01 - Imparo l'italiano con Pinocchio
Capitolo 1
C'era una volta... un re?
No, c'era una volta un pezzo di legno. Un semplice pezzo di legno per fare il fuoco e riscaldare le stanze d'inverno.
Questo pezzo di legno si trova nel negozio di un vecchio falegname, il maestro Antonio, che tutti chiamano maestro Ciliegia perché la punta del suo naso è sempre rossa come una ciliegia matura.
Quando maestro Ciliegia vede quel bel pezzo di legno dice felice a bassa voce:
− Questo legno è perfetto: voglio farci una gamba di tavolino!
Prende allora un' ascia e la alza sopra la testa, pronto a colpire, quando all'improvviso sente una vocina:
Non mi picchiare tanto forte!
Maestro Ciliegia si guarda intorno spaventato, per scoprire da dove venga quella vocina. Guarda sotto il tavolo: nessuno! Guarda dentro l'armadio: nessuno! Apre la porta del negozio per vedere anche sulla strada: nessuno!
− Ho capito, quella vocina me la sono immaginata io. Mi rimetto a lavorare...
Prende di nuovo l'ascia e tira un colpo al pezzo di legno.
− Ohi! Mi hai fatto male! − grida sofferente la solita vocina.
Maestro Ciliegia rimane a bocca aperta per la paura, e comincia a tremare.
− Da dove viene questa vocina che dice ohi! Ma qui non c'è nessuno! Forse questo pezzo di legno ha imparato a piangere e a lamentarsi come un bambino? Non ci credo. Forse c'è nascosto dentro qualcuno? Se c'è nascosto dentro qualcuno tanto peggio per lui! Ora lo sistemo io!
Prende allora quel povero pezzo di legno con tutt'e due le mani e lo sbatte senza pietà contro le pareti della stanza.
Poi si ferma e ascolta... C'è o non c'è una vocina che si lamenta? Aspetta due minuti: nulla! Cinque minuti: nulla! Dieci minuti: nulla!
− Ho capito! − dice cercando di ridere. − Quella vocina me la sono immaginata io. Mi rimetto a lavorare...
Ma ha ancora paura, allora si mette a cantare per farsi coraggio.
Prende di nuovo in mano il pezzo di legno e comincia a farlo più liscio, quando all'improvviso sente la solita vocina che dice ridendo:
− Smetti! Mi fai il solletico!
Questo è troppo per il povero maestro Ciliegia, che sviene e cade per terra.
Quando, poco dopo, apre gli occhi, è seduto sul pavimento. E il suo naso è diventato azzurro dalla grande paura.
Parole difficili del capitolo 1
Un re: monarca, sovrano
Un pezzo : una parte di qualcosa
Il fuoco: la fiamma e il calore prodotti dalla combustione del legno
Riscaldare: rendere più caldo
Il falegname: professione di chi lavora il legno per costruire mobili come tavoli e sedie
Una ciliegia: frutto rosso, rotondo e dolce
La frutta matura: frutta pronta per essere mangiata
Una voce: suono prodotto con la bocca dagli essere umani, per parlare e cantare
Un'ascia: attrezzo usato per tagliare gli alberi
Una vocina: una piccola voce, con un suono più debole
Picchiare : colpire qualcuno per causargli dolore fisico
Gridare: parlare con voce molto forte
Sofferente: che prova dolore
Tremare: quando il corpo vibra per il freddo o la paura
La parete: parte verticale della stanza. Ogni stanza è composta da un pavimento, un soffitto e quattro pareti
Lamentarsi: esprimere lamenti per dolore fisico o morale
Nascosto: che non si può vedere
Sbattere: battere, colpire forte e ripetutamente qualcosa
Fare il solletico: toccare una persona per farla ridere
Svenire: perdere i sensi; perdere le forze e la coscienza e cadere a terra come addormentati; per esempio svenire per la debolezza
La paura: sensazione di forte preoccupazione, di insicurezza, di angoscia, che si avverte in presenza o al pensiero di pericoli reali o immaginari