Capitolo 12 - Roma
L'autobus per Roma faceva sempre lo stesso percorso, e questa volta non era un'eccezione. Viaggiava diretto (facendo alcune fermate nelle aree di servizio) fino alla stazione degli autobus di Tiburtina in Largo Guido Mazzoni, a Roma. È un'autostazione importante, a circa 300 metri dalla stazione ferroviaria con lo stesso nome, Tiburtina.
I tre amici camminano per le vie di Roma e, come sempre, David legge il libro. Lui ricorda sempre tutto di quello che legge, ma questo libro è molto grosso e contiene tante informazioni di grande valore. Le informazioni più importanti sono sulle note a mano, che sicuramente è stato l'uomo col cappello a scrivere.
Camminano per Piazza Venezia, una delle piazze più famose di tutta Italia. Da lì passa ogni giorno tantissima gente. Dal balcone che si affaccia sulla piazza, Mussolini ha fatto i suoi discorsi storici. Qui ci sono state tantissime manifestazioni politiche e sono stati organizzati eventi di tutti i tipi. È anche un luogo iconico per molte scene di film e di spot pubblicitari. Durante il periodo natalizio sistemano nella piazza un grande abete decorato.
David parla mentre legge il libro:
–Oggi non abbiamo ancora visto l'uomo col cappello.
–A quanto pare, non vuole farsi vedere da nessuna parte per il momento. Ricordate quando è sparito dietro l'angolo? È stato velocissimo! –esclama Marta.
–Hai ragione. Da quel momento ho iniziato a pensare seriamente che quell'uomo non sia normale.
–Certo che lo è –afferma Tony.
D'un tratto, si sente il tocco delle campane di una chiesa. David guarda il suo orologio, sono le quattro del pomeriggio. Poi dice:
–Il prossimo indizio porta a Villa Ada. Andiamo lì.