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Artesplorando (canale YouTube), Antonello da Messina | Annunciata - YouTube

Antonello da Messina | Annunciata - YouTube

In poetico equilibrio tra l'analitica ricerca fiamminga e la monumentalità

italiana, Antonello da Messina combina la vivacità

degli sfondi e la vitalità appassionata dei ritratti. Viaggia molto questo

artista lungo la penisola, da Venezia a Napoli, realizzando una carriera molto

dinamica. Negli ultimi anni di vita però torna nella sua Sicilia, dove lascia una

duratura eredità artistica e un grande capolavoro com'è l'Annunciata di Palermo,

conservata a Palazzo Abatellis. Questo capolavoro, dipinto probabilmente in

Sicilia nel 1476, mostra Maria interrotta nella sua lettura dall'Angelo dell'Annunciazione.

Un dipinto che è stato per anni oggetto di indagini e

studi di vario genere perché considerato “misterioso”. Ancora oggi è

ritenuto uno dei dipinti più enigmatici, e sicuramente uno dei più significativi,

nella storia dell'arte. L'elemento principale che colpisce è che

si tratta di una rappresentazione dell'Annunciazione,

eppure non vediamo alcun angelo. Quindi possiamo solo intuire ciò che sta

accadendo dall'atteggiamento di Maria. È chiaro che la Vergine, impegnata a

leggere, viene distratta da qualcosa o da qualcuno.

Ecco quindi che alza lo sguardo e si volta leggermente verso l'oggetto della

sua distrazione. Con la mano destra, sembra quasi salutare chiunque le stia

parlando, ma, se guardiamo da vicino, ci rendiamo

conto che è più di questo. Con quel gesto sta esprimendo delicatamente, ma

fermamente, il consenso alla richiesta che ha appena ricevuto.

L'effetto e le emozioni che sorgono in noi dalla visione di questo capolavoro

sono legate al fatto che vediamo la Vergine Maria

esattamente come l'ha vista l'Angelo. Noi spettatori diventiamo i portatori del

fatidico annuncio.

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