Théodore Géricault: vita e opere in 10 punti - YouTube
Personalità appassionata e anticonvenzionale, amante della moda e
delle corse a cavallo, Gericault incarnò perfettamente la figura dell'artista
romantico, precedendo il romanticismo. La sua famiglia, borghese e priva di legami
con il mondo dell'arte, si trasferì a Parigi quando lui era ancora bambino.
Spinto da una naturale inclinazione per l'universo artistico, Gericault ignorò la
contrarietà dei genitori e si dedicò a una carriera nel mondo dell'arte.
Una carriera che gli portò grandi successi in un periodo di tempo
fatalmente breve. Le sue guide, da studente, furono
Carle Vernet e il classicista Pierre-Narcisse Guerin, ma gran parte della formazione di Gericault fu autonoma.
L'artista trascorse moltissimo tempo a
copiare i grandi maestri al Louvre. In questo modo scoprì una passione per
lo stile barocco di Peter Paul Rubens e per l'opera di Michelangelo che studiò
anche durante un soggiorno di due anni in Italia.
Era ancora giovane e inesperto quando vinse la medaglia d'oro del Salon di Parigi con l'opera Ufficiale dei
cavalleggeri della guardia imperiale alla carica. Lo ammirarono anche gli
artisti più progressisti che preferivano il realismo al rigido neoclassicismo.
Vinse poi un'altra medaglia con il suo più grande capolavoro: la zattera della
Medusa, considerato il manifesto artistico di Gericault. Fu così tra i primi
a trattare con toni epici avvenimenti di cronaca. Molto discussa fu la sua
decisione di fissare su tela il recente episodio di naufragio con brutale
realismo unito alla grandiosità dello stile classico.
Gericault si trasferì poi in Inghilterra, dove visse tra il 1820 e il 1822,
trovando sollievo dalla delusione per le critiche francesi all'opera, la zattera
della Medusa. Durante il soggiorno in Inghilterra
Gericault dipinse fantini e corse di cavalli e fu uno dei primi a portare la pittura inglese all'attenzione dei pittori francesi.
L'equitazione fu una
delle sue grandi passioni e la sua produzione artistica include dipinti che
rappresentano cavalli. Il derby di Epsom è una testimonianza di questa
passione, con gli animali dipinti madidi di sudore lanciati a folle velocità
sulla nuda terra sotto un cielo in tempesta.
Rientrato in Francia, creò una serie di straordinari dipinti che ritraevano
individui mentalmente disturbati, ritratti con un'umanità mai vista prima.
Erano i pazienti psichiatrici ricoverati nella clinica del dottor Georget, uno
dei pionieri nel trattamento umano dei malati di mente e amico dell'artista.
Era questa una delle facce di una carriera incredibilmente poliedrica,
impressionante per la breve durata, dodici anni.
L'artista infatti morì appena trentenne, nel 1824, per le conseguenze di una serie
di cadute da cavallo e per la sua condotta irresponsabile e autodistruttiva.
L'amore di Gericault per l'azione energica, il suo senso del
movimento vorticoso, la mano forte nel dipingere e il gusto per il macabro
sarebbero tutti diventati di lì a poco aspetti tipici del romanticismo.
Allo stesso tempo si interessò al realismo, producendo studi del corpo
umano, con particolare attenzione agli arti.