4 common examples of CI RAFFORZATIVO (why Italians say CE L'HO, CI VEDO, CHE CI FAI QUI, etc.) subs
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!
Oggi parliamo del CI rafforzativo! Evviva, sono molto contenta in realtà di parlare
della particella CI perché era da tanto che non ne parlavo con qualcuno!
Oggi non vedremo insieme tutti gli utilizzi di CI, quindi vi invito ad andare
a guardare quelle lezioni che ho già fatto sulla particella CI e tutti i suoi usi, se ancora non l'avete fatto.
Vi lascerò tutti i link nella descrizione del video qui sotto.
Oggi ci soffermiamo sull'uso del CI rafforzativo, che significa? Significa che a volte la particella CI può essere inserita nelle frasi
per rafforzare semanticamente o fonicamente la frase.
E vi faccio quattro esempi di questo, che leggete sulla lavagna.
- ci vedo bene! - ci sento bene! - che ci fai qui?
- Hai una penna? Sì, ce l'ho. No, non ce l'ho.
Ci sono delle differenze tra questi quattro esempi:
in questi tre il CI è davvero una particella pleonastica, nel senso che va a rafforzare il significato di queste frasi,
ma in realtà potremmo anche toglierlo, non è necessario ai fini della comunicazione.
Qui potremmo anche fare così e le frasi avrebbero comunque lo stesso significato.
Se io dico "ci vedo bene" vado a rafforzare il significato del verbo dal punto di vista semantico,
questa frase non cambia e la particella CI è un rafforzativo,
quindi così usiamo il verbo "vederci", senza la particella CI, "vedo bene", è semplicemente il verbo "vedere".
Stessa cosa per "ci sento bene", utilizziamo il verbo "sentirci" che è un rafforzativo di "sentire".
Quindi "ci sento bene" e "sento bene" sono assolutamente uguali dal punto di vista del significato.
Qual è la differenza? Quando usare "vederci" e "sentirci" e quando usare "vedere" e "sentire"?
Beh io li metterei su due registri diversi, "vederci" e "sentirci" sono molto più colloquiali di "vedere" e "sentire".
In questo esempio "che ci fai qui?", c'è un CI locativo, perché ha lo stesso significato di "qui",
però lo ripetiamo per rafforzare, ma se io dico "che fai qui?" il significato non cambia.
Anche qui "che ci fai qui?" con la ripetizione è più colloquiale di "che fai qui?" senza la ripetizione.
Quindi nel parlato colloquiale noi tendiamo a usare molti rafforzativi.
Quindi in questi tre esempi CI se c'è o non c'è in realtà non cambia niente dal punto di vista semantico.
E infatti in questi tre esempi non è obbligatorio usare CI.
Veniamo ora all'ultimo esempio "hai una penna? Sì, ce l'ho / No, non ce l'ho".
Qui il CI si trasforma in CE, perché c'è il doppio pronome.
Quando c'è un doppio pronome prima di un verbo il primo pronome cambia la I in E .
Anche qui CI ha un valore rafforzativo, ma è un rinforzo fonico.
Quindi CI qui è necessario per poter pronunciare bene questa risposta.
Perché quando abbiamo il verbo "avere" con un pronome diretto,
dobbiamo avere qualcosa prima che ci aiuti a pronunciare bene.
Quindi in questo caso il rinforzo fonico è obbligatorio.
Quindi: Sì, ce l'ho / No, non ce l'ho.
Non posso dire "Sì, l'ho" o "No, non l'ho", è un po' difficile da dire.
Per questo mettiamo CI, è un rinforzo fonico.
Va bene? Quindi qual è la differenza tra questi esempi?
L'uso di CI in questi tre esempi, essendo solo un rinforzo semantico, non è obbligatorio.
Mentre qui, essendo un rinforzo fonico che ci aiuta nella pronuncia, è obbligatorio.
Va bene? Concludo qui questo video, questa lezione, questa spiegazione,
ma vi invito a lasciare delle domande se ne avete nei commenti qui sotto.
Benissimo, vi ringrazio per aver guardato questa lezione e noi ci vediamo nella prossima.
A presto, ciao!