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Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo 2 Parte 2

Capitolo 2 Parte 2

Un'altra volta, la zia aveva cercato di infilargli a forza un orrendo maglione smesso di Dudley (marrone con dei pon-pon arancioni). Ma più cercava di infilarglielo dalla testa, più il maglione si rimpiccioliva, fino a che avrebbe potuto andar bene a una marionetta, ma non certo a Harry. Zia Petunia aveva decretato che doveva essersi ritirato in lavatrice, e questa volta Harry, con suo gran sollievo, non venne punito.

Invece, il giorno che fu trovato sul tetto delle cucine della scuola, passò un guaio terribile. La banda di amici di Dudley lo stava rincorrendo, come al solito, quando, con immensa sorpresa di Harry e di tutti, lui si era ritrovato seduto sul comignolo. I Dursley avevano ricevuto una lettera molto indignata della direttrice, la quale li informava che Harry aveva dato la scalata all'edificio scolastico. Eppure, lui aveva soltanto cercato (come gridò a zio Vernon attraverso la porta sprangata del ripostiglio) di saltare dietro i grossi bidoni della spazzatura fuori della cucina. E credeva che, a metà di quel salto, una folata di vento lo avesse sollevato in aria.

Ma quel giorno niente sarebbe andato storto. E valeva persino la pena di trascorrere una giornata con Dudley e Piers, pur di passarla da qualche parte che non fosse la scuola, il ripostiglio, o il salotto puzzolente di cavolo della signora Figg.

Strada facendo, zio Vernon si lamentava con zia Petunia. A lui piaceva lamentarsi di tutto: i colleghi di lavoro, Harry, il consiglio, Harry, la banca, Harry erano solo alcuni dei suoi argomenti preferiti. Quella mattina aveva scelto di lamentarsi delle motociclette.

«...Corrono come pazzi, questi giovani teppisti!» esclamò mentre una moto li sorpassava.

«Anche in un sogno che ho fatto c'era una moto» disse Harry ricordando improvvisamente, «e volava».

Per poco zio Vernon non tamponò la macchina che lo precedeva. Si voltò di scatto e urlò a Harry, con la faccia che assomigliava a una gigantesca barbabietola con i baffi: «LE MOTOCICLETTE NON VOLANO!»

Dudley e Piers repressero una risata.

«Lo so che non volano» rispose Harry. «Era soltanto un sogno».

Ma si pentì di aver parlato. Se c'era una cosa che i Dursley odiavano ancor più delle sue domande era il sentirlo parlare di cose che non si comportavano come dovevano, anche se si trattava di sogni o di cartoni animati. A quanto pareva, temevano che si potesse far venire in mente idee pericolose.

Era un sabato assolato, e lo zoo era pieno di famigliole. All'ingresso, i Dursley comperarono a Dudley e a Piers due enormi gelati al cioccolato e poi, siccome la sorridente barista del baracchino aveva chiesto a Harry cosa volesse prima che loro avessero potuto allontanarlo, gli comperarono un economico ghiacciolo al limone. E non era neanche male, pensò Harry, leccandolo, mentre guardavano un gorilla che si grattava la testa e assomigliava terribilmente a Dudley, tranne che non era biondo.

Fu la mattinata più felice che Harry avesse avuto da molto tempo. Ebbe cura di camminare a una certa distanza dai Dursley in modo che Dudley e Piers, che per l'ora di pranzo avevano già cominciato ad annoiarsi degli animali, non tornassero al loro passatempo preferito di prenderlo a pugni. Pranzarono al ristorante dello zoo e quando Dudley fece un capriccio perché la sua fetta di dolce non era abbastanza grande, zio Vernon gliene comperò un altro e a Harry fu permesso di finire la prima.

In seguito Harry si disse che avrebbe dovuto sapere che era troppo bello per durare.

Dopo pranzo, andarono al serpentario. Il luogo era fresco e semibuio, con vetrine illuminate lungo tutte le pareti. Dietro ai vetri, lucertole e serpenti di ogni specie strisciavano e si arrampicavano su tronchi di legno e sassi. Dudley e Piers volevano vedere i giganteschi e velenosi cobra e i grossi pitoni capaci di stritolare un uomo. Dudley fu molto veloce nell'individuare il serpente più grosso di tutti. Avrebbe potuto benissimo avvolgersi due volte intorno alla macchina di zio Vernon e ridurla alle dimensioni di un bidone per la spazzatura, ma al momento non sembrava in vena. Anzi, era profondamente addormentato. Dudley rimase con il naso spiaccicato contro il vetro, a contemplarne le spire brune e lucenti.

«Fallo muovere» chiese piagnucolando al padre. Zio Vernon picchiò sul vetro, ma il serpente non si mosse.

«Ancora!» ordinò Dudley. Zio Vernon tornò a bussare forte con le nocche sul vetro, ma il serpente continuò a ronfare.

«Che noia!» disse Dudley con voce lagnosa. E corse via.

Harry si spostò davanti alla vetrina del pitone e guardò intensamente il serpente. Non si sarebbe stupito se anche lui fosse morto di noia, senza altra compagnia che quegli stupidi che tamburellavano tutto il giorno con le dita contro il vetro cercando di disturbarlo. Era peggio che avere per camera da letto un ripostiglio, dove l'unico visitatore era zia Petunia che pestava sulla porta per svegliarti; lui, almeno, poteva girare per tutta casa.

D'un tratto il serpente aprì gli occhi piccoli e luccicanti. Lentamente, molto lentamente, sollevò la testa finché si trovarono all'altezza di quelli di Harry.

Gli fece l'occhiolino.

Harry lo fissò stupito. Poi diede una rapida occhiata in giro per vedere se qualcuno li osservava. Nessuno. Tornò a fissare il serpente e ricambiò la strizzatina d'occhi.

Il serpente girò la testa di scatto verso zio Vernon e Dudley, poi alzò gli occhi al cielo. Dette a Harry un'occhiata che equivaleva a dire:

«Questo è quel che mi tocca sempre».

«Lo so» mormorò Harry di qua dal vetro, anche se non era sicuro che il serpente potesse udirlo. «Deve essere veramente fastidioso».

Il serpente annuì energicamente.

«Ma tu da dove vieni?» gli chiese Harry.

Il serpente colpì con la coda un cartellino accanto al vetro. Harry lo guardò attentamente.

Boa constrictor, Brasile.

«Era un bel posto?»

Il boa colpì di nuovo con la coda il cartellino e Harry lesse ancora: Questo esemplare è nato e cresciuto in cattività. «Ah, capisco, non sei mai stato in Brasile, tu!»

Il serpente scosse la testa e in quello stesso momento un grido assordante alle spalle di Harry li fece trasalire entrambi: «DUDLEY! SIGNOR DURSLEY! VENITE A VEDERE QUESTO SERPENTE! È INCREDIBILE QUEL CHE STA FACENDO!»

Dudley caracollò verso di loro più in fretta che poté.

«Fuori dai piedi, tu!» intimò mollando un pugno nelle costole a Harry, il quale, colto alla sprovvista, cadde a terra come un sacco. Quel che seguì avvenne così in fretta che nessuno si rese conto del come: un attimo prima Piers e Dudley erano chini vicinissimo al vetro, e un attimo dopo erano saltati all'indietro tra grida di orrore.

Harry si tirò su a sedere boccheggiando; il vetro anteriore della teca del boa constrictor era scomparso. Il grosso serpente stava svolgendo rapidamente le sue spire e scivolando sul pavimento, mentre in tutto il serpentario la gente si metteva a urlare e cominciava a correre verso le uscite.

Mentre gli scivolava accanto a tutta velocità, Harry avrebbe giurato di aver udito una voce bassa e sibilante dire: «Brasile, aspettami che arrivo... Grrrrazie, amigo».

Il custode del serpentario era sotto shock.

«Ma il vetro» continuava a dire, «dove è finito il vetro?»

Il direttore dello zoo in persona preparò a zia Petunia una tazza di tè dolce molto forte, e intanto non la finiva più di scusarsi. Piers e Dudley non riuscivano a far altro che farfugliare. Per quel che aveva visto Harry, il serpente non aveva fatto altro che dargli un colpettino giocoso sui tacchi, mentre passava, ma fecero appena a tempo a tornare tutti nella macchina di zio Vernon che già Dudley raccontava come il boa gli avesse quasi staccato la gamba a morsi, mentre Piers giurava che aveva cercato di soffocarlo nella sua stretta mortale. Ma il peggio, almeno per Harry, fu che Piers riuscì a calmarsi quel tanto che gli consentì di dire: «Harry gli ha parlato. Non è vero, Harry?»

Zio Vernon aspettò che Piers fosse uscito di casa prima di cominciare a prendersela con Harry. Era così arrabbiato che parlava a stento. Riuscì a malapena a dire: «Vattene... ripostiglio... rimani lì... senza mangiare» prima di crollare su una sedia, tanto che zia Petunia dovette correre a prendergli un grosso bicchiere di brandy.

Molto più tardi Harry, steso al buio nel suo ripostiglio, avrebbe desiderato avere un orologio. Non sapeva che ora fosse e non era sicuro che i Dursley fossero andati a dormire. Fino a quel momento, non poteva rischiare di sgattaiolare in cucina a mangiare qualcosa.

Viveva con i Dursley da quasi dieci anni, dieci anni di infelicità, per quanto poteva ricordare, fin da quando era piccolo e i suoi genitori erano morti in quell'incidente d'auto. Non ricordava di essere stato anche lui nella macchina al momento della loro morte. Talvolta, quando sforzava la memoria durante le lunghe ore trascorse nel ripostiglio, gli veniva una strana visione: un lampo accecante di luce verde e un dolore bruciante sulla fronte. Quello, immaginava, era stato l'incidente, anche se non riusciva a capire da dove venisse la luce verde. I genitori, non li ricordava affatto. Gli zii non ne parlavano mai e, naturalmente, era proibito fare domande al riguardo. In casa, non c'era neanche una loro fotografia.

Quando era più piccolo aveva sognato tante volte che qualche parente sconosciuto venisse a portarlo via, ma questo non era mai accaduto; gli unici suoi parenti erano i Dursley. Eppure, talvolta gli sembrava (o forse era una speranza) che gli estranei per strada lo riconoscessero. Ed erano degli estranei veramente strani. Una volta un ometto mingherlino col cilindro viola gli aveva fatto un inchino mentre era a far spese con zia Petunia e Dudley. Furiosa, dopo avergli chiesto se conosceva quell'uomo, zia Petunia li aveva trascinati fuori dal negozio senza comperare niente. Un'altra volta, in autobus, un'anziana donna dall'aspetto stravagante, tutta vestita di verde, lo aveva salutato allegramente. Qualche giorno prima, un uomo calvo, con indosso un mantello color porpora molto lungo, gli aveva stretto la mano per strada e poi si era allontanato senza una parola. La cosa più stramba di tutte quelle persone era che sembravano dileguarsi nel nulla nel momento stesso in cui Harry cercava di guardarle da vicino.

A scuola, Harry non aveva amici. Tutti sapevano che la ghenga di Dudley odiava quello strano Harry Potter, infagottato nei suoi vestiti smessi e con gli occhiali rotti, e a nessuno piaceva mettersi contro la ghenga di Dudley.


Capitolo 2 Parte 2 Capítulo 2 Parte 2

Un’altra volta, la zia aveva cercato di infilargli a forza un orrendo maglione smesso di Dudley (marrone con dei pon-pon arancioni). Another time, Aunt had tried to force him into Dudley's horrendous sweater (brown with orange pom-poms). En otra ocasión, su tía había tratado de obligarlo a ponerse un horrible suéter abandonado por Dudley (marrón con pompones naranjas). Un'altra volta, la zia aveva cercato di infilargli a forza un orrendo maglione smesso di Dudley (marrone con dei pon-pon arancioni). En annen gang prøvde tanten hans å tvinge ham inn i en avskyelig Dudley grøftgenser (brun med oransje pom-poms). Ma più cercava di infilarglielo dalla testa, più il maglione si rimpiccioliva, fino a che avrebbe potuto andar bene a una marionetta, ma non certo a Harry. But the more he tried to slip it from his head, the more the sweater got smaller, until it could have gone well with a puppet, but certainly not to Harry. Pero cuanto más trataba de sacárselo por la cabeza, más pequeño se volvía el suéter, hasta que podría haber sido adecuado para una marioneta, pero ciertamente no para Harry. Ma più cercava di infilarglielo dalla testa, più il maglione si rimpiccioliva, fino a che avrebbe potuto andar bene a una marionetta, ma non certo a Harry. Zia Petunia aveva decretato che doveva essersi ritirato in lavatrice, e questa volta Harry, con suo gran sollievo, non venne punito. Aunt Petunia had decreed that she must have retired to the washing machine, and this time Harry, to his great relief, was not punished. Tía Petunia había decretado que debía haberse retirado a la lavadora, y esta vez Harry, para su alivio, no fue castigado.

Invece, il giorno che fu trovato sul tetto delle cucine della scuola, passò un guaio terribile. Instead, the day that was found on the roof of the school's kitchens, a terrible trouble passed. La banda di amici di Dudley lo stava rincorrendo, come al solito, quando, con immensa sorpresa di Harry e di tutti, lui si era ritrovato seduto sul comignolo. Dudley's band of friends was chasing him, as usual, when, to Harry's and everyone's surprise, he found himself sitting on the chimney. La banda de amigos de Dudley lo perseguía, como de costumbre, cuando, para gran sorpresa de Harry y de todos, se encontró sentado en la chimenea. I Dursley avevano ricevuto una lettera molto indignata della direttrice, la quale li informava che Harry aveva dato la scalata all’edificio scolastico. The Dursleys had received a very indignant letter from the director, who informed them that Harry had made the climb to the school building. Los Dursley habían recibido una carta muy indignada del director, informándoles que Harry había dado la subida al edificio de la escuela. Les Dursley avaient reçu une lettre très indignée du directeur, les informant qu'Harry avait donné la montée au bâtiment de l'école. Eppure, lui aveva soltanto cercato (come gridò a zio Vernon attraverso la porta sprangata del ripostiglio) di saltare dietro i grossi bidoni della spazzatura fuori della cucina. Still, he had only tried (as he yelled to Uncle Vernon through the bolted door of the closet) to jump behind the big trash cans outside the kitchen. Aun así, solo había intentado (como le gritó a tío Vernon a través de la puerta del armario con cerrojo) saltar detrás de los grandes botes de basura fuera de la cocina. E credeva che, a metà di quel salto, una folata di vento lo avesse sollevato in aria. And he believed that, halfway through that jump, a gust of wind had lifted him up into the air. Y creyó que, en medio de ese salto, una ráfaga de viento lo había levantado por los aires.

Ma quel giorno niente sarebbe andato storto. But that day nothing would have gone wrong. Pero hoy nada iba a salir mal. E valeva persino la pena di trascorrere una giornata con Dudley e Piers, pur di passarla da qualche parte che non fosse la scuola, il ripostiglio, o il salotto puzzolente di cavolo della signora Figg. It was even worthwhile to spend a day with Dudley and Piers, just to pass her somewhere other than the school, the closet, or the stinking parlor of Mrs. Figg's cabbage.

Strada facendo, zio Vernon si lamentava con zia Petunia. Along the way, Uncle Vernon complained to Aunt Petunia. A lui piaceva lamentarsi di tutto: i colleghi di lavoro, Harry, il consiglio, Harry, la banca, Harry erano solo alcuni dei suoi argomenti preferiti. He liked to complain about everything: his colleagues, Harry, the board, Harry, the bank, Harry were just some of his favorite subjects. Quella mattina aveva scelto di lamentarsi delle motociclette. That morning he had chosen to complain about motorcycles.

«...Corrono come pazzi, questi giovani teppisti!» esclamò mentre una moto li sorpassava. "... They run like crazy, these young thugs!" He exclaimed as a motorcycle overtook them.

«Anche in un sogno che ho fatto c’era una moto» disse Harry ricordando improvvisamente, «e volava». "Even in a dream I did there was a motorcycle," Harry said suddenly, "and it flew." "Même dans un rêve que j'ai fait, il y avait une moto," dit soudain Harry en se souvenant, "et elle a volé."

Per poco zio Vernon non tamponò la macchina che lo precedeva. Uncle Vernon did not dab the car that preceded him. Tío Vernon casi choca contra el coche que tiene delante. Oncle Vernon a failli heurter la voiture devant lui. Si voltò di scatto e urlò a Harry, con la faccia che assomigliava a una gigantesca barbabietola con i baffi: «LE MOTOCICLETTE NON VOLANO!» He whirled around and shouted at Harry, his face like a giant beetroot with a mustache: "MOTORCYCLES DO NOT FLY!"

Dudley e Piers repressero una risata. Dudley and Piers repressed a laugh.

«Lo so che non volano» rispose Harry. "I know they do not fly," Harry replied. «Era soltanto un sogno». "It was only a dream."

Ma si pentì di aver parlato. But he regretted having spoken. Se c’era una cosa che i Dursley odiavano ancor più delle sue domande era il sentirlo parlare di cose che non si comportavano come dovevano, anche se si trattava di sogni o di cartoni animati. If there was one thing the Dursleys hated even more than his questions was hearing him talk about things that did not behave as they should, even if it was dreams or cartoons. A quanto pareva, temevano che si potesse far venire in mente idee pericolose. Apparently, they feared that dangerous ideas could come to mind.

Era un sabato assolato, e lo zoo era pieno di famigliole. It was a sunny Saturday, and the zoo was full of little family. All’ingresso, i Dursley comperarono a Dudley e a Piers due enormi gelati al cioccolato e poi, siccome la sorridente barista del baracchino aveva chiesto a Harry cosa volesse prima che loro avessero potuto allontanarlo, gli comperarono un economico ghiacciolo al limone. At the entrance, the Dursleys bought Dudley and Piers two huge chocolate ice creams, and then, as the smiling barista bartender had asked Harry what he wanted before they could get him away, they bought him an inexpensive lemon ice lolly. E non era neanche male, pensò Harry, leccandolo, mentre guardavano un gorilla che si grattava la testa e assomigliava terribilmente a Dudley, tranne che non era biondo. And it was not bad either, Harry thought, licking it, looking at a gorilla scratching its head and looking terribly like Dudley, except he was not blond.

Fu la mattinata più felice che Harry avesse avuto da molto tempo. It was the happiest morning that Harry had had for a long time. Ebbe cura di camminare a una certa distanza dai Dursley in modo che Dudley e Piers, che per l’ora di pranzo avevano già cominciato ad annoiarsi degli animali, non tornassero al loro passatempo preferito di prenderlo a pugni. He took care to walk some distance from the Dursleys so that Dudley and Piers, who by the time of lunch had already begun to get bored of the animals, did not return to their favorite pastime to punch him. Pranzarono al ristorante dello zoo e quando Dudley fece un capriccio perché la sua fetta di dolce non era abbastanza grande, zio Vernon gliene comperò un altro e a Harry fu permesso di finire la prima. They had lunch at the zoo restaurant and when Dudley whimpered because his slice of cake was not big enough, Uncle Vernon bought him another one and Harry was allowed to finish the first one.

In seguito Harry si disse che avrebbe dovuto sapere che era troppo bello per durare. Harry later told himself that he should know that it was too good to last.

Dopo pranzo, andarono al serpentario. After lunch, they went to the serpent. Après le déjeuner, ils sont allés au serpentarium. Il luogo era fresco e semibuio, con vetrine illuminate lungo tutte le pareti. The place was cool and dim, with lighted windows all along the walls. Dietro ai vetri, lucertole e serpenti di ogni specie strisciavano e si arrampicavano su tronchi di legno e sassi. Behind the windows, lizards and snakes of all kinds crawled and clambered on trunks of wood and stones. Dudley e Piers volevano vedere i giganteschi e velenosi cobra e i grossi pitoni capaci di stritolare un uomo. Dudley and Piers wanted to see the giant and poisonous cobras and big pythons able to crush a man. Dudley fu molto veloce nell’individuare il serpente più grosso di tutti. Dudley was very quick to locate the biggest snake of all. Avrebbe potuto benissimo avvolgersi due volte intorno alla macchina di zio Vernon e ridurla alle dimensioni di un bidone per la spazzatura, ma al momento non sembrava in vena. He could very well have wrapped himself around Uncle Vernon twice and reduced it to the size of a garbage can, but at the moment he did not seem in the mood. Il aurait pu s'enrouler deux fois autour de la voiture d'Oncle Vernon et la réduire à la taille d'une poubelle, mais pour le moment il ne semblait pas d'humeur. Anzi, era profondamente addormentato. On the contrary, he was deeply asleep. Dudley rimase con il naso spiaccicato contro il vetro, a contemplarne le spire brune e lucenti. Dudley stood with his nose smashed against the glass, contemplating the brown and shiny coils.

«Fallo muovere» chiese piagnucolando al padre. "Do it," he said, whimpering to his father. Zio Vernon picchiò sul vetro, ma il serpente non si mosse. Uncle Vernon tapped on the glass, but the snake did not move.

«Ancora!» ordinò Dudley. "Again!" Dudley ordered. Zio Vernon tornò a bussare forte con le nocche sul vetro, ma il serpente continuò a ronfare. Uncle Vernon came knocking hard on the glass again, but the snake continued to purr.

«Che noia!» disse Dudley con voce lagnosa. "What a bore!" Dudley said in a whiny voice. E corse via. And he ran away.

Harry si spostò davanti alla vetrina del pitone e guardò intensamente il serpente. Harry moved in front of the python window and looked intently at the snake. Non si sarebbe stupito se anche lui fosse morto di noia, senza altra compagnia che quegli stupidi che tamburellavano tutto il giorno con le dita contro il vetro cercando di disturbarlo. He would not have been surprised if he too had died of boredom, with no other company than those stupid people who drummed their fingers all day against the glass, trying to disturb him. Il n'aurait pas été surpris s'il était lui aussi mort d'ennui, sans autre compagnie que ces imbéciles qui tambourinaient des doigts contre la vitre toute la journée en essayant de le déranger. Era peggio che avere per camera da letto un ripostiglio, dove l’unico visitatore era zia Petunia che pestava sulla porta per svegliarti; lui, almeno, poteva girare per tutta casa. It was worse than having a closet for the bedroom, where the only visitor was Aunt Petunia, who was pounding on the door to wake you up; he, at least, could run all over the house.

D’un tratto il serpente aprì gli occhi piccoli e luccicanti. Suddenly the snake opened its small, shining eyes. Lentamente, molto lentamente, sollevò la testa finché si trovarono all’altezza di quelli di Harry. Slowly, very slowly, he raised his head until they were at Harry's.

Gli fece l’occhiolino. He winked at him.

Harry lo fissò stupito. Harry stared at him in amazement. Poi diede una rapida occhiata in giro per vedere se qualcuno li osservava. Then he took a quick look around to see if anyone was watching them. Nessuno. Nobody. Tornò a fissare il serpente e ricambiò la strizzatina d’occhi. He looked back at the snake and returned the wink.

Il serpente girò la testa di scatto verso zio Vernon e Dudley, poi alzò gli occhi al cielo. The snake whirled its head toward Uncle Vernon and Dudley, then raised his eyes to the sky. Dette a Harry un’occhiata che equivaleva a dire: He gave Harry a look that was equivalent to saying:

«Questo è quel che mi tocca sempre». "This is what always touches me." "C'est ce qui me touche toujours."

«Lo so» mormorò Harry di qua dal vetro, anche se non era sicuro che il serpente potesse udirlo. "I know," Harry whispered from the window, though he was not sure the snake could hear it. "Je sais," murmura Harry de ce côté du verre, bien qu'il n'était pas sûr que le serpent puisse l'entendre. «Deve essere veramente fastidioso». "It must be really annoying." "Ça doit être vraiment ennuyeux."

Il serpente annuì energicamente. The snake nodded vigorously. Le serpent hocha vigoureusement la tête.

«Ma tu da dove vieni?» gli chiese Harry. "Where do you come from?" Harry asked him. "Mais d'où viens-tu ?" lui demanda Harry.

Il serpente colpì con la coda un cartellino accanto al vetro. The snake hit a card with a tail next to the glass. Le serpent a frappé une étiquette à côté du verre avec sa queue. Harry lo guardò attentamente. Harry looked at him carefully. Harry le regarda attentivement.

Boa constrictor, Brasile. Boa constrictor, Brazil.

«Era un bel posto?» "Was it a nice place?" « C'était un endroit agréable ? »

Il boa colpì di nuovo con la coda il cartellino e Harry lesse ancora: Questo esemplare è nato e cresciuto in cattività. The boa hit the card again with the tail and Harry read again: This specimen was born and raised in captivity. Le boa frappa à nouveau la balise avec sa queue et Harry relut : Ce spécimen est né et a grandi en captivité. «Ah, capisco, non sei mai stato in Brasile, tu!» "Ah, I understand, you've never been to Brazil, you!" "Ah, je comprends, tu n'es jamais allé au Brésil, toi!"

Il serpente scosse la testa e in quello stesso momento un grido assordante alle spalle di Harry li fece trasalire entrambi: «DUDLEY! The snake shook his head and at the same moment a deafening cry behind Harry made them both startle: "DUDLEY! SIGNOR DURSLEY! SIGNOR DURSLEY! VENITE A VEDERE QUESTO SERPENTE! COME AND SEE THIS SNAKE! È INCREDIBILE QUEL CHE STA FACENDO!» IT IS INCREDIBLE THAT YOU ARE DOING! "

Dudley caracollò verso di loro più in fretta che poté. Dudley struck toward them as fast as he could. Dudley tituba vers eux aussi vite qu'il le pouvait.

«Fuori dai piedi, tu!» intimò mollando un pugno nelle costole a Harry, il quale, colto alla sprovvista, cadde a terra come un sacco. "Get out of the way, you!" He commanded a punch in the ribs to Harry, who, taken aback, fell to the ground like a sack. « Dehors, vous ! » ordonna-t-il en frappant Harry dans les côtes qui, pris de court, tomba au sol comme un sac. Quel che seguì avvenne così in fretta che nessuno si rese conto del come: un attimo prima Piers e Dudley erano chini vicinissimo al vetro, e un attimo dopo erano saltati all’indietro tra grida di orrore. What followed happened so quickly that no one realized how: a moment before Piers and Dudley were bent close to the glass, and a moment later they had jumped backwards through shouts of horror. Ce qui a suivi s'est passé si rapidement que personne n'a réalisé comment : à un moment, Piers et Dudley se sont penchés près du verre, et le suivant ils ont sauté en arrière d'horreur.

Harry si tirò su a sedere boccheggiando; il vetro anteriore della teca del boa constrictor era scomparso. Harry sat up, gasping; the front glass of the boa constrictor case had disappeared. Harry s'assit en haletant ; la vitre avant du boa constrictor avait disparu. Il grosso serpente stava svolgendo rapidamente le sue spire e scivolando sul pavimento, mentre in tutto il serpentario la gente si metteva a urlare e cominciava a correre verso le uscite. The big snake was rapidly turning its coils and slipping on the floor, while all around the serpentary people started screaming and began to run towards the exits. Le grand serpent déroulait rapidement ses bobines et glissait sur le sol, tandis que partout les serpentins criaient et commençaient à courir vers les sorties.

Mentre gli scivolava accanto a tutta velocità, Harry avrebbe giurato di aver udito una voce bassa e sibilante dire: «Brasile, aspettami che arrivo... Grrrrazie, amigo». As he slid past him at full speed, Harry would have sworn he'd heard a low, hissing voice say, "Brazil, wait for me to arrive ... Grrrrazie, amigo."

Il custode del serpentario era sotto shock. The serpent keeper was in shock.

«Ma il vetro» continuava a dire, «dove è finito il vetro?» "But the glass," he kept saying, "where is the glass?" « Mais le verre, répétait-il, où est passé le verre ? »

Il direttore dello zoo in persona preparò a zia Petunia una tazza di tè dolce molto forte, e intanto non la finiva più di scusarsi. The director of the zoo himself prepared a cup of very strong sweet tea for Aunt Petunia, and in the meantime did not stop apologizing. Piers e Dudley non riuscivano a far altro che farfugliare. Piers and Dudley could not help but mumble. Per quel che aveva visto Harry, il serpente non aveva fatto altro che dargli un colpettino giocoso sui tacchi, mentre passava, ma fecero appena a tempo a tornare tutti nella macchina di zio Vernon che già Dudley raccontava come il boa gli avesse quasi staccato la gamba a morsi, mentre Piers giurava che aveva cercato di soffocarlo nella sua stretta mortale. For what he had seen Harry, the snake had done nothing but give him a playful jab on his heels as he passed, but they just had time to get everyone back in Uncle Vernon's car that Dudley had already told how the boa had almost severed his leg bites, while Piers swore that he had tried to suffocate him in his death grip. Ma il peggio, almeno per Harry, fu che Piers riuscì a calmarsi quel tanto che gli consentì di dire: «Harry gli ha parlato. But the worst, at least for Harry, was that Piers managed to calm down just enough to let him say, "Harry talked to him. Mais le pire, du moins pour Harry, était que Piers avait réussi à se calmer juste assez pour qu'il dise : 'Harry lui a parlé. Non è vero, Harry?» Isn't that right, Harry? " N'est-ce pas, Harry ? "

Zio Vernon aspettò che Piers fosse uscito di casa prima di cominciare a prendersela con Harry. Uncle Vernon waited for Piers to leave the house before starting to blame Harry. Oncle Vernon attendit que Piers quitte la maison avant de commencer à s'en prendre à Harry. Era così arrabbiato che parlava a stento. He was so angry he could hardly speak. Il était tellement en colère qu'il pouvait à peine parler. Riuscì a malapena a dire: «Vattene... ripostiglio... rimani lì... senza mangiare» prima di crollare su una sedia, tanto che zia Petunia dovette correre a prendergli un grosso bicchiere di brandy. He barely managed to say, "Go away ... closet ... stay there ... without eating" before collapsing on a chair, so that Aunt Petunia had to run to get him a big glass of brandy.

Molto più tardi Harry, steso al buio nel suo ripostiglio, avrebbe desiderato avere un orologio. Much later Harry, lying in the dark in his closet, would have liked to have a watch. Non sapeva che ora fosse e non era sicuro che i Dursley fossero andati a dormire. He did not know what time it was and he was not sure if the Dursleys had gone to sleep. Fino a quel momento, non poteva rischiare di sgattaiolare in cucina a mangiare qualcosa. Until then, he could not risk slipping into the kitchen eating something.

Viveva con i Dursley da quasi dieci anni, dieci anni di infelicità, per quanto poteva ricordare, fin da quando era piccolo e i suoi genitori erano morti in quell’incidente d’auto. He had been living with the Dursleys for almost ten years, ten years of unhappiness, as far as he could remember, ever since he was a child and his parents had died in that car accident. Non ricordava di essere stato anche lui nella macchina al momento della loro morte. He did not remember being in the car at the time of their death either. Talvolta, quando sforzava la memoria durante le lunghe ore trascorse nel ripostiglio, gli veniva una strana visione: un lampo accecante di luce verde e un dolore bruciante sulla fronte. Sometimes, when he strained his memory during the long hours spent in the closet, a strange vision came to him: a blinding flash of green light and a burning pain on his forehead. Quello, immaginava, era stato l’incidente, anche se non riusciva a capire da dove venisse la luce verde. That, he guessed, had been the accident, though he could not figure out where the green light came from. I genitori, non li ricordava affatto. His parents did not remember them at all. Gli zii non ne parlavano mai e, naturalmente, era proibito fare domande al riguardo. The uncles never talked about it and, naturally, it was forbidden to ask questions about it. In casa, non c’era neanche una loro fotografia. At home, there was not even one photograph of them.

Quando era più piccolo aveva sognato tante volte che qualche parente sconosciuto venisse a portarlo via, ma questo non era mai accaduto; gli unici suoi parenti erano i Dursley. When he was younger he had dreamed so many times that some unknown relative would come to take him away, but this had never happened; his only relatives were the Dursleys. Quand il était plus jeune, il avait rêvé à maintes reprises qu'un parent inconnu viendrait l'emmener, mais cela ne s'était jamais produit ; ses seuls parents étaient les Dursley. Eppure, talvolta gli sembrava (o forse era una speranza) che gli estranei per strada lo riconoscessero. And yet, sometimes it seemed to him (or perhaps it was a hope) that strangers on the street recognized him. Ed erano degli estranei veramente strani. And they were really strange strangers. Una volta un ometto mingherlino col cilindro viola gli aveva fatto un inchino mentre era a far spese con zia Petunia e Dudley. Once a little man with a thin little purple hat had bowed to him while he was shopping with Aunt Petunia and Dudley. Furiosa, dopo avergli chiesto se conosceva quell’uomo, zia Petunia li aveva trascinati fuori dal negozio senza comperare niente. Furious, after asking him if he knew that man, Aunt Petunia had dragged them out of the store without buying anything. Un’altra volta, in autobus, un’anziana donna dall’aspetto stravagante, tutta vestita di verde, lo aveva salutato allegramente. Another time, on the bus, an elderly woman with an extravagant look, dressed all in green, greeted him cheerfully. Qualche giorno prima, un uomo calvo, con indosso un mantello color porpora molto lungo, gli aveva stretto la mano per strada e poi si era allontanato senza una parola. A few days before, a bald man, wearing a very long purple cloak, had shook his hand in the street and then walked away without a word. La cosa più stramba di tutte quelle persone era che sembravano dileguarsi nel nulla nel momento stesso in cui Harry cercava di guardarle da vicino. The strangest thing about all those people was that they seemed to vanish into thin air at the very moment when Harry was trying to look at them closely.

A scuola, Harry non aveva amici. At school, Harry had no friends. Tutti sapevano che la ghenga di Dudley odiava quello strano Harry Potter, infagottato nei suoi vestiti smessi e con gli occhiali rotti, e a nessuno piaceva mettersi contro la ghenga di Dudley. Everyone knew that Dudley's ghenga hated that strange Harry Potter, bundled up in his broken clothes and broken glasses, and nobody liked to stand against Dudley's ghenga.