Learn Italian Alphabet Pronunciation (ITA, EN, FR, POR SUB)
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! O benvenuti sul mio canale, se siete nuovi da queste parti!
La prima cosa da fare
quando si comincia a studiare l'italiano è familiarizzare con i suoni della lingua italiana,
come si pronunciano le lettere. È molto importante,
perché questo dà
struttura al vostro studio e vi dà anche una base solida su cui costruire
la vostra conoscenza. Può essere abbastanza
difficile imparare delle frasi senza sapere come pronunciarle.
Per quanto riguarda la pronuncia,
l'italiano è molto semplice, perché basta pronunciare
tutte le lettere che si trovano in una parola. Ci sono, ovviamente,
alcuni suoni che potrebbero confondere come ad esempio i suoni CH, GLI, SCI,
ma questi li vedremo in un video futuro.
Per adesso consideriamo i suoni base dell'italiano, cominciando quindi
dall'alfabeto. Potrebbe sembrarvi troppo
semplice, strano, per principianti, ma in realtà non è così. Può succedere che anche studenti
intermedi non sappiano
nominare le lettere in italiano. Quindi, quando si impara una lingua straniera,
niente è troppo semplice e vale la pena ripassare qualsiasi argomento.
Nell'alfabeto italiano ci sono 21 lettere:
a, b, c, d, e, f, g, h
i, l, m n, o, p, q
r, s, t, u, v, z.
A come albero.
Il suono è aperto e la A è sempre pronunciata allo stesso modo, /a/.
B come barca.
C come cane, cena.
La C può avere un suono duro o un suono dolce,
dipende dalla lettera che segue.
D come diario.
E come elefante.
La E può avere un suono aperto oppure
chiuso:
se c'è un accento grave,
il suono è aperto; se c'è un accento
acuto, il suono è chiuso; senza
accento il suono è chiuso. Elefante.
F come farfalla.
G come giro o gara o ghiro. La G
funziona come la C,
quindi la G può avere un suono
aperto oppure un suono chiuso,
dipende dalla lettera che segue.
H, la h in italiano è muta,
quindi non esistono parole italiane
che iniziano con la H. La H in italiano si trova solamente
all'interno di una parola ed è muta, quindi non si pronuncia.
I come isola.
L come lavagna.
M come mare.
N come nipote.
O come occhiali. La O può avere un suono aperto o un suono chiuso, nel caso di
"occhiali" la O è chiusa
perché si trova a inizio parola.
P come penna.
Q come quadro.
R come rana.
S come stivale.
T come tavolo.
U come uva.
V come violino.
Z come zucchero.
Quindi, ripetiamole insieme:
a, b, c, d, e, f, g, h
i, l, m, n, o, p, q,
r, s, t, u v, z.
Ci sono poi *cinque lettere
acquisite che non fanno parte
dell'alfabeto italiano, ma comunque le usiamo
perché in italiano abbiamo delle parole prese in prestito da altre lingue. Queste sono:
J, K, X, Y, W.
Quando parliamo delle lettere, dobbiamo
considerarle al femminile, quindi usiamo
l'articolo "la" per dire: la esse, la effe, la ti, eccetera.
"La parola telefono inizia con la T".
Anche se avete un livello più elevato, io vi consiglio di ripassare
l'alfabeto italiano e i suoni di base della lingua italiana.
Quando fate questo esercizio di pronuncia, mi raccomando,
muovete tutta la bocca, perché così sarà più facile pronunciare le lettere e memorizzare il movimento per pronunciarle.
Spero che questo video vi sia utile. Ci vediamo nel prossimo. A presto,
ciao!