10 momenti di arte rinascimentale - YouTube
Questa statua è sempre stata una delle opere più ammirate di Donatello.
Raffigura il santo in una posa fiera, dotato di lineamenti delicati che
trasmettono coraggio e risolutezza insieme a una tensione nervosa che lo
rende un eroe estremamente umano. Originariamente portava una spada, una lancia e un elmo in bronzo.
Lui è una delle figure più acclamate del rinascimento. Oltre a un artista, Piero è un matematico
e quest'opera, insieme ad altre, raggiunge la purezza geometrica delle forme. Cristo
è collocato al centro del dipinto, lungo un evidente asse verticale che suddivide l'opera in due parti.
Questo grande trittico dedicato all'Adorazione dei pastori fu realizzato per Tommaso Portinari, agente della potente
famiglia Medici a Bruges, per la sua cappella a Firenze. Il dipinto
si distingue per il suo naturalismo, che caratterizza in particolare le figure
dei pastori, e per l'intensità emotiva. Ebbe una grande influenza sui pittori fiorentini.
Capolavoro della scuola provenzale, questo dipinto mostra il Cristo morto compianto dalla madre e da altre tre figure. Il corpo di Cristo
si inarca disteso su una Maria rassegnata e non più giovane in una
rappresentazione del dolore sobria e magistrale.
Questa pala d'altare è un'opera colossale. Alta 12 metri con le figure principali che superano
notevolmente la grandezza naturale. L'enorme pannello centrale rappresenta la
morte e l'Assunzione della Vergine, mentre quelli laterali raffigurano scene dalla
vita di Maria e Gesù, passando dal bassorilievo alla scultura tridimensionale.
Lo scultore fiorentino Torrigiano era un uomo bellicoso e fu esiliato da Firenze
dopo aver rotto il naso a Michelangelo. Questa tomba è il suo capolavoro.
L'opera è composta dalle figure di bronzo dorato del re e di sua moglie.
Il monumento presenta decorazioni rinascimentali di grande bellezza.
Poche rappresentazioni della Crocifissione competono in tragicità con questo altare.
Cristo si contorce in agonia, le mani deformate dal dolore, con alle spalle un
cielo cupo. La pala d'altare era destinata a un ospedale monastico e
serviva a dimostrare ai malati che non erano soli nella loro sofferenza.
Questo monumento è uno dei maggiori capolavori del rinascimento.
La statua, completata dopo la morte dell'artista, è caratterizzata da un
movimento più vigoroso rispetto alla celebre opera che l'aveva preceduta, il
Gattamelata di Donatello a Padova, e avrà una profonda influenza sui successivi monumenti equestri.
La prospettiva è una delle pietre miliari della pittura rinascimentale e Paolo Uccello la adottò con grande
entusiasmo. Questo enorme affresco è una magistrale resa piatta di un monumento
equestre tridimensionale dedicato a un generale inglese che aveva combattuto per Firenze.
Il capolavoro di Mantegna è la Camera degli Sposi di Mantova.
L'opera rappresenta molte scene che glorificano la famiglia Gonzaga. La volta
è la parte più celebre e raffigura un oculo dipinto in modo
tale che sembri aprirsi sul cielo. Primo esempio di pittura illusionistica
delle volte dai tempi dell'arte romana.