Costruttivismo - YouTube
Il costruttivismo è un movimento o ideologia sviluppatosi nel quadro
dell'arte astratta. È tipicamente caratterizzato dall'uso di materiali
industriali, come vetro, plastica e metalli di scarto, ma il significato del
termine varia a seconda del contesto, motivo per cui molti critici
preferiscono distinguere tra costruttivismo sovietico ed europeo.
Ovvero una separazione tra il movimento originale e il più diffuso seguito.
Il padre del costruttivismo fu Vladimir Tatlin, che visitò Parigi nel 1914 e al
suo ritorno in Russia cominciò a eseguire le Costruzioni a rilievo usando
materiali quali fogli metallici, legno e cavi.
Dai rilievi Tatlin passò a sculture più piccole, e diversi altri artisti, tra cui
Aleksandr Rodchenko, crearono opere simili negli anni immediatamente
successivi alla rivoluzione del 1917. I fratelli Naum Gabo e Anton Pevsner che
abbandonarono la Russia negli anni Venti, favorirono la diffusione del movimento,
credendo che l'arte potesse migliorare la società attraverso una crescita
spirituale. Anche Moholy-Nagy fu molto importante nel diffondere il
costruttivismo tramite le sue lezioni al Bauhaus.
Questo movimento ebbe origine intorno al 1914 e fu dominante fino a qualche anno dopo la rivoluzione del
1917. Nell'Europa occidentale fiorì intorno agli anni Venti ed ebbe importante
influenza su un gran numero di artisti.
Il costruttivismo ebbe origine in Russia, ma la sua influenza si estese in tutta Europa. Si parla anche di costruttivismo
internazionale che diffuse gli ideali di questo movimento in molti paesi tra cui l'Inghilterra.
La rivoluzione in Russia creò un
clima di entusiasmo e fermento per la costruzione di una società migliore,
con l'avvento della meccanica come forza liberatrice e in questo clima l'idea di
riutilizzare materiali industriali sembrò naturale.
Inizialmente il costruttivismo sovietico era una cosa sola con i valori politici
e lo zelo rivoluzionario per l'arte socialmente utile e portò molti
artisti sovietici a pensare che la “bella” arte tradizionale fosse morta. In questo
modo un termine inizialmente applicato ai soli lavori di Tatlin si estese
all'intero campo delle arti visive e applicate, e già intorno al 1925 la
parola costruttivismo era applicabile all'arredamento, al tessile, alle
porcellane e fino alle scenografie teatrali.