10 things you need to know about living in Barcelona - Part 4
Negozi supermercati ristoranti Devo dire, con una certa nota di ironia, che i negozianti o ristoratori di Barcellona mi ricordano molto quelli italiani.
Non sono né particolarmente gentili né accoglienti, a parte qualche raro caso. In Spagna e Italia non c'è questa cultura del “customer service”, cioè non c'è attenzione al cliente. Il cliente entra perché ha deciso di entrare, ma a volte viene trattato quasi con fastidio per essere entrato. È un atteggiamento a cui a dir la verità non facevo neanche troppo caso fino, abituato come ero all'Italia, ma dopo aver visto come si comportano i negozianti con gli avventori in Francia e in Inghilterra, ha cominciato a darmi fastidio. Essere gentile ed accogliente non costa niente, è una questione di mentalità che si tramanda e che si acquissce e si finisce per darla per scontata. A Barcellona i ristoranti non mi hanno impressionato un granché, soprattutto nella zona della Rambla – che è ovviamente più turistica. Il prezzo è più o meno come quello di Roma, a volte un po' più economico. Ma se ci si addentra nelle zone meno turistiche (e Gracia è una di quelle) si scoprono dei veri e propri gioielli. Uno in particolare si trova a Plaça de la vila de Gracia. È un ristorante molto pittoresco, con un cibo squisito, per non parlare del “vino tinto” ad un ottimo prezzo. I camerieri sono sbrigativi e spesso non molto simpatici (anche se sono spesso riuscito a strappar lor un sorriso con qualche scherzo in spagnolo, e una volta uno di loro si è pure mezzo innamorato di mia madre), ma al ristorante non si viene a parlare con i camerieri, ma a godere di un bel momento con gli amici o con la propria dolce metà. E quando si esce, con lo stomaco pieno, ci si ritrova in una piazzetta accogliente, quasi intima, ci si può sedere sulla panchina e chiacchierare. Quella piazzetta mi ispirava prima e mi ispira ancora adesso. E così è sempre successo ogni volta che ci sono andato. Abitare a Barcellona: case, ristoranti e costo della vita in generale Barcellona è una città un po' meno cara di Roma per quanto riguarda case ristoranti e trasporti, con la differenza che i trasporti funzionano.
A Barcellona trovare casa è molto più facile che a Parigi, ma questo non significa che sia semplice. Ricordo ancora che ho passato giorni a cercare sul sito di annunci per case “Loquo” e la domanda e l'offerta si equivalevano, era una battaglia trovare un posto, soprattutto nel quartiere in cui volevo abitare. E a Barcellona, diversamente da Parigi per esempio, condividere la casa con altre persone è normale, perché la dimensione delle casa è abbastanza spaziosa. Ovviamente ci sono vantaggi e svantaggi nel condividere una casa o di vivere da soli in un appartamento. Lavoro A dir la verità non conosco molto bene la città da questo punto di vista.
Quando sono andato a Barcellona era appena scoppiata la crisi finanziaria eci ero andato da studente, e immagino che in questo momento la Spagna si trovi in una situazione altrettanto disastrosa dell'Italia, quindi non credo che ci sia molto lavoro in questo momento disponibile per chi si voglia trasferire qui da straniero. Probabilmente la situazione cambierà presto, visto che ad ogni periodo nero segue – o dovrebbe seguire – un periodo di ripresa. Ciò che so è che per trovare un lavoro che implichi il contatto con il pubblico è molto importante sapere il catalano, una cosa che non necessariamente tutti hanno la voglia di imparare. Tempo Quando, da Romano “doc”, mi dicevo che un tempo bello come a Roma è difficile trovarlo, mi devo ricredere.
Barcellona ha un tempo molto simile a quello di Roma, con il vantaggio di essere direttamente sul mare. Ho vissuto la città di inverno, primavera ed estate, e devo dire che a parte qualche sporadico acquazzone, il tempo è sempre bello, con un'aria marina che e permea tutta la città, con un odore di permanente vacanza. In estate il clima è afoso, ma è comunque mitigato dal mare. Il periodo migliore è la primavera e a settembre. Questa volta, per esempio, sono rimasto 10 giorni e non ho praticamente mai visto una nuvola. Aprivo la finestra della stanze e vedevo solo sole e cielo azzurro. Il tempo fa un'enorme differenza nel modo in cui le persone, si alzano si addormentano, camminano, parlano con gli altri, insomma, nel modo in cui vivono.