Vincent van Gogh | Campo di grano con corvi - YouTube
Campo di grano con corvi è uno degli ultimi dipinti dell'artista e risale al
luglio del 1890, poco prima del suo ancora oggi per certi
versi misterioso suicidio. Alcuni credono che mostri proprio il
campo di grano in cui Van Gogh si uccise. Lo stesso artista scrisse una breve nota
riguardante quest'opera: Ritornato lì, mi sono messo a lavorare. Il pennello mi
cadde quasi di mano … Non ho avuto difficoltà a esprimere la tristezza e l'estrema solitudine.
Il paesaggio che vediamo rappresentato è un frammento di
campagna nei pressi di Auvers, comune francese situato nel dipartimento della
Val-d'Oise nella regione dell'Île-de-France, sulla sponda destra del fiume Oise.
Ma qui si va oltre il mero dato reale. Il paesaggio diventa un'espressione della
disperazione dell'artista. Gli elementi naturali assumono un aspetto cupo e
minaccioso. Il grano maturo non ondeggia dolcemente, ma sembra scosso da profondi
tremiti. Quasi un fuoco impetuoso che divampa al
centro della tela. Il cielo è scuro, attraversato da corvi
neri che sembrano pugnalate di colore. Gli uccelli ci vengono incontro come
fossero portatori di un messaggio di morte.
Anche la composizione ci inquieta. Non converge verso l'orizzonte, ma è spinta con forza in primo piano verso noi
spettatori da tre sentieri accidentati. I due laterali scompaiono fuori dalla
tela mentre quello centrale è troncato. Ci sentiamo quasi costretti, soffocati da
questo paesaggio. Van Gogh nei suoi ultimi anni di vita lavorò a un ritmo
forsennato, completando a volte uno o due dipinti al giorno. Lavorava anche nelle
ore più calde del giorno e alcuni studiosi sono arrivati a ipotizzare che
parte della sua follia fosse determinata da una forte insolazione.
Un lavoro frenetico e continuo che vediamo riflesso in opere come questa in
cui il pittore applicò il colore con violenza. Non c'è alcuno sforzo fatto per
levigare la pittura e mescolare le varie tonalità. C'è solo un'esigenza .
incontenibile di riversare sulla tela emozioni, paure, angosce, con un'energia
intensa e vibrante.