3 Libri Da Leggere Per Diventare Produttivi
Così tanti libri, così poco tempo! A meno che non impariamo magari ad usare questo tempo un po' meglio, magari leggendo qualche libro e lo so che sembra il cane che si morde la coda, ma per questo motivo il Ceciweekly di oggi è dedicato a tre libri rapidissimi da leggere che mi hanno davvero aiutato a diventare molto più efficiente e produttiva.
Sigla! Il primo si chiama: "Una sola cosa" ed è un libro del 2013 scritto da Gary Keller. Sembra un po' un'americanata, in realtà è un bellissimo libro, tra l'altro scritto nel 2013, quindi non è nuovissimo, però me lo ricordo benissimo ed è raro che i libri che parlano di tematiche un po' pallose ti restino in realtà in mente.
Ci sono alcuni concetti chiave di questo libro che mi piacciono da matti: lui dice che innanzitutto il successo non è qualcosa di esplosivo, ma piuttosto sequenziale ed è una sequenzialità di singole cose più importanti a cui ti dedichi, una dopo l'altra. Sottolinea come il multitasking sia decisamente sopravvalutato e qualcosa di assolutamente controproducente per riuscire a rimanere concentrati e finire in meno tempo le cose che davvero dobbiamo finire.
Ma c'è un'altra bellissima frase che poi è la domanda chiave di tutto il libro, che dice: "Qual è la singola cosa finita la quale tutto il resto ad essa collegato direttamente o indirettamente, diventa o più semplice da fare oppure addirittura non più necessario da fare?". Capisci bene che ris pondere ad una domanda del genere ti aiuta davvero a concentrati su quel 20% che ti dà l'80% dei risultati nel tuo lavoro.
Ma c'è un altro libro molto bello, anche questo è un classico, in realtà questa è la versione nuova, il nuovo "One Minute Manager", questo ha un pro molto bello, si legge veramente probabilmente nel giro di un'oretta e l'unico contro che vedo è che proprio perché è un po' sotto forma di storie ed è molto breve ti lascia con dei dubbi che ti verrebbe voglia quasi di saltare su un aereo e andare a cercare l'autore per tartassarlo di domande.
È utile soprattutto se gestisci un team anche piccolo, ma anche se gestisci te stesso, forse l'impresa più difficile, però se gestisci un gruppo di persone e non sei particolarmente estroverso, come per esempio la sottoscritta, ho sempre pensato che avere un team sarebbe stata una croce per me e invece non solo è necessario, ma può diventare davvero divertente se solo segui qualche piccolo accorgimento che lui ti offre in maniera molto rapida e veloce.
Poi c'è un ultimo libro che ti consiglio, "Time Warrior" di Steve Chandler, tra l'altro se non sapete chi è Steve Chandler, se non l'hai mai sentito nominare, vieni a fare un giretto a La Svolta School, troverai il link qui sotto, perché ce l'abbiamo tra i docenti della scuola e al momento non è in italiano, ci sono altri libri di Steve Chandler tutti tra l'altro validissimi e di solito includono tutti uno spunto in più riguardo alla produttività e al time management, questo però è proprio concentrato su quell'argomento.
Steve scrive in maniera abbastanza semplice, tra l'altro piccoli capitoletti che lo rendono digeribile anche qualora appunto avessi qualche difficoltà con l'inglese; ci sono due concetti bellissimi che mi sono rimasti impressi di questo libro, fra i tanti. Il primo è quello in cui lui sottolinea come non possa esistere ansia o senso di sovraccarico laddove ci concentriamo semplicemente sulla cosa che abbiamo di fronte e quante volte al lavoro invece stiamo facendo qualcosa e già pensiamo a quello che dobbiamo fare dopo, o a tutte le cose che dobbiamo finire o semplicemente a quello che è successo prima e quindi semplicemente guardare la cosa che abbiamo davanti e pensare soltanto a quella, per quanto possa essere effettivamente difficile, ma per questo ti consiglio di leggere il libro, è veramente la chiave per riuscire a finire tutto quello che dobbiamo finire senza perderci in cose inutili o senza perderci in un multitasking controproducente.
L'altro concetto molto bello che Steve sottolinea è invece "la regola dei 3 minuti": se c'è qualcosa che davvero ci pesa da morire, che non abbiamo voglia di fare, che però dobbiamo fare e che finiamo per puntualmente rinviare, la regola dei 3 minuti consiste nel chiederci: qual è la singola cosa che posso cominciare a fare nei prossimi tre minuti per cominciare a scalare questa montagna? Sostiene che sia proprio l'azione a portarci poi ad avere più ispirazione, più motivazione, anche per le cose che non amiamo fare, quindi chiedendoci qual è l'azione che possiamo svolgere nei prossimi tre minuti, ci porta poi a svolgerla, perché i tre minuti sono molto semplici anche se magari il lavoro che dobbiamo fare non ci sta piacendo e una volta che cominciamo abbiamo poi voglia di proseguire.
Ed eccoli qua: i miei tre libri preferiti di produttività e time management. Mi raccomando non dimenticare di lasciarmi un commento qui sotto: fammi sapere se ne hai letto qualcuno oppure quale sarà il primo che decidi di leggere appena chiuso questo video e naturalmente ricordati di lasciarmi un thumb up, un mi piace, un cuoricino qui sotto perché questo è l'unico modo che ho per capire se sono sulla strada giusta e se questi video si stanno rivelando utili per te.
Noi ci vediamo come sempre al prossimo Ceciweekly! E basta pensare che non hai tempo per leggere! 1, se hai aperto questo video non vedi l'ora di cominciare a leggere e 2 ti basta togliere una puntata di Netflix a settimana, neanche al giorno, per riuscire a leggere tutti questi tre libri nell'arco di un mese.
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