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Learn Italian with Lucrezia 2020, 19 Italian Adjectives that Native Speakers Use All the Time (Sub)

Intermedio 1 di italiano lesson to practice reading

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19 Italian Adjectives that Native Speakers Use All the Time (Sub)

Ciao a tutti e bentornati sul mio canale!

Nel video di oggi voglio parlarvi di 19 aggettivi che vi saranno estremamente utili per parlare italiano e per sembrare più naturali.

Dividerò questi aggettivi in tre gruppi: un gruppo che si riferisci ai momenti del giorno,

un gruppo che si riferisce alla durata di qualcosa,

e infine un gruppo che si riferisce alle stagioni.

Cominciamo dal primo gruppo, quello dei momenti del giorno.

Quali sono i momenti del giorni? La mattina, il pomeriggio, la sera, la notte. Da questi quattro sostantivi possiamo derivare altrettanti aggettivi.

Da "mattina" deriviamo l'aggettivo "mattutino/a".

Da "pomeriggio" deriviamo l'aggettivo "pomeridiano/a".

Da "sera" deriviamo l'aggettivo "serale".

Da "notte" deriviamo l'aggettivo "notturno/a".

Con questi aggettivi possiamo specificare quando nell'arco della giornata svolgiamo un'azione, se di mattina, di pomeriggio, di sera o di notte,

oppure caratterizzare un servizio, che avviene sempre di mattina, pomeriggio, sera o notte.

Perciò possiamo abbinarli a qualsiasi sostantivo.

Ad esempio:

Un allenamento può essere mattutino, una routine può essere mattutina.

Uno spuntino può essere pomeridiano o mattutino.

Un turno di lavoro può essere serale, come anche un corso, una lezione.

Un autobus può essere notturno, cioè che circola solo di notte.

Passiamo ora al secondo gruppo di aggettivi, che è quello che fa riferimento alla durata di qualcosa.

Quali sono i sostantivi di partenza? Il giorno, la settimana, il mese, l'anno. Da "giorno" deriviamo l'aggettivo "giornaliero/a".

Da "settimana" deriviamo l'aggettivo "settimanale".

Da "mese" deriviamo l'aggettivo "mensile".

Se si tratta di due mesi, otteniamo l'aggettivo "bimensile".

Tre mesi, "trimestrale".

Sei mesi, "semestrale".

Da "anno" deriviamo l'aggettivo "annuale".

Se si tratta di due anni, avremo l'aggettivo "biennale".

Se si tratta di tre anni, avremo l'aggettivo "triennale", e così via.

Quadriennale (4 anni), quinquennale (5 anni), decennale (10 anni), ventennale (20 anni), ecc.

Con questi aggettivi possiamo descrivere qualsiasi cosa, dipende appunto dalla durata.

Per esempio:

Un biglietto giornaliero è un biglietto che ha validità, quindi durata, di 1 giorno.

I biglietti dell'autobus, di un museo, del parcheggio possono essere giornalieri.

Significa che hanno validità, e quindi durata, di un giorno.

Un abbonamento può essere mensile, bimensile, trimestrale, semestrale, annuale, biennale, ecc.

Qualsiasi tipo di abbonamento, in palestra, ad una rivista, ad un servizio di streaming, ecc.

Un corso può essere trimestrale, semestrale, annuale.

Se si tratta di un corso di laurea, si parla di laurea triennale, quindi della durata di tre anni.

Un contratto può essere annuale, quinquennale, decennale, ecc.

Vediamo adesso l'ultimo gruppo, che è quello delle stagioni.

Le stagioni sono l'inverno, la primavera, l'estate, l'autunno.

Da "inverno" deriviamo l'aggettivo "invernale".

Da "primavera" deriviamo l'aggettivo "primaverile".

Da "estate" deriviamo l'aggettivo "estivo/a".

Da "autunno" otteniamo l'aggettivo "autunnale".

Questi aggettivi che fanno riferimento alle stagione sono estremamente utilizzati nella lingua in generale.

Possiamo descrivere un paesaggio, invernale, primaverile, estivo, autunnale.

Un capo di abbigliamento può essere invernale, primaverile, estivo o autunnale.

Per esempio, l'altro giorno sono andata in un negozio dell'usato e del vintage per cercare una giaccia invernale, di lana, pesante.

A questo proposito, parliamo anche di saldi invernali ed estivi.

A gennaio ci sono i saldi invernali e a luglio ci sono i saldi estivi.

Questi quattro aggettivi sono molto utilizzati anche per indicare in quale stagione si trova un determinato frutto o una determinata verdura.

Per esempio, la pesca è un frutto estivo.

Uno sport può essere invernale o estivo. Lo sci è lo sport invernale per eccellenza.

Un altro contesto d'uso è quello universitario, per le sessioni di esami.

Ce ne sono tre generalmente: la sessione invernale, la sessione estiva e la sessione autunnale.

Questo è tutto per la lezione di oggi. Spero che vi sia utile. Mi raccomando, appuntatevi tutti questi esempi, così sarà più facile memorizzare gli aggettivi.

Grazie mille per aver guardato questo video. Ci vediamo nel prossimo. A presto, ciao!

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