Learn How to Use Italian Pronominal Verbs [VERBI PRONOMINALI in italiano]
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Come state? Spero che stiate
benissimo e che siate pronti per una nuova lezione di grammatica.
Oggi parliamo di grammatica, in particolare,
parleremo dei verbi pronominali, cercheremo di capire insieme questi verbi che possono rappresentare
un piccolo ostacolo per
molti studenti. Qual è la particolarità di questi verbi? Ce lo dice il nome stesso:
verbi pronominali. Nel verbo, quindi, troviamo dei pronomi o delle particelle pronominali che sono lì perché hanno una funzione
precisa, cioè quella di dare al verbo un significato che possiamo definire
idiomatico. Quindi i verbi pronominali hanno dei
significati propri ben precisi. Nei verbi pronominali possiamo trovare quattro
pronomi o particelle pronominali: possiamo trovare "si",
"la", "ci" e "ne". Possiamo trovarli da soli oppure in combinazione
l'uno con l'altro, per un massimo di due pronomi per ogni verbo pronominale.
Di solito il "si" è in combinazione con il "ne" e il "ci" è in combinazione con
"la". I verbi pronominali si formano, come abbiamo detto
aggiungendo dei pronomi ad un verbo "standard", questo però non deve confonderci,
perché i due verbi poi non avranno lo stesso significato.
Ad esempio: "andare" e
"andarsene". Di base in
"andarsene" c'è il verbo "andare", però la presenza di "si" e "ne"
cambia il significato del verbo
"andare", quindi "andare" e "andarsene" non hanno lo stesso significato.
"Andare" indica l'azione di muoversi verso un posto,
quindi "andare da qualche parte".
Mentre "andarsene" ha un significato ben preciso che è quello di "andare via da un luogo".
Questo
significato è dato proprio dai due pronomi che sono presenti nel verbo,
quindi "ne" sostituisce "da questo posto",
mentre il "si" dà una sorta di riflessività al verbo. Quindi, se io dico "me ne vado"
significa che "io vado via dal posto in cui mi trovo",
"vado via da qui". C'è sempre un espressione standard per dire la stessa cosa,
mi avete appena sentito dire "andare via da un posto", quindi io posso dire
"andarsene" -
me ne vado -
"andare via da un posto" - vado via da qui - per esempio. Ma sappiate che i parlanti nativi preferiscono sempre usare il verbo pronominale, quindi sentirete
gli italiani dire "me ne vado" e "non vado via da qui" o "vado via di qui". Quindi è importante
sapere che i parlanti nativi - gli italiani nel nostro caso - scelgono i verbi pronominali nella conversazione
informale e familiare, quindi quando si parla tra amici, con la famiglia, ci sarà un ampio uso di
verbi pronominali.
Proviamo a coniugare insieme il verbo "andarsene" per osservare anche la posizione
dei due pronomi nella coniugazione:
io me ne vado, tu te ne vai,
lui/lei se ne va, noi ce ne andiamo, voi ve ne andate, loro se ne vanno.
Come vedete, i due pronomi si trovano prima del verbo coniugato
e si coniugano anche loro di conseguenza, soprattutto
perché nel caso di "andarsene", c'è il pronome "si", che funziona come se fosse un
pronome
riflessivo, quindi cambia a seconda della persona. Quindi: io mi, tu ti,
lui/lei si, noi ci, voi vi, loro si. Mentre "ne" rimane invariabile, perché "ne" è sempre
invariabile.
Osserviamo anche che c'è una lettera diversa
nei
pronomi
riflessivi.
Io non dico
"mi ne", non dico "ti ne", eccetera, ma devo cambiare la "i"
in "e" per una questione di sonorità, perché suona meglio ed è più facile
pronunciare "me ne", "te ne", "ve ne", per esempio.
Così abbiamo una concordanza di suono, no? C'è la "e" in tutti e due i pronomi ed è più facile da pronunciare.
Quindi ricordatevi che quando c'è un doppio pronome prima di un verbo coniugato, il primo pronome cambia sempre
la "i" in "e".
Vediamo adesso alcuni verbi pronominali che sono spesso utilizzati nelle conversazioni.
Questi non sono gli unici verbi che sono utilizzati, ovviamente ce ne sono molti altri.
Questi sono alcuni
esempi di verbi pronominali che sono spesso usati nelle conversazioni.
Qui ho scritto "cavarsela". "Cavarsela" significa "riuscire
a fare qualcosa".
Quindi se io dico "me la cavo" sto dicendo
"riesco a fare qualcosa". Anche
"spassarsela" è un verbo pronominale molto utilizzato che significa "divertirsi".
Quindi è la versione più
informale del verbo
"divertirsi". Se io dico "me la spasso" sto dicendo "mi diverto".
"Mettercela tutta"
significa "fare il possibile"
oppure "fare del proprio meglio in una situazione".
Se dico "ce la metto tutta"
sto dicendo che "faccio il possibile per
risolvere
un problema" oppure "per
ottenere dei risultati".
"Prendersela", invece, si usa sempre in combinazione con
"prendersela con qualcuno", quindi è un'azione
rivolta ad un'altra persona
e significa
"arrabbiarsi". Quindi se io dico "me la prendo" sto dicendo "mi arrabbio con qualcuno".
"Avercela con qualcuno" ha più o meno lo stesso significato, perché significa "essere offesi o
arrabbiati", quindi se io dico "ce l'ho con te"
significa "sono arrabbiato con te". La differenza principale tra
"prendersela" e "avercela" è che "prendersela" è
l'azione di arrabbiarsi,
mentre "avercela" indica uno stato già iniziato, quindi siete già
arrabbiati se usate questo verbo.
L'obiettivo di questo video non era quello di farvi imparare
tutti i verbi pronominali che esistono, ma semplicemente
quello di farvi capire questi verbi pronominali. Quando voi li usate in una conversazione,
in una frase, in un testo,
ricordatevi che il verbo non si separa mai dai pronomi che contiene al suo interno,
perché sono proprio i pronomi
che troviamo al loro interno che danno quel significato al verbo e quindi dobbiamo sempre
mantenerli nella coniugazione.
Se avete delle domande, lasciatele nella sezione dei commenti qui sotto. In futuro sicuramente
farò altri video sui verbi pronominali, magari dei video più specifici su
alcuni verbi pronominali, quelli più usati o più
popolari diciamo. Grazie mille per aver guardato questo video e noi ci vediamo nel prossimo. A presto,
ciao!