Claude Monet | Bagnanti alla Grenouillère - YouTube
Il grande Claude Monet negli anni settanta dell'Ottocento era un pittore
con idee radicali e pochi soldi in tasca. Lui insieme a un gruppo
di amici artisti diede vita a un nuovo tipo di pittura che sarebbe poi stata chiamata
“impressionista”. Monet e i pittori dell'impressionismo vollero fermare
sulla tela l'istante del quotidiano, rivolgendo il
proprio interesse a luoghi popolari, amati dalla piccola borghesia parigina.
Bagnanti alla Grenouillère raffigura proprio uno di questi luoghi all'aria aperta.
La Grenouillère, uno stabilimento balneare sulla Senna vicino a Bougival, a
ovest di Parigi. Nell'estate del 1869 Monet viveva vicino alla Grenouillère con la sua amante, Camille, e il loro figlio.
Lavorando fianco a fianco con un altro artista impressionista, Renoir, dipinse schizzi della scena in un modo
molto fresco e diretto, forse in preparazione di una tela leggermente
più grande, oggi perduta. Fanno bella mostra nel dipinto molte barche
ormeggiate vicino a due pontili di cui uno dei due portava a un caffè
galleggiante nel quale i bagnanti potevano trovare ristoro.
Il luogo era chiamato “lo stagno delle rane” perché i visitatori potevano farsi
intrattenere da donne di facili costumi, chiamate popolarmente “rane”. Sul lungo
pontile che divide in due l'opera vediamo alcune figure accennate.
In particolare, sulla destra, due donne in costume da bagno sembrano avvicinare un uomo con giacca e cappello.
Pochi tocchi di pennello e l'approccio amoroso è
confermato dall'atteggiamento di una delle due che si inclina appoggiando una
mano sui fianchi. Lo stile eccezionalmente libero e fresco di
quest'opera di Monet può essere in parte dovuto al fatto che la tela era solo un
abbozzo di ciò che doveva essere una più ambiziosa composizione
dipinta in un secondo momento in studio. Quello che doveva essere un
bozzetto però venne presto firmato e messo in vendita dall'artista che aveva bisogno di racimolare un po' di soldi.
La pennellata è libera, informale, spontanea, in contrasto con la pittura accademica allora in uso. Il pittore
utilizzò grandi aree di colore per indicare le barche ormeggiate in ombra,
mentre i puntini che scorgiamo nell'acqua illuminata sullo sfondo,
rappresentano un gruppo di bagnanti nel fiume. Un attento esame, fatto sull'opera
con la tecnica dei raggi X, ha evidenziato che Monet ebbe diversi
ripensamenti e addirittura capovolse la tela per ricominciare da capo.
Quindi in fondo cogliere la giusta impressione non era così semplice e
poteva richiedere molto tempo e diversi tentativi. Esattamente come avviene per
un fotografo alla ricerca dello scatto perfetto.