Georges Braque: vita e opere in 10 punti - YouTube
Considerato il padre della pittura francese moderna, Georges Braque è noto soprattutto
per il ruolo svolto in quella rivoluzionaria avventura che fu il cubismo. I primi approcci
di Braque con l'arte avvennero in qualità di pittore decoratore: apprese così le tecniche
di resa delle superfici lignee e marmoree. Questa formazione instillò nell'artista un forte
senso della disciplina, ma soprattutto gli permise di ottenere particolari effetti pittorici che
furono importanti per lo sviluppo del linguaggio cubista. Braque entrò nell'avanguardia parigina
nel 1906 grazie ai suoi paesaggi fauvisti, dipinti con pennellate decise e con colori innaturali.
Nel 1907 lasciò un biglietto nello studio di Picasso a Montmartre sul quale era scritto
“ricordi anticipati”. Ebbe così inizio una delle più esaltanti collaborazioni artistiche del
Ventesimo secolo. Per sei anni i due artisti vissero e lavorarono a stretto contatto,
rompendo con le composizioni convenzionali e rappresentando oggetti tridimensionali su
una superficie a due dimensioni. Braque era un abile disegnatore,
ma aveva grande destrezza intuitiva. Con una tavolozza monocromatica decostruì nature morte,
scomponendole in una serie di piani e di temi ricorrenti, via via più complessi e astratti.
Grazie al lavoro artigianale degli esordi, riuscì a imitare perfettamente le venature
del legno, per mettere in evidenza la natura illusoria dei dipinti.
Con la tecnica del papier collé, che consisteva nell'incollare ritagli di carta sulla tela,
mise in risalto la piattezza della pittura. Rimase sempre affascinato dalla rappresentazione
di semplici oggetti quotidiani. Le sue nature morte e le scene d'interni degli
anni Trenta e Quaranta sono animate da un sottile ma sicuro uso del colore, degli
elementi decorativi e delle superfici a trama. In Clarinetto e bottiglia di rum su un caminetto,
lettere e linee, triangoli e rettangoli sono sparsi sulla tela in un ordine apparentemente
casuale che la fa sembrare un'opera astratta. In verità, il dipinto è stato attentamente
ponderato e rappresenta un caminetto sulla cui mensola sono appoggiati un clarinetto e
una bottiglia di rum. Una pagina di uno spartito musicale è appesa alla parete.
Piuttosto che creare l'illusione di uno spazio reale su una tela piatta con l'uso
della prospettiva, delle luci e delle ombre, Braque ha preferito mostrare tridimensionalità
e profondità rappresentando insieme tutti i lati degli oggetti. Dipinte in grigi e bruni spenti,
queste forme piatte contribuiscono a creare un'immagine cubista. Un modo rivoluzionario
di rappresentare artisticamente il mondo. A quanto si sa, Braque fu un discreto cantante
e si dice che fosse in grado di eseguire delle sinfonie di Beethoven alla fisarmonica. In una
fotografia del 1911 è ritratto, seduto, proprio mentre suona la fisarmonica. Sulle
pareti del suo atelier, in mezzo alle attrezzature pittoriche, erano appesi un violino e un liuto.
Non a caso nella pittura dell'artista si ritrovano molto spesso temi collegati al mondo musicale,
soprattutto nelle opere di stampo cubista. Una volta Braque disse che uno strumento musicale
è un oggetto che ha la particolarità di animarsi non appena viene toccato.
Georges Braque realizzò molti dipinti in serie tra il 1944 e il 1952, ma non
cessò mai di focalizzare la sua attenzione sul processo materiale della pittura. Lui,
insieme a Picasso, cambiò radicalmente la concezione dell'arte che si era avuta per
cinquecento anni. Con il cubismo l'arte non doveva essere più soltanto un'imitazione della realtà.