Due: Introduzione. Sei un linguista?
Capitolo due
Introduzione. Sei un linguista?
Rispetta gli dei prima dei semi-dei, gli eroi prima degli uomini, e primi fra gli uomini i tuoi genitori, ma rispetta te stesso più di tutti. Pitagora, VI secolo a.C. Da come la vedo io, chiunque è un potenziale linguista. Con questo voglio dire che tutti possono padroneggiare un'altra lingua. Non devi essere un intellettuale o un accademico. Dopo tutto, un linguista è definito dal Concise Oxford Dictionary in termini molto semplici: Linguista: n. Persona esperta in lingue straniere. Anche parlare una sola lingua straniera qualifica una persona come linguista. Diventare un linguista è una questione di scelta, e richiede un certo stato d'animo. Un linguista apprezza le lingue straniere ed i molteplici modi in cui le idee vengono organizzate ed espresse nelle differenti culture. Un linguista si trova a proprio agio con persone che parlano un'altra lingua, e si sente sicuro di sé quando impara nuove lingue. Il primo passo per diventare un linguista, per imparare una seconda lingua, è rendersi conto che il successo non dipende dagli insegnanti, bensì dallo studente. Ogni studente deve scoprire da sé e gradualmente la lingua. L'insegnante può solo stimolare o ispirare. Iscriversi ad una scuola di lingue o ad un corso non è una garanzia di niente. Se lo studente non accetta questo semplice fatto, il tempo ed il denaro spesi per i programmi di lingua saranno sprecati. Le scuole di lingua ed i sistemi di apprendimento possono insegnare, ma solo lo studente può imparare. Crescendo nella zona anglofona di Montreal, una città prevalentemente francofona, non iniziai ad imparare nessuna lingua, oltre all'inglese, se non a partire dai 17 anni. Non ero interessato ad imparare un'altra lingua, anche se mi insegnavano il francese a scuola e vivevo in una città francofona. Ma oggi posso parlare nove lingue e traggo immense soddisfazioni dall'essere in grado di parlare il cinese mandarino, il francese, il giapponese, lo spagnolo, il tedesco, lo svedese, l'italiano e il cantonese. Per cercare di capire come accadde tutto ciò, cominciai a scrivere la storia del mio apprendimento linguistico. Mi resi conto che imparavo soltanto quando desideravo comunicare o apprendere qualcosa di significativo in una nuova lingua. Quando l'oggetto dello studio era la lingua stessa, non imparavo. Quando gli insegnanti cercavano di imporre principi grammaticali astratti e poi mi valutavano su di essi, rimanevo passivo. Ma una volta deciso che avevo bisogno di una lingua per relazionarmi con persone reali o culture differenti, mi dedicavo allo studio di quella lingua con passione ed impegno. E la passione era fondamentale, perché per me l'apprendimento delle lingue era sempre stato molto difficile. Fu mentre imparavo il cantonese, all'età di cinquantacinque anni, che mi resi conto che l'apprendimento delle lingue era diventato più facile nel tempo. Le moderne tecnologie elettroniche ed Internet hanno rivoluzionato lo studio delle lingue. Prima di tutto, Internet fornisce una vasta gamma di contenuti autentici ed interessanti in qualsiasi lingua, sia in formato audio che in formato testuale. In secondo luogo, i testi digitali permettono al lettore di accedere a dizionari elettronici istantanei, nonché a sistemi di apprendimento contestuali. Infine, Internet può fungere da luogo di incontro per una comunità di studenti e di madrelingua. Nel corso della scrittura di questo libro, decisi che avrei dovuto provare a sviluppare un nuovo sistema per l'apprendimento delle lingue basato sui principi da me scoperti, che avrebbe sfruttato le moderne tecnologie per garantire ad una nuova generazione di studenti di lingue un apprendimento più facile e rapido. Sotto la mia direzione, un piccolo gruppo di studenti di lingue e programmatori iniziarono immediatamente a concretizzare queste idee in un nuovo sistema di apprendimento completo. Più lavoravamo su questo progetto, più ci entusiasmava la prospettiva di aumentare, grazie al nostro impegno, il numero di linguisti in tutto il mondo, rendendo l'apprendimento delle lingue accessibile, divertente ed efficace. La parola "globalizzazione" è oggi comunemente utilizzata per descrivere l'intensità delle interazioni internazionali odierne. Alcune persone si dichiarano a favore della globalizzazione, altre no. Secondo me la globalizzazione è una tendenza irrefrenabile, una inevitabile evoluzione della nostra società. È un po' inutile essere "pro" o "contro" qualcosa che è inevitabile. È più utile investire tempo ed energia per poter sfruttare la globalizzazione, diventando un linguista. Non credo che la globalizzazione debba portare al monopolio di una sola lingua, come l'inglese. Piuttosto la vedo come un'opportunità per tutte le persone, tra cui quelle anglofone, per conoscere meglio altre culture. Paradossalmente, ora che il mondo sembra un posto molto più piccolo, stiamo assistendo ad un generale rinnovamento dell'interesse per le lingue e le identità regionali. Vi è una crescente domanda di metodi efficaci per l'apprendimento delle lingue, non solo per le lingue dominanti come l'inglese, ma anche per le lingue parlate da meno persone. Il costo della preparazione di materiali didattici per queste lingue e lo sforzo necessario per impararle possono essere notevolmente ridotti usando il sistema LingQ. Sono sicuro che questo libro ed i metodi che descrive possono aiutare le persone a diventare linguisti. Farò tutto il possibile affinché ciò accada.