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Learn Italian with Lucrezia 2020, vlog in Italian #133: al negozio dell'usato, al Foro Italico, facciamo la polenta (Subs)

vlog in Italian #133: al negozio dell'usato, al Foro Italico, facciamo la polenta (Subs)

Buongiorno a tutti! Bentornati sul mio canale.

Sto rispondendo ai commenti che avete lasciato sotto all'ultimo vlog.

E sono molto felice, perché ho notato che a molti di voi piacciono questi vlog.

E mi è venuta voglia di cominciare un altro vlog oggi.

E credo che anche questo sarà diviso su più giorni.

Oggi è il 6 novembre, praticamente l'Italia è stata divisa in zone in base alla gravità della situazione.

Le zone in cui la situazione è grave sono di colore rosso, le zone in cui la situazione è tra il grave e lo stabile sono arancioni,

mentre le zone dove la situazione è leggermente più stabile sono gialle.

Ogni regione ha uno di questi tre colori.

Essendo il Lazio giallo, a Roma in realtà non è cambiato nulla rispetto alle cose che vi avevo detto nel vlog precedente.

Mascherina obbligatoria ovunque, al chiuso e all'aperto in luoghi pubblici. Distanziamento sociale. Lavaggio delle mani. Gel disinfettante ogni volta che ne necessità.

Che volevo dire? Niente, questo è l'aggiornamento settimanale.

Adesso continuo a rispondere ai commenti.

E poi oggi pomeriggio andrò insieme a mia sorella al centro, per vedere qualche negozio, nello specifico dei negozi vintage e dell'usato.

Questa strada la facevo sempre per andare all'università. Ed era una corsa contro il tram, perché io dovevo arrivare a quella fermata prima che il tram partisse da qua.

Parcheggiare qui, prendere il tram e andare su alla Sapienza. (ma ora è tutto online) Qui ci sono tutte le giacche, ma io in realtà volevo trovare una camicia carina.

Non abbiamo trovato niente.

La nostra ricerca non ha prodotto risultati.

E niente, diciamo che in questi negozi dell'usato e del vintage, bisogna essere molto fortunati.

E già il fatto di andare lì intenzionalmente a cercare qualcosa, non porta bene secondo me.

Perché tutte le volte che io ho trovato delle cose che mi sono piaciute, ci sono capitata, sostanzialmente.

Oggi mi sembra sabato, anche se in realtà è venerdì.

Adesso mi preparo una tisana della sera,

con camomilla, melissa e lavanda.

Favorisce distensione e buon sonno.

Userò la mia tazza con i limoni che ho comprato a Capri.

Buongiorno e buon sabato. Oggi è sabato 7 novembre.

Sto andando a fare colazione con Abbie.

Questa settimana abbiamo spostato il nostro incontro a sabato.

Volevo anche ringraziarvi per tutti i consigli che mi avete dato su come non fare appannare gli occhiali.

Li terrò a mente per il futuro.

Perché ho notato che in realtà cambia molto in base alla temperatura esterna. Oggi non fa molto freddo fuori, perciò non mi si appannano troppo le lenti.

Qui abbiamo un muffin, ordinato dalla cara Abbie. Posso riprenderti?

E due biscottini occhio di bue.

- Perché c'è la marmellata al centro. - Si chiama così proprio per quello.

Sì, perché se ci pensi assomiglia a un occhio di bue. Se ci pensi anche l'uovo al tegamino, lo chiamiamo "all'occhio di bue".

Che bello!

- E il nome è bellissimo! - Si chiama Romolo!

Allora, adesso ho 40 minuti per fare un po' di lavoro.

Capisco che guardando questo vlog possa sembrare che io stia sempre in giro, ma non è così.

Questi due giorni sono particolari, per questo motivo.

E comunque esco sempre con le stesse persone,

sono mesi che vedo sempre le stesse sei persone.

E siamo tutte persone molto attente a quello che succede.

Volevo fare questa piccola parentesi perché sappiate che sono una persona responsabile.

- Questo telefono è nuovo? - No, è lo stesso di sempre! L'iPhone verde. - Ciao amici!

- Allora, abbiamo finito di mangiare, ci hanno portato via anche i piatti. - Non li abbiamo mangiati. - Vuoi dire qualcosa? - Sempre poco imbarazzante farsi fare le interviste da Lucrezia.

- Come va la vita? - Bella domanda. No, bene, dai.

Dovete sapere che Marta lavora in un museo e quindi adesso la situazione è un po' particolare, diciamo.

Purtroppo siamo chiusi da giovedì.

Il museo è chiuso al pubblico, ma il personale continua a lavorare.

Incrociamo le dita.

- Quando è pronta, sono qua, eh! - Sì, sì, prendo questi due. - La vuole una bustina? - Sì, grazie.

- Non ti si appannano gli occhiali con la mascherina? - Stranamente no. Oggi no! - Infatti, è vero. Non sono appannati.

Arrivederci!

Ho dovuto comprare delle riviste che contengono degli editoriali di moda per mia sorella. Perché ieri cercava delle riviste così per un progetto per un corso all'università.

- Per prendere spunto? - Esatto, sì, per prendere spunto, ispirazione. Perché deve creare un editoriale di moda per il corso di fotografia di moda all'università.

E quindi, insomma, visto che ho trovato un'edicola aperta e ho pensato di prenderle due riviste di moda.

Ci siamo trattenute a parlare più del previsto, il tempo è volato. Sono già quasi le 5 del pomeriggio.

Allora, faccio un giro panoramico del Foro Italico, visto che ci siamo.

Ci sono tante cose qui al Foro Italico.

Lì c'è l'università e ci sono anche gli studi televisivi della Rai.

Qua invece c'è l'entrata allo Stadio Olimpico, e questa è l'entrata della curva sud. Forza Roma! Sempre.

E poi dietro questo edificio c'è lo Stadio dei Marmi,

che potremmo adesso andare a vedere se è aperto.

Questo è il Coni, la federazione sportiva italiana.

È aperto, quindi possiamo andare.

Questo è lo Stadio dei Marmi.

Credo che però, durante il giorno, la pista sia riservata agli studenti dell'università del Foro Italico.

Quando non ci sono le lezioni degli studenti, si può tranquillamente venire qui ad allenarsi.

Ed è molto bello in realtà venire a correre qui.

O a fare anche altro tipo di allenamento.

Mamma mia, quanto è buio! Sono solo le 17:15 alla fine.

Ho perso il tappo.

Pazienza, lo ritroverò dopo. E niente, quindi il progetto del giardinaggio è sfumato, perciò tornerò a casa e porterò Famino a fare una passeggiata.

Questa è la pianta di cui sono più orgogliosa, perché in realtà pensavo fosse morta.

Non so quale sia il nome della pianta, ma mia madre mi ha detto che cresce da sola senza troppe cure. Quindi pensava che fosse adatta a me.

Avendola piantata, poi ho visto che non cresceva, si era rinsecchita.

Però non l'ho buttata, l'ho lasciata lì nella speranza che si potesse riprendere nel futuro.

E così è stato, perché poi l'altro ieri sono andata a vederla e l'ho trovata così.

Ed è viva e vegeta. Bellissima.

Come sempre è immancabile la scena davanti al computer.

Devo preparare dei materiali.

Siamo pronti per andare?

Sì, abbiamo tutto. Le riviste per mia sorella, un contenitore per riportare a casa gli avanzi.

E poi c'è Famas.

Siamo pronti, mi metto la cintura e andiamo.

Apro anche i finestrini perché fa abbastanza caldo.

Oggi a pranzo mangiamo la polenta.

Consideriamo otto minuti, va.

Uh, altro che palestra.

- Sarebbe bello fare tipo su una cosa di legno, no? - Come facevamo. Eh lo so, non ce l'ho, Lucrè. Cioè, ho quella lì. Eh no, in effetti, ho quella lì, la spianatoia.

- Noi facevamo così con nonna. - Butti giù tutto e poi ci metti il condimento sopra. - Sì, dai, dai, prendila. - Dove sta? - Sta lì dietro al frigorifero.

È pulita, ma insomma una spolverata dagliela.

Fai una cosa, Lu. Fammela vedere.

- Ti va di girare un po', ti fai i muscoli? - Sì. - Tieni, che mi devo riposare, non per altro. - Forse mi tolgo la giacca. - Eh mi sà, eh. Tu con questa giacchettiela, figlia mia.

- Oh Madonna, mi fa male la spalla. - Considera che sono solo due minuti che giriamo. Mi sembra una anno.

Dai, mancano solo due minuti.

- Pensa quando si faceva quella non precotta, quella doveva essere mescolata per almeno un'ora. - Quella a mano, esatto.

- Vabbè, ma c'era la macchina, no? - Sì, pure mamma ce l'aveva. Il paiolo che girava.

- Sai che me lo ricordo? Ci faceva anche la marmellata lei, ve? Con il paiolo di rame.

Dai, suona, per cortesia! Ecco.

Evviva.

[stendiamo la polenta sulla spianatoia]

[mettiamo il sugo e la carne sulla polenta]

[aggiungiamo il parmigiano]

[Per pulire la spianatoia bisogna cospargerla di farina, lasciare assorbire e poi grattare via con un coltello. Successivamente lavare con acqua e sapone per i piatti]

- Sentila, sono proprio leggere. Sennò scegli. - No, questa va bene. - Le comprerei tutte per quanto sono simpatiche. Adesso devo pesare i peperoni, qui c'è la bilancia.

E devo mettere il numero indicato sul cartello del prezzo, in questo caso 526.

Perché l'altra volta mi hanno chiesto come facessi a sapere quale numero da digitare.

Sono in offerta, quindi li prendo.

Questi non li fanno d'estate, li fanno solo d'inverno, perché altrimenti si sciolgono.

E infatti nella pubblicità dicono "Siamo tornati!"

Ci sono anche i calendari dell'avvento, però mi sembra un po' prestino per comprarne uno.

Ma mi devo ricordare di farlo, me lo devo scrivere da qualche parte.

Sono le 21:30 e adesso metto a posto la spesa che mia madre mi ha fatto.

Perché l'ho accompagnata al supermercato prima di cena, e mi ha preso delle cose.

Io concludo il vlog qui, vi ringrazio per averlo guardato e ci vediamo sicuramente nel prossimo. A presto, ciao!

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