Caspar David Friedrich | Il naufragio della speranza - YouTube
Questo artista, di cui vi ho già parlato altre volte, è uno dei miei preferiti. Caspar David
Friedrich è un'importante figura del romanticismo, capace di esprimere nei
suoi quadri stati d'animo come la solitudine e la desolazione. Il naufragio della speranza,
conservato alla Kunsthalle di Amburgo, realizzato nel 1824, ne è un esempio lampante. In opere come
questa emerge una natura spirituale del paesaggio, interpretato nei suoi aspetti più malinconici.
Friedrich molto spesso dipinge solitarie distese d'acqua o montagne, paesaggi innevati immersi in
una luce strana e un po' inquietante. Il pittore in effetti era molto interessato agli effetti di
luce e alle stagioni. I suoi paesaggi insieme realistici e simbolici, incarnano lo spirito
romantico e hanno una loro irripetibile unicità. Dominano tutta la composizione i margini duri
e frastagliati dei ghiacci, dipinti in maniera talmente reale che ci trasmettono una sensazione
di gelo. Una luce intensa investe tutta l'opera e la fa brillare. Dopo un'attenta osservazione però
notiamo anche un piccolo elemento intrappolato nel ghiaccio. Si tratta di una nave, o meglio il
relitto di una nave. È un riferimento alla tragica spedizione artica di William Parry
e della sua Griper, rimasta schiacciata nel Polo Nord tra il 1819 e il 1820. Ma quello che importa
all'artista non è tanto l'evento storico che grande eco ebbe sui giornali dell'epoca. La
protagonista qui è la natura, il ghiaccio che ha inevitabilmente il sopravvento sull'uomo.
Ma c'è di più. Il ghiaccio e il Polo Nord diventano metafora dell'eternità di Dio e
il tentativo dell'uomo di provare ad addentrarsi nel suo grande mistero è
destinato al fallimento. In effetti come dice il titolo, non c'è speranza. L'uomo è fragile,
in balia degli eventi e la natura immensa è terribile. Non solo però. Forse in questo quadro
c'è anche un tragico riferimento all'infanzia del pittore. Da ragazzino infatti Friedrich
rischiò l'annegamento a seguito della rottura del ghiaccio su cui stava pattinando. Come la nave nel
dipinto l'artista sprofondò in gelide acque, fu salvato dal fratello Johann che purtroppo annegò.