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Michelangelo Moggia (canale YouTube), Il Bacio Di Hayez - YouTube

Il Bacio Di Hayez - YouTube

Ciao da Michelangelo Moggia, questo è Analizzare un quadro e sto per presentarti “il Bacio” di Francesco Hayez un dipinto famosissimo esposto alla Pinacoteca di Brera a Milano, del quale l'artista ha dipinto diverse versioni.

Il quadro ebbe un grande successo già all'epoca un cui venne realizzato ed è una delle opere più famose della pittura italiana di tutte le epoche.

L'immagine è chiara, semplice ed immediata: una coppia che si bacia con trasporto. Ci sono però, come spesso accade, diversi livelli di lettura.

Il più immediato è quello, passami il termine, sentimenale: la raffigurazione di un bacio appassionato e sensuale.

I volti dei due protagonisti si intravedono appena e questo elimina una possibile distrazione e concentra l'attenzione sull'azione dei due amanti.

L'uomo ha un ruolo attivo, con le sue mani trattiene la testa della donna che si abbandona all'impeto dell'amato e si lascia condurre.

Ha un piede posato sullo scalino, è vestito di tutto punto ed ha un coltello in vita come se fosse pronto a partire o a scappare.

Tutto questo accentua la drammaticità del bacio e fa pensare ad una separazione, forse ad un addio, non ad un semplice saluto.

Come se non bastasse sullo sfondo a sinistra si vede una sagoma scura sulle scale, il che crea una situazione di tensione, di urgenza. E' probabile che i due si siano visti in segreto e rischino da un momento all'altro di essere scoperti.

L'ambientazione medievale, tanto in voga all'epoca romantica di Hayez, arricchisce di mistero tutta la scena.

L'immagine, felicissima nella sua inventiva, è stata fonte di ispirazione per molti film, immagini, poster. Sembra che anche la prima immagine dei Baci Perugina, con i due amanti che si baciano, sia frutto di una rielaborazione del Bacio di Hayez.

Ma esiste anche un precedente al quale Hayez si è certamente ispirato: un quadro dipinto dall'artista 25 anni prima che si intitola "L'ultimo bacio di Romeo e Giulietta."

Come vedi l'impostazione delle figure è simile, anche se il Bacio nella sua semplicità e sobrietà è molto più forte come immagine.

Come ti accennavo prima però ci sono altri livelli di lettura. Per comprenderli bisogna fare una piccola introduzione storica: il quadro è del 1859, siamo in pieno Risorgimento all'epoca della Seconda guerra d'Indipendenza.

che vide l'alleanza tra il regno di Sardegna di Vittorio Emanuele II e Cavour con la Francia di Napoleone III per strappare agli austriaci la Lombardia e il Veneto.

Hayez quindi, utilizza questa ambientazione medievale per fare invece riferimento a fatti del suo tempo.

Non era la prima volta che questo accadeva. Perciò posso interpretare l'immagine del Bacio come quella di un patriota pronto a partire, vedi il piede sullo scalino, per la battaglia o magari per l'esilio, che saluta un'ultima volta la sua amata.

Infine, l'ultimo livello di lettura, celebra l'alleanza tra Francia e Italia, quindi l'abbraccio e il bacio tra i due personaggi rappresenta l'alleanza di due stati, di due popoli.

Non a caso i due personaggi nei loro vestiti riecheggiano i colori della bandiera italiana e di quella francese

il bianco della veste, il rosso della calzamaglia, il verde del mantello e della veste dell'uomo e il blu nella parte bassa del vestito della donna.

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