vlog in Italian #141: la Vigilia, Natale e Santo Stefano (subs)
Buongiorno e buon Santo Stefano! Oggi è il 26 dicembre e anche oggi è festa qui in Italia.
Che si fa oggi di solito? Niente di speciale, si mangiano gli avanzi del pranzo o della cena di Natale
e poi solitamente si gioca a tombola, si organizzano le tombolate con gli amici.
Ovviamente quest'anno non si può, a meno che non sia una tombolata via Skype o via Zoom.
Credo che passerò il pomeriggio ad editare questo vlog e a leggere.
Però vorrei prima raccontarvi che cosa ho fatto il 24 e il 25.
Sono stati dei festeggiamenti un po' anomali, come sapete.
Adesso mi preparo un caffè e poi ci mettiamo comodi sul divano e vi racconto meglio.
C'è una bella schiuma, aggiungo un goccio di latte a freddo.
Non mi piace molto questo caminetto finto dietro.
Vediamo se c'è qualcos'altro.
Questo è più carino come sfondo.
Mettiamoci comodi, anche voi mettetevi comodi con il vostro tè, caffè, la vostra cioccolata calda.
Qualunque cosa vogliate bere, anche qualcosa di alcolico va benissimo.
Solo che adesso è ancora mattina, quindi è presto per qualcosa di alcolico.
Prima di cominciare il racconto, vorrei parlarvi di un'espressione idiomatica che mi piace molto,
che è "durare da Natale a Santo Stefano".
Se qualcosa dura da Natale a Santo Stefano, significa che dura pochissimo, neanche un giorno, perché S. Stefano è il 26 dicembre.
Si può usare questa espressione in qualsiasi periodo dell'anno per parlare di qualsiasi cosa, un oggetto, un desiderio, una relazione, ecc.
Se parlo di un oggetto, significa che si è rotto subito, non è durato molto.
Si può usare scherzosamente per dire che una relazione tra due persone non durerà molto.
Con il nuovo anno arrivano i soliti propositi, "voglio andare in palestra tutti i giorni",
questo proposito durerà da Natale a Santo Stefano, cioè un paio di giorni.
Trovo questa espressione idiomatica carina e divertente, segnatela da qualche parte, se vi interessa.
In questo periodo natalizio siamo in zona rossa, tutta Italia è in zona rossa nei giorni festivi e prefestivi, dal 24 dicembre al 7 gennaio.
Zona rossa significa che non si può uscire come si vuole, ma solo per comprovate necessità, motivi di lavoro e di salute.
E poi ci sono delle deroghe sulle visite ai parenti e familiari.
E comunque resta per tutto questo periodo il coprifuoco alle 22, quindi abbiamo deciso di restare a casa il 24 sera e organizzare qualcosa io e Walter da soli.
Abbiamo preparato un po' di antipasti, abbiamo fatto un piccolo aperitivo e una cena leggera a base di pesce per la Vigilia.
Questo è il nostro aperitivo della Vigilia. Ho fatto delle pizzette rosse con la pasta sfoglia, crespelle con burro e salmone, crostini con uova di lompo.
E qui abbiamo dei camparini.
- Vuoi dire qualcosa? - Buon Natale! - Buona Vigilia!
E questo è il baccalà mantecato su crostino di polenta! Spero siano buoni.
È arrivato il momento.
È troppo carino! Aspetta! - Mi sa che ti piace un botto, Famas. Ha anche la carta tipica del panettone! Puzza, senti.
- Dai, prendilo. - Mangia.
Poi il 25 sono andata dai miei genitori, Walter è andato dai suoi, ovviamente muniti di autocertificazione, poi capirete che cos'è.
Sono stata con i miei, abbiamo brindato alla salute di tutti, abbiamo pranzato e poi ci siamo messi a giocare a tombola.
Ho vinto solo una volta, però ho fatto tombola!
Buon Natale! Sto per sfornare le pizzette rosse da portare a casa dei miei.
Il Natale 2020 sarà ricordato anche per questa, l'autocertificazione.
Nel caso in cui la polizia mi fermasse, devo dare questo foglio compilato (essendo in zona rossa, devo dire qual è il motivo per cui esco). A posto.
Tu sei troppo bella, fatti vedere, quanto sei elegante!
- Vuoi dire qualcosa? - Buon Natale a tutti!
Questi sono i passatelli, il nostro piatto di Natale, come vi dicevo nel vlog precedente.
Cos'è? Vedo dei carciofi? - Sì, carciofi, patate e polpettone.
Polpettone di pane, formaggio e petto di pollo sfilacciato. È un piatto che faceva mamma e allora l'ho voluto rifare, sicuramente non sarà buono come il suo, però ci ho provato.
Questa è una crostata della tradizione pasticcera romana, pasta frolla con sotto ricotta e sopra confettura di visciole.
- Possiamo iniziare. - Apriamo le danze.
C'è il concerto di Natale in tv.
Buon Natale!
- Che state mangiando? - La mia fantastica crostata. Sono veramente soddisfatta del risultato.
- Io prendo tre cartella, mi dai anche la 7? - Cinquina, 4 euro, e la tombola? Non c'è spazio per la tombola. - Aspetta, aspetta. Via!
Spero che anche voi abbiate passato un sereno Natale.
Nei prossimi giorni sarà zona arancione, quindi si potrà circolare liberamente nel proprio comune.
Quindi ho intenzione di andare a fare una passeggiata in centro, ci vedremo poi con un altro vlog in giro per Roma, aspettando il nuovo anno, che ne dite?
Fatemi sapere nei commenti come voi avete passato il Natale.
Grazie mille per aver guardato anche questo vlog, vi mando un forte abbraccio. Ci vediamo nel prossimo, a presto, ciao!