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Artesplorando (canale YouTube), Statue equestri - storia dell'arte in pillole - YouTube

중급 2 이탈리아어의 lesson to practice reading

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Statue equestri - storia dell'arte in pillole - YouTube

Le statue equestri hanno una lunga tradizione nell'arte occidentale.

I primi esempi risalgono al periodo arcaico dell'arte greca e non sembrano

raffigurare personaggi esistenti, ma un cavallo e un cavaliere ideali. La statua

equestre pensata come monumento commemorativo in onore di un eroe

militare o un governante è un concetto che nasce nell'antica Roma. Si pensa che

nel corso della storia dell'impero romano siano state create almeno 22

importanti statue di generali o imperatori romani. Statue realizzate

principalmente in bronzo e spesso dorate. Purtroppo però quasi tutte queste

straordinarie opere sono state distrutte e fuse per riutilizzare il metallo. Ma una

di esse è sopravvissuta: l'imponente statua dell'imperatore Marco Aurelio.

Una splendida scultura realizzata intorno al 176 d.C. per celebrare il trionfo

di Marco Aurelio sulle tribù germaniche. L'imperatore è ritratto in una posa

vittoriosa che ne mette in risalto l'autorità e la dignità. Un'espressione

visibile il più possibile monumentale e maestosa le cui dimensioni superano la

grandezza naturale e si impongono su chi osserva l'opera. Lo splendido destriero è

ritratto con i muscoli tonici e tesi, le orecchie dritte, pronto all'azione. La

zampa anteriore è sollevata per sottolineare l'impressione di potenza.

L'animale era trattenuto da redini andate perdute, impugnate da Marco

Aurelio con una stretta lieve, suggerendo il governo mite ma efficace

che l'imperatore esercitava sull'impero. Quello che vediamo è un leader saggio e

virtuoso, un imperatore filosofo caratterizzato dalla barba e dai capelli

ricci. Lo sguardo è sereno e rivolto verso il basso, suggerendo la sua

benevolenza verso i propri sudditi. L'abbigliamento però è militare e lo

definisce anche come soldato e comandante in capo.

Il braccio destro è teso in un gesto associato al potere imperiale, che in

questo caso potrebbe comunicare la clemenza nei confronti del nemico

sconfitto. Marco Aurelio è passato alla storia per la sua volontà di limitare

l'uso delle armi per raggiungere i propri obiettivi in maniera pacifica.

Le statue equestri, dopo un periodo di oblio, torneranno in epoca rinascimentale,

quando ripresero popolarità come forma d'arte commemorativa, riflettendo

la rinascita degli ideali classici. Nel 1538 la statua di Marco Aurelio fu

spostata sul Campidoglio, nel cuore di Roma.

Michelangelo progettò un ampio e nuovo complesso architettonico intorno ad essa

dando alla statua una nuova dignità, sempre come simbolo di autorità e potere.

Oggi ha preso il suo posto una copia per preservare l'originale, esposto ai musei

capitolini, dalle intemperie e dall'usura del tempo.

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