La volpe e il gatto - le favole animate di Voci in Capitolo
C'erano una volta una volpe e un gatto
che avendo rubato un agnellino decisero di portarlo
un giorno per ciascuno a pascolare.
Il primo giorno toccò alla volpe
che lo condusse in un luogo dove c'erano degli animali feroci
ma l'erba era buonissima.
Gli orsi, i leoni, i lupi
non appena videro l'agnellino, dissero:
Ohi, comare! -Che bel boccone ci hai portato!
La volpe rispose:
Non lo toccate, perché non è mio.
È di un animale che voi non conoscete, ed è il più feroce.
Il leone se ne impressionò
ma volle sapere come esso si chiamasse.
Allora la volpe rispose:
Si chiama:
"Gatto ma raschia, ha un modo così felino che fa polvere dove passa".
A sentire un nome così lungo e terribile
il leone ebbe paura, e si allontanò. Così l'agnellino fu salvo.
Quando s'incontrò col gatto
gli consigliò di andare a pascolare in quel luogo
perché c'era l'erba buona.
Poi l'avvisò di stare accorto agli animali feroci che v'erano lì.
Il giorno dopo si avviò per quel sito, e nel camminare saltellava
e acchiappando lucertoline, produceva una gran polvere.
Perciò fu creduto un terribile animale.
Il cinghiale, che stava sdraiato sulla riva di un fiumicello
passante per quel prato
vide che fra quella nuvola di polvere si moveva una coda
ed impaurito se ne scappò su di un albero.
Il lupo si nascose sotto un solco di terra arata
ed il leone si rifugiò sopra un altro albero.
Il gatto, quando vide che non lo molestava nessuno
prese l'agnellino, e se ne tornò.
Appena fu dalla volpe, le disse:
Perché mi hai detto tante bugie sulla ferocia di animali che non esistono?
La volpe rispose: - T'inganni, ce ne sono molti
ma io li ho impauriti dicendo loro che tu sei un animale ferocissimo
e che ti chiami
"Gatto ma raschia, ha un modo così felino, che fa polvere dove passa".
Essi mi hanno creduto, e perciò sono scappati via.
Se non avessi detto quella bugia
chissà a quest'ora dove saremmo io, tu e l'agnellino!