×

Utilizziamo i cookies per contribuire a migliorare LingQ. Visitando il sito, acconsenti alla nostra politica dei cookie.

Storici Subito, La STORIA del TITANIC – Text to read

Storici Subito, La STORIA del TITANIC

Intermedio 1 di italiano lesson to practice reading

Inizia a seguire questa lezione ora

La STORIA del TITANIC

L'affondamento del Titanic 1912

Il lussuoso transatlantico britannico "RMS Titanic".

La sua costruzione ebbe inizio il 31 marzo 1909, nel cantiere navale Harland and Wolff

a Belfast, in Irlanda; e fu completato tre anni dopo, nel 1912.

Essendo uno dei tre transatlantici della classe Olympic, è stato progettato per essere il

più grande e lussuoso transatlantico al mondo, e la sua costruzione sarebbe costata 7,5 milioni

di dollari. Aveva una lunghezza di 269,1 (269,9?) metri,

era alto 53,3 metri e largo 28 metri. Pesava 47 428 tonnellate.

Sotto la linea di galleggiamento, c'era un ponte di stiva per il carico/ per le merci,

e il vano con motore, turbine, caldaie, e generatori elettrici.

Nella parte più alta, c'era il ponte della nave con la cabina di comando, e le scialuppe

di salvataggio. Nel mezzo c'erano le cabine dei passeggeri

con stanze di prima, seconda e terza classe. Il livello di lusso era così elevato, che

la seconda classe era paragonabile alla prima classe di qualsiasi altra nave.

I 2240 passeggeri provenivano da diversi ceti sociali:

da milionari e celebrità, a poveri migranti in cerca di una vita migliore in America.

La nave si sarebbe comportata come un albergo galleggiante dotato di una maestosa scalinata,

che consentiva ai passeggeri di prima classe di spostarsi da un ponte all'altro, munita

di un lucernario a cupola per permettere l'ingresso della luce naturale.

Nella nave c'era anche una palestra, sale da pranzo, una sala di lettura, un barbiere,

un campo da squash, un bagno turco e una piscina. La nave trasportava 20 delle 64 scialuppe

di salvataggio possibili, sufficienti solamente per la metà dei passeggeri.

Tuttavia era conforme ai requisiti legali, in quanto le scialuppe di salvataggio erano

destinate esclusivamente al trasporto delle persone verso le navi che venivano in soccorso

e non per tenere a galla tutti i passeggeri della nave.

Di conseguenza la compagnia che possedeva il Titanic, la "White Starline", si sentiva

abbastanza compiaciuta nel mantenere basso il numero delle scialuppe di salvataggio,

in modo da non ingombrare il passaggio sul ponte.

Molti affermarono che il Titanic era inaffondabile, dato che il suo interno era diviso in 16 compartimenti

stagni. Si diceva che se 4 di questi scomparsi si

fossero allagati, la nave sarebbe stata a galla.

Tutte queste qualità hanno richiamarono l'attenzione della stampa per parlare frequentemente della

nuova linea transatlantica. - disastro -

La mattina del 10 aprile 1912, i passeggeri iniziarono ad imbarcarsi sul Titanic a Southampton,

in Inghilterra, e una grande folla di persone si era radunata per assistere alla partenza

della nave. A mezzogiorno, il Titanic salpò, sotto il

comando del capitano Edward Smith, iniziando il suo viaggio inaugurale.

Si sarebbe poi fermata a Cherbourg, in Francia e poi a Queenstown, in Irlanda, per prendere

altri passeggeri. E così iniziò il suo viaggio attraverso

l'Oceano Atlantico del Nord verso New York City.

Il 14 aprile 1912, cominciarono a ricevere, da altre navi da linea, segnalazioni sulla

presenza di iceberg. Così il capitano Smith tracciò un nuovo

tragitto e continuò a viaggiare a tutta velocità, il che era una normale prassi.

Arrivata la notte, le temperature scendevano al di sotto dello zero, e non c'era né luce

lunare né onde, rendendo difficile avvistare gli iceberg in avvicinamento.

Alle 23:40, orario di bordo, la vedetta Frederick Fleet avvistò

un iceberg dalla torretta, suonò il campanello d'allarme e telefonò

agli ufficiali sul ponte della nave gridando "Iceberg dritto davanti a noi!".

L'equipaggio aveva individuato l'iceberg a occhio nudo, dato che i binocoli erano chiusi

a chiave in un armadietto blindato. Il custode delle chiavi,

David Blair, era stato rimosso dall'equipaggio del Titanic all'ultimo minuto, e dimenticò

di consegnare la chiave. Gli ufficiali sul ponte cercarono di virare

per schivare il blocco di ghiaccio, ma era troppo tardi.

Il Titanic sfiorò l'iceberg sul suo fianco, provocando diversi buchi nella parte sottostante

la linea di galleggiamento dello scafo, con frammenti di ghiaccio che caddero sul ponte.

Dapprima tutti provarono sollievo, le vedette e i passeggeri non sentirono nemmeno la collisione.

23:50 Il capitano Smith e l'architetto navale Thomas

Andrews andarono a ispezionare i danni. Sapevano che la nave avrebbe iniziato a sprofondare

e, in quel momento, sei dei compartimenti stagni sullo scafo della nave erano stati

danneggiati e avevano iniziato ad allagarsi. 00:00

I capitani mandarono una chiamata di soccorso via radio, nella speranza che ci fossero altre

navi nelle vicinanze, e diede ordine ai passeggeri del Titanic di imbarcarsi sulle scialuppe

di salvataggio. Sapeva che erano abbastanza solo per la metà

delle persone sul Titanic. alle 00:25, le scialuppe di salvataggio iniziarono

a caricare persone, prima con donne e bambini, secondo il protocollo marino.

Molti passeggeri ancora non capivano cosa stesse accadendo, e la confusione e la disorganizzazione

portarono la prima scialuppa di salvataggio a partire con sole 28 donne e bambini a bordo,

quando avrebbe potuto trasportare 65 persone. Il primo ufficiale Murdoch prese l'ordine

di caricare prima donne e bambini, poi uomini, mentre il secondo ufficiale Lightoller lo

interpretò come "solo donne e bambini". La nave Carpathia che era a 58 miglia/93 km

di distanza, udì la chiamata di soccorso e iniziò a navigare verso il Titanic, per

salvare i passeggeri. Dei razzi di segnalazione

furono sparati in cielo per aiutare a localizzare la nave in affondamento,

Entro l'una di notte, con i ponti inferiori inondati, la prua della nave cominciò ad

affondare. L'acqua entrava 15 volte più velocemente

di quanto si riuscisse a pompare fuori, Inoltre molti passeggeri avevano lasciato

aperte le porte delle cabine, cosa che accelerò l'inondazione.

Timone ed eliche si alzavano dall'acqua in aria.

Iniziò il panico e il caos, poiché le scialuppe di salvataggio si stavano esaurendo, alcune

persone si fecero strada verso le scialuppe di salvataggio, mentre altri accettarono il

loro destino e rimasero indietro o lasciarono il loro posto a passeggeri più vulnerabili.

Molti non volevano sopravvivere al disastro ed essere marchiati come codardi una volta

a casa. Entro le 2:05, l'ultima scialuppa di salvataggio

era salpata, ma 1500 persone erano ancora a bordo.

Il ponte era ora aveva assunto una posizione ripida e molti passeggeri cadevano nelle gelide

acque. Alle 2:17 il capitano annunciò "si salvi

chi può". La poppa non sopportò l'enorme pressione

e si ruppe, con la metà anteriore che scomparve sul fondo dell'oceano.

Ad un certo punto il capitano Smith affondò con la nave, rispettando così una tradizione

marina, in quanto responsabile di tutti i passeggeri a bordo.

Alcuni dicono che sarebbe andato nella cabina di comando e avrebbe aspettato la sua fine

mentre altri sostengono che si sarebbe sparato con una pistola.

La poppa si è schiantata sulla superficie dell'acqua, mantenendo una posizione piana.

e iniziò a riempirsi d'acqua. affondando quasi quattro chilometri sotto la superficie

dell'oceano. Molti morirono annegati ma la principale causa

di morte fu l'ipotermia. Bastavano pochi minuti immersi nelle gelide

acque. Alcune scialuppe di salvataggio tornarono

sul posto ma trovarono solo quattro superstisti. Alle 3:30 del mattino, i razzi segnaletici

del Titanic sono stati avvistati dalla Carpathia, che giunse sul posto alle 4:10, e recuperò

le scialuppe. Solo 705 passeggeri sarebbero sopravvissuti

al disastro con più di 1.500 vittime.

Learn languages from TV shows, movies, news, articles and more! Try LingQ for FREE