Caravaggio - Deposizione dalla Croce - YouTube
La Deposizione dalla Croce è considerato uno dei più grandi capolavori di
Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio, uno dei più celebri
pittori italiani di tutti i tempi. L'opera fu commissionata da
Girolamo Vittrice per la cappella di famiglia in Santa Maria in Vallicella a Roma.
I francesi sequestrarono il dipinto nel 1797 per esporlo nel Museé Napoleon di
Parigi. Unico fra i quadri di Caravaggio a essere sottratto alle chiese della
capitale, venne restituito nel 1817, entrando a far parte della collezione
dei Musei Vaticani. L'artista anche nella scelta e
realizzazione del soggetto, mescola da subito le carte in tavola, proponendo un'opera completamente inedita.
Infatti il dipinto non riproduce né il
Seppellimento, né la Deposizione di Cristo nel modo tradizionale, in quanto
non è rappresentato nel momento in cui viene calato nella tomba.
L'artista coglie l'attimo in cui, alla presenza delle pie donne, Cristo viene
posato da Nicodemo e Giovanni sulla pietra tombale con cui verrà chiuso il
sepolcro. Intorno al corpo di Cristo vediamo quindi la Madonna, Maria
Maddalena importante seguace di Gesù. L'apostolo Giovanni, l'amico Nicodemo e
Maria di Cleofa, cugina o sorella della Madonna. È un quadro enorme e drammatico,
incentrato sulla grande figura di Cristo in primo piano, sorretto a fatica, che con
il braccio destro tocca la lastra del sepolcro. Dietro di lui la Madonna e
Maddalena piangono, a destra Maria Cleofa spalanca le braccia al cielo con un urlo disperato.
In primo piano vediamo Nicodemo che si volta verso di noi
con uno sguardo severo, come a volerci rimproverare per il male che l'umanità
ha fatto a Cristo. Osservate il volto solcato dalle rughe o
le gambe di Nicodemo, quanta cura nei dettagli anatomici.
Lo sfondo è completamente nero e dell'ambientazione emerge solo qualche
roccia, una pianta in basso a sinistra e lo straordinario spigolo del coperchio del
sepolcro che sembra bucare la tela per venire verso di noi. In questa splendida
opera, Caravaggio ha saputo unire il suo profondo naturalismo con una
monumentalità classica esaltata dai gesti solenni. Questo rivela
l'ispirazione ad artisti come Raffaello e Michelangelo che l'autore ritrasse nel
volto di Nicodemo, unica figura a guardare verso di noi.