Artesplorazioni: Der Blaue Reiter, il Cavaliere Azzurro - YouTube
Si tratta di una libera associazione di artisti uniti da un intento comune, nata
grazie all'incontro di Wasilij Kandinskij e Franz Marc. Il nome del gruppo dipese
dalle opere di Kandinskij, che proprio in quel periodo si trovò a dipingere
diversi cavalieri (un quadro del 1903 ha come titolo Cavaliere azzurro) e dal
colore blu che Marc riteneva il più puro in assoluto, il colore della
spiritualità. Ebbe tre principali caratteristiche: Fu un gruppo cosmopolita,
quindi non si fossilizzò solo sulla cultura di una nazione, ma rimase sempre
aperto a idee nuove. Fu trasversale nelle tecniche artistiche,
non concentrandosi solo sulla pittura. Attribuì al colore un valore simbolico,
lottando contro il naturalismo in favore di una liberazione delle forme e verso
l'affermazione di valori spirituali. Gli artisti del gruppo crearono un
almanacco, chiamato anch'esso Der Blaue Reiter, che inizialmente doveva essere un
periodico, ma poi uscì come versione unica nel 1912.
A cinque pittori in particolare si riferisce il termine Cavaliere Azzurro: Wasilij Kandinskij,
Paul Klee, Franz Marc, Alexej von Jawlensky e August Macke.
Il gruppo nacque nel dicembre del 1911 e portò avanti la propria attività con mostre e con la
pubblicazione di un almanacco. Il gruppo si sciolse nel 1914 con lo scoppio della Grande Guerra.
Il Cavaliere Azzurro si formò a Monaco di Baviera, ma le mostre
si tennero anche a Berlino, Colonia, Francoforte e Hagen.
Ad ogni modo di tratta di un movimento tedesco, pur avendo avuto delle influenze anche in altre parti d'Europa.
Questo gruppo non ebbe un programma
artistico o sociale e nessun progetto di attività comuni, mostre a parte.
In base a un'affermazione contenuta nel catalogo della loro prima esposizione,
il loro scopo era “semplicemente giustapporre le più varie manifestazioni
della nuova pittura su una base internazionale … e mostrare, tramite le
differenti forme rappresentate, le molteplici vie in cui l'artista
manifesta i suoi desideri interiori”.