Congiunzioni e congiuntivo (Italianglot)
Ciao! Oggi parliamo di un argomento che molti studenti di italiano ma anche gli italiani stessi odiano: il congiuntivo. Non potete immaginare quanti madrelingua italiani sbagliano il congiuntivo. Perciò se volete diventare più bravi di loro guardate questo video con attenzione. E vi ricordo anche che sul mio sito ITALIANGLOT.COM potrete scaricare un foglio di lavoro con la lista completa delle congiunzioni che vedremo oggi e tante altre che, per mancanza di tempo, non potremo vedere e ovviamente tantissimi esercizi per mettere alla prova quello che state imparando. E se volete evitare il congiuntivo, guardate il video fino alla fine perché vi spiegherò dei trucchetti per poter esprimere lo stesso concetto - per ognuna delle congiunzioni che vedremo - ma senza usare il congiuntivo. Cominciamo subito col dire cos'è una congiunzione. Una congiunzione è una parola che congiunge, cioè connette, lega due frasi fra loro. Ad esempio: Vi parlo del congiuntivo mentre bevo una tazza di tè. Qui abbiamo due frasi perché due sono le azioni che sto compiendo: vi parlo e bevo. Le due frasi sono quindi: Vi parlo del congiuntivo e Bevo una tazza di tè. Mi sapete dire allora qual è la parolina che lega queste due frasi? Qual è la congiunzione? Se avete risposto mentre, avete dato la risposta giusta. Mentre è una congiunzione e più in particolare è una congiunzione temporale che esprime contemporaneità, cioè ci dice che due azioni stanno avvenendo contemporaneamente, allo stesso tempo. Io infatti sto facendo due cose contemporaneamente: vi parlo e bevo il mio tè. Vi sto parlando del congiuntivo mentre bevo il mio tè. Mentre però è una congiunzione che è seguita dal modo indicativo, non dal modo congiuntivo. Bevo è l'indicativo presente del verbo bere io bevo. Ci sono però molte altre congiunzioni che richiedono il congiuntivo e adesso ne vedremo varie, che ho raggruppato per semplicità in base alla loro funzione cioè in base a quello che vogliono esprimere. Cominciamo con le congiunzioni finali. Le congiunzioni finali esprimono un fine, un obiettivo per cui stiamo facendo una determinata cosa. Vediamo qualche esempio. Affinché è una congiunzione finale perché esprime un fine, un obiettivo. Studio l'italiano, ma perché lo faccio? Qual è il mio obiettivo? Il mio obiettivo è poter vivere in Italia. Colleghiamo allora queste due frasi: Studio l'italiano affinché possa vivere in Italia. Possa è il congiuntivo presente del verbo potere: io possa. Per esprimere un fine, potete anche usare la congiunzione perché ma sempre seguita dal congiuntivo. Passiamo alle congiunzioni temporali, cioè quelle congiunzioni che ci dicono quando, per quanto tempo, da quando o fino a quando ha luogo una certa azione. Alcune di queste congiunzioni richiedono l'indicativo come abbiamo visto prima per la congiunzione mentre, ma ce ne sono alcune che vogliono il congiuntivo come ad esempio prima che. Mentre esprime contemporaneità, cioè ci dice che due eventi avvengono allo stesso tempo. Prima che esprime anteriorità, cioè ci dice che dobbiamo fare qualcosa prima di un certo evento. Nell'esempio il mio amico deve partire. Prima di questo evento però voglio fare qualcosa: voglio regalargli un libro. Colleghiamo allora queste due frasi: Voglio regalare questo libro a un mio amico prima che parta. Parta è il congiuntivo presente del verbo partire: lui parta. Le congiunzioni modali esprimono il modo col quale svolgiamo una certa azione. Una congiunzione appartenente a questo gruppo che richiede il congiuntivo è come se. Paolo guarda i cartoni animati e ride, si diverte. Ma come lo fa? In che modo? Come un bambino di 10 anni. Ovviamente Paolo non è un bambino di 10 anni, ma in quel momento, mentre guarda i cartoni animati, sembra un bambino di 10 anni. E allora come esprimiamo questo concetto? Con una congiunzione modale. In particolare con la congiunzione come se. Colleghiamo allora le due frasi: Paolo guarda ancora i cartoni animati e ride come se fosse un bambino di 10 anni. Fosse è il congiuntivo imperfetto del verbo essere. Vediamo ora le congiunzioni concessive. Cosa esprimono le congiunzioni concessive? Esprimono il fatto che un risultato, una conseguenza, è completamente diversa, inaspettata rispetto alla premessa, rispetto alle condizioni attuali. Ma chiariamo tutto con un esempio. La nostra premessa è che a lui non piace il jazz, ma il risultato è completamente inaspettato: Sta ascoltando un intero album di musica jazz. In base alla premessa ci aspetteremmo che ascolti un album di musica pop, di musica rock, sicuramente non di jazz, ma è proprio quello che sta facendo. Colleghiamo allora le due frasi utilizzando la congiunzione nonostante seguita dal congiuntivo, un congiunzione che esprime proprio questo contrasto tra premessa e risultato. Lui stava ascoltando un album di musica jazz nonostante non gli piacesse. Piacesse è il congiuntivo imperfetto del verbo piacere. Usiamo l'imperfetto perché in questo esempio stiamo parlando di un'azione che stava avvenendo nel passato: Stava ascoltando. Non adesso. Poco fa. Un'altra congiunzione concessiva che potete usare in questo caso è benché. E ne troverete molte altre sul foglio di lavoro che, come vi ho detto, potete scaricare da <b>Italianglot.com</b>. Le congiunzioni esclusive escludono un certo evento, cioè ci dicono che un certo evento non si è verificato. Un esempio di congiunzione esclusiva che richiede il congiuntivo è senza che. Nel nostro esempio sta succedendo qualcosa senza un evento che ci sembrerebbe molto importante. Senza cosa? Lui parla tedesco e lo parla così bene che pensiamo sia stato in Germania, ma non è così, lui non c'è mai stato. Quindi possiamo escludere questo evento dal nostro racconto e lo facciamo usando la congiunzione senza che seguita dal congiuntivo: Parlava tedesco senza che fosse mai stato in Germania. Fosse stato è il trapassato congiuntivo del verbo essere o del verbo stare. Usiamo il trapassato perché il fatto di andare in Germania sarebbe dovuto accadere prima di un altro evento passato cioè prima di scoprire che lui parla tedesco così bene. Quando perciò ci riferiamo a un evento passato rispetto a un altro evento passato usiamo il trapassato. Spero di non avervi confusi. Se avete dubbi o domande lasciate un commento qui e cercherò di rispondere nel modo più chiaro possibile. Come promesso, vediamo adesso come potete evitare di usare il congiuntivo per ognuno dei casi che abbiamo visto ed esprimere lo stesso concetto usando l'indicativo, l'infinito o il gerundio. Cominciamo con le congiunzioni finali, quelle cioè che esprimono un fine, un obiettivo. Un modo molto semplice per dire quello che volete fare, quello che avete intenzione di fare è usare per seguito dall'infinito. Quindi, invece di dire: Studio italiano affinché possa vivere in Italia per qualche mese, potete dire: Studio italiano per poter vivere in Italia per qualche mese. Come possiamo esprimere che un certo evento avviene prima di un altro evento senza usare prima che e il congiuntivo? In questo caso la soluzione non è semplice, perché se usiamo prima di e l'infinito la frase diventa: Voglio regalare questo libro a un mio amico prima di partire. Il significato cambia perché sembra che sia io a partire e non il mio amico. Ma possiamo aggirare l'ostacolo utilizzando un sostantivo al posto del verbo. Il sostantivo che deriva dal verbo partire è partenza e allora possiamo dire: Voglio regalare questo libro a un mio amico prima della sua partenza. Molti sostantivi derivano da determinati verbi: partire - partenza, arrivare - arrivo, uscire - uscita, mangiare - pasto, pranzo o cena e così via. E se non riuscite a trovare un sostantivo che deriva da un certo verbo, mi dispiace, ma dovete utilizzare prima che e il congiuntivo. Qui è ancora più semplice evitare il congiuntivo, perché possiamo eliminare completamente il verbo e allora possiamo dire: Paolo guarda ancora i cartoni animati e ride come un bambino di 10 anni. Possiamo anche esprimere il modo col quale svolgiamo una certa azione usando il gerundio e allora possiamo dire: Paolo guarda ancora i cartoni animati e ride comportandosi come un bambino di 10 anni. Vediamo un altro esempio. Spendeva tanti soldi come se fosse un milionario. Per evitare il congiuntivo possiamo dire ad esempio: Spendeva tanti soldi dando a tutti l'impressione di essere un milionario. In questo caso l'unico modo per evitare di usare il congiuntivo nelle frasi concessive è utilizzare la congiunzione anche se che si utilizza sempre con l'indicativo. Quindi diremo: Stava ascoltando un album di musica jazz anche se non gli piaceva. Il modo più semplice di evitare il congiuntivo nelle frasi esclusive è utilizzare senza seguito dall'infinito presente o passato: Parlava tedesco senza essere mai stato in Germania. E adesso ho dei compiti per voi: scrivete qui una frase utilizzando una delle congiunzioni che abbiamo visto con il congiuntivo e poi provate a esprimere lo stesso concetto senza usare il congiuntivo. Poi il secondo compito per voi è: diventate membri di Italianglot, in questo modo potrete scaricare tantissimo materiale con esercizi di grammatica, sul vocabolario, esercizi di comprensione orale e scritta, avrete l'accesso a tutti i miei corsi online dal livello A1 al livello B1 e potrete scaricare anche tutte le trascrizioni dei miei podcast. In questo modo voi riceverete tantissimo materiale utile per migliorare il vostro italiano e nel frattempo sosterrete anche me, il mio lavoro, e mi consentirete di portare avanti questo progetto e continuare a produrre tanti contenuti nuovi per voi. Grazie mille e alla prossima. Ciao!