Italian vlog 194: una gita a Viterbo, qualche giorno a Genova, le ottobrate romane (Sub)
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!
Oppure vi do il benvenuto se questo è il primo mio video che guardate.
Oggi voglio condividere con voi un paio di cose che ho fatto nel mese di ottobre.
Spero che questo vlog vi piaccia.
Un sabato d'inizio ottobre abbiamo fatto una gita giornaliera a Viterbo, una piccola
cittadina nel Lazio che ha uno dei centri storici medievali meglio conservati di sempre.
È anche conosciuta come la “città dei Papi” perché tra il 1257 e il 1281 la città fu la sede
pontificia al posto di Roma, e inoltre qui vissero oltre 40 Papi tra il Medioevo e il Rinascimento.
Quest'oggi siamo a Viterbo Grazie e c'è il CioccoTuscia, il festival del cioccolato.
C'è anche un matrimonio che sta per iniziare.
E c'è anche una rievocazione storica che sta prendendo forma,
qui vedete queste persone vestite in abiti medievali.
Grazie.
Dopo 5 ore di treno da Roma, siamo arrivati a Genova.
Questa città venne descritta come “Superba” da Francesco Petrarca nel
1358 in alcuni suoi appunti di viaggio e da allora ha mantenuto questo soprannome.
Buongiorno
vero grazie
Buongiorno da Genova
Buongiorno.
Oggi è il compleanno di mamma.
Tanti auguri!
Allora stiamo facendo colazione prima di recarci all'acquario di Genova stamattina.
Io ho preso un caffè doppio macchiato e ovviamente voglio assaggiare la colazione genovese.
Quindi ho preso anche un pezzo di focaccia che inzupperò nel caffè.
Proviamo questa cosa, vai.
E io nel caffè non ho messo zucchero, quindi il caffè è amaro.
- Grazie, io ho il mio estratto di zenzero e arancia.
Allora, forse andrebbe fatto col cappuccino in cui c'è più latte e quindi è più dolce.
Non mi piace, devo dire.
Però ho provato.
Volevo provare, ho provato.
Allora, per scendere giù al porto
passiamo per questi vicoli del centro storico, che sono molto stretti e un po' bui.
E si chiamano "carruggi".
Di giorno si fanno senza alcun problema, perché c'è anche un sacco di gente.
Ieri sera li abbiamo fatti di notte, sotto la pioggia,
con nessuno che girava o comunque delle persone poco raccomandabili.
Non ci hanno fatto una buona impressione di notte.
Allora, siamo capitati per caso davanti ad un posto che fa la focaccia.
Quindi una focacceria.
Vogliono assaggiare la focaccia col formaggio.
Un pezzetto, pezzetto, pezzetto piccolo però,
io ho già mangiato la mia focaccia stamattina a colazione.
Loro vogliono assaggiare questa, che è la focaccia con dentro lo stracchino.
Però hanno anche la farinata, che è molto buona.
Saluta!
Effettivamente non arriveremo mai stamattina all'acquario se continuiamo così.
Ormai sarà mezzogiorno.
molto buono
Avremmo voluto visitare alcuni musei che però purtroppo in quei giorni erano chiusi.
Quindi abbiamo visitato ciò che abbiamo potuto visitare
e abbiamo principalmente camminato per la città.
Avevo letto su Internet di una particolarità di Genova, riguardante i numeri civici degli edifici.
Praticamente ho letto che i numeri civici sono doppi,
ma il numero di colore nero è per le abitazioni (quindi gli
edifici residenziali), mentre il numero rosso è per le attività commerciali.
E allora mi chiedevo se fosse vero, perché sembrava molto strano.
Però effettivamente adesso è vero, perché guardando qui c'è il civico 2.
Questo qui che è di colore nero è effettivamente l'entrata di un'abitazione.
Mentre lì c'è sempre il civico 2, che però è di colore rosso ed è un bar.
Niente, niente, niente.
E quindi questa curiosità è vera.
Divertente!
Allora, abbiamo fatto un pisolino per un paio d'ore
dopo la passeggiata al centro di oggi pomeriggio.
E stasera abbiamo prenotato in questo ristorante qui, che si chiama "il genovese".
Come potete capire dal nome, si tratta di cucina locale, quindi cucina genovese.
Non vediamo l'ora di assaggiare.
Stiamo aspettando che ci chiamino, perché abbiamo prenotato.
Si vede anche il fagiolino lunghissimo.
Praticamente a Genova nelle trenette con il
pesto è previsto dalla ricetta che ci siano anche i fagiolini e le patate.
La batteria della videocamera è praticamente scarica.
Quindi non so quanto riuscirò a registrare con la videocamera oggi.
Perché mi sono completamente dimenticata di caricarla ieri sera.
Oggi pomeriggio alle 17:00 abbiamo il treno per tornare a Roma e quindi
adesso facciamo gli ultimi giretti in città.
Comunque oggi è una bella giornata di sole, a differenza di ieri e dell'altro ieri.
Si sta molto bene.
Nel pomeriggio poi abbiamo preso la funicolare, che è gratuita,
per andare al punto panoramico da cui si vede tutta la città.
In seguito siamo andate alla stazione per prendere il treno e quindi per tornare a casa.
Le ottobrate romane sono quei giorni di ottobre a Roma in cui il cielo è terso,
il clima è mite e il sole scalda ancora .
Allora, questa mattina sono a Garbatella per fare una
passeggiata fotografica con tutto un gruppo qui.
E l'organizzatrice è Haizea, la mia amica fotografa che conoscete da Instagram.
E niente, già due persone del gruppo mi hanno detto che stanno imparando l'italiano con me.
Quindi sono molto felice di ciò!
Hanno tutti una videocamera.
No, una fotocamera.
Una macchina fotografica molto professionale.
Io invece no.
Io faccio le foto col cellulare e poi sto facendo il vlog.
Questo scorcio è molto interessante.
No, non sei più sicuro?
Praticamente, se si beve tre volte alla fontanella e si esprime il desiderio,
accarezzando la fronte, si avvera il desiderio.
Quindi ecco, questa è una fontana molto famosa nel quartiere.
Grazie!
Mi sono persa il gruppo.
Dove saranno andati?
Boh.
Va bene, mentre li cerco vi racconto una scena molto divertente.
Diciamo che il soggetto più ambito...
Ah ecco, stanno qua.
Il soggetto più ambito delle fotografie di strada
è una (generica) signora che stende i panni alla finestra.
Ce ne sono state varie, ma una in particolare mi ha fatto molto ridere,
perché stava stendendo i panni.
Si è ritrovata 4-5 persone sotto la sua finestra del primo piano
che la fotografavano e si è un po' imbarazzata.
E si è affrettata a chiudere le finestre appena ha finito di stendere.
È stata una scena divertente.
Quello che vi dicevo prima.
Un'altra cosa da dire sulla Garbatella è che questo è il quartiere dei Romanisti.
Cioè alla Garbatella sono tutti romanisti.
Quindi se siete di altra fede calcistica, non lo dite.
Non ce n'è bisogno.
Esatto, perché ai fotografi piacciono tanto i panni stesi a Roma?
- Perché non è una scena che vedi in tutta Roma, no? Quello anche c'è da dire, no?
È una cosa particolare nel quartiere,
soprattutto poi siamo in un quartiere che sembra di più un paesino all'interno di Roma.
- Ma se foste a Milano
e vedeste dei panni stesi lì? - Li fotograferei. Perché è ancora più raro.
- È comune da Roma in giù.
- E poi secondo me perché fa molto strada, cioè molto scena vissuta.
- Momenti di vita, della quotidianità.
Capito, grazie per questa spiegazione.
La passeggiata è terminata.
Adesso sto andando alla metro.
Torno a casa per pranzo.
È stata una mattinata molto piacevole, devo dire.
Quindi sono contenta di aver partecipato e di essere venuta qui.
Grazie per aver guardato questo vlog.
Ci vediamo nel prossimo.
A presto, Ciao!