4 gennaio: in attesa di due verdetti Caro Diario,
finalmente, questa mattina, al mio risveglio, ho trovato la mail che aspettavo da giorni: "Learn Finnish on LingQ"!
Per me questa è una buona opportunità per rimettermi a studiare il finlandese, sperando di riuscire a impararlo meglio di quando ho fatto il corso ASSIMIL. Ho già iniziato a studiare le lezioni per principianti che ha condiviso Peter (peter) e prossimamente prevedo di scannerizzare il libro dell'ASSIMIL per importare le lezioni. Cosa che ho ripreso a fare con il corso di polacco. Ho scansionato e importato una decina di lezioni. Anche queste, finora, sono piuttosto facili. Non vedo l'ora di arrivare a metà del corso, quando le lezioni cominciano a farsi interessanti. Ieri ho ricevuto i punti per le lezioni di dicembre: "solo" 2400 e rotti!
Chiamatemi pure venale, ma a me i punti servono per dare un senso alla mia vita di traduttore disoccupato dopo due anni dalla laurea specialistica con lode. Ogni volta che arrivo a 10.000 punti, me li faccio cambiare in 100 dollari. È una cifra molto bassa, ma è comunque meglio di niente. Stamattina ho avuto la mia prima conversazione in italiano con Juscelino (moretij).
Lui era molto teso e mi ha confessato di fare molta più fatica a parlare che non a leggere o a scrivere. È normalissimo, succede a tutti. Per esempio, io riesco a identificare il significato di molte parole polacche quando leggo, ma poi non mi vengono mai in mente se devo parlare. Aveva anche paura di mescolare l'italiano con il portoghese o lo spagnolo, ma se l'è cavata molto bene e sono convinto che presto saprà parlare meglio di certi individui di mia conoscenza... Oggi è la vigilia di due eventi di una certa importanza, uno per la mia famiglia e l'altro per la mia regione: domani mia mamma andrà alla visita oncologica, dove le diranno di che morte deve morire (non preoccupatevi, è un modo di dire!
Penso che il Signore la voglia lasciare in questo mondo ancora per un po'...); e domani sera ci sarà la finale della quinta edizione italiana di X-Factor. Una delle finaliste è una sedicenne di Bassano del Grappa: si chiama Francesca, è mingherlina, timida e molto modesta, ma quando inizia a cantare, le esce un vocione rock che "spacca". Vi consiglio di ascoltare le sue canzoni su YouTube, soprattutto "Distratto", un inedito scritto per lei dalla famosa cantante Elisa (anche lei originaria del Nord-Est). Sarei molto contento se vincesse Francesca, sia perché è bravissima e simpatica, sia perché i cantanti veneti vengono spesso snobbati a livello nazionale. Vi terrò aggiornati nelle prossime lezioni. Intanto, buona serata!