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Al Dente Podcast, 059 - Città italiane in cui si vive bene, Invisible Boyfriend e un cane speciale

Intermedio 1 di italiano lesson to practice reading

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059 - Città italiane in cui si vive bene, Invisible Boyfriend e un cane speciale

Ciao a tutti da Francesca che vi parla sul podcast Al dente. Oggi è il 13 febbraio e prima di tutto desidero salutare la mia collega Andrea del podcast di tedesco: oggi è la sua cinquantesima puntata, auguri! Per l'occasione oggi lei vi fa una domanda e ci sarà un premio da vincere! Andate a vedere sulla sua pagina. Bene, anch'io oggi ho una domanda per voi: qual è secondo voi la città italiana in cui si vive meglio? Mmh, vediamo. Poi vi dirò qualcosa a proposito di una nuovissima app per chi vuole inventarsi un fidanzato immaginario; e per finire vi parlerò di un film appena uscito su un cane molto dolce. Bene, cominciamo? Allora… Buon ascolto a tutti!

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Come avviene già da 25 anni a questa parte, anche nel 2014 il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” ha fatto un'indagine [1] sulla vivibilità delle città italiane per vedere, appunto, dove si vive meglio. E in base a che cosa? Vi chiederete sicuramente: come si fa a decidere oggettivamente in quale città si sta meglio? Avete ragione… non è per niente facile... Comunque, quelli del Sole 24 Ore hanno inserito alcuni parametri per poter ottenere dati oggettivi, scientifici. Innanzitutto c'è il parametro “affari e lavoro”: insomma, dove si lavora meglio e si fanno buoni affari. E questo è un punto. Ma non è sicuramente tutto, da solo il lavoro non basta, anche se è importante. Allora, il secondo parametro riguarda il tenore di vita, cioè l'essere benestanti, avere abbastanza soldi. E siamo ancora sul piano economico… Ma siamo ancora molto lontani dal vero benessere, no? Eh sì, aspettate: la terza categoria riguarda i servizi, l'ambiente e la salute, che certamente sono fondamentali. Ma non è da meno il 4° parametro, che riguarda la situazione della popolazione: cioè se ci sono molti giovani, e se c'è un basso numero di divorzi e separazioni. Il 5° aspetto preso in esame dalla classifica del giornale, poi, riguarda la sicurezza, cioè la presenza di reati [2], delitti, furti [3], e così via. Certo, per stare bene è importantissimo sentirsi sicuri. E infine c'è il 6° parametro, quello che riguarda i servizi per il tempo libero: cinema, teatri, strutture sportive. Bene, detto questo, e dato che in Italia ci sono più di 100 città, mica è facile trovare la migliore sotto tutti questi punti di vista! Ma voi lo vorreste sapere, vero? E io invece… non ve lo dico! Eh eh, lo dovrete scoprire voi! “E come facciamo, Francesca!” Ehi, su, lo sapete che vi aiuto sempre, no?! Allora, vi darò tre indizi! 1°: si tratta di una città molto antica e si trova vicino al mare Adriatico. 2° indizio: in questa città si trova la tomba di Dante Alighieri, il grande poeta fiorentino. 3° e ultimo indizio: la città è famosa per i suoi meravigliosi mosaici. Bene, avete indovinato? Sì? Allora scrivete la vostra risposta tra i commenti e vediamo se è giusta!

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Qualcuno di voi, per caso, ha una famiglia impicciona [4], o degli amici che vogliono sempre farsi i fatti vostri, come succede alla mia amica Lisa? Beh, prima di tutto dovete sapere che Lisa è single da alcuni anni e non è che sia alla ricerca di un uomo. Al contrario. «Al momento, Francesca, sto benissimo così» mi dice l'altro giorno. «Mi godo la vita come viene, sono libera, ho un sacco da fare e un bel giro di amici. Ma sapessi che noia mia madre, è un continuo chiedere se ho trovato un fidanzato o no. E anche gli altri parenti quando c'incontriamo la prima cosa che chiedono è: “Ma quando ti sposi?” A volte mi viene voglia di rispondere che lo farò, anche se non è vero.» Già, chissà perché è così importante per la società che qualcuno sia… come dire, “sistemato”, socialmente “a posto” con marito, figli, eccetera. Anche oggi, nel 21° secolo. Eh, sembra proprio che i single siano continuamente sotto tiro [5], importunati [6] da simili domande. E allora? Beh, in America hanno inventato recentissimamente una curiosa app: “Invisible Boyfriend”, dove per 25 dollari al mese si può ottenere un fidanzato o una fidanzata virtuali per far credere agli altri di non essere più single. Per essere finalmente lasciati in pace dagli impiccioni. Dopo aver scaricato la app, infatti, si può creare un uomo ideale, dargli un nome, delle preferenze, ecc. Dopodiché il fidanzato invisibile comincerà a mandarci dei messaggini sul telefono, a rispondere ai nostri sms, proprio come se fosse un vero innamorato. E noi potremo mostrarlo a chi ci rompe le scatole [7]. In realtà però ci sono centinaia di persone attive a rispondere ai nostri messaggini, non una sola. E quindi è chiaro lo scopo di questa applicazione: uno scherzo per far stare zitti gli impiccioni, niente di più. Ancora in Italia la app non è uscita, ma sembra che potrà arrivare fra qualche tempo. Appena uscirà, ne parlerò a Lisa… Chissà, magari potrà esserle utile, che ne dite?

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È uscito da pochi giorni un film che vorrei proprio vedere… Il titolo è “Italo e i mille disastri” [8]. È ispirato a una storia vera, accaduta pochi anni fa in Sicilia, precisamente nella bellissima città di Scicli, che fra l'altro è iscritta nell'elenco dei beni Unesco. E a me piace particolarmente questa storia perché Italo è… un cane! Beh, immaginate un po', che cosa succede quando nella vita di una tranquilla cittadina in riva al mare un bel giorno arriva un grosso cane randagio [9], senza padrone, che si mette al centro dell'attenzione di tutti? Prima di tutto dovete sapere che proprio a Scicli, nel 2009, un branco di cani randagi aveva attaccato un bambino, era stata una cosa bruttissima… E perciò, si capisce, i cani che giravano da soli non erano visti assolutamente di buon occhio. Anzi: nel cartello del paese, sotto la scritta “Benvenuti a Scicli” c'era scritto: “È vietato dare da mangiare ai cani randagi”. Insomma, in una sera di primavera, forse nel 2008, in una via del centro era apparso un cagnone color miele, grosso, sporco e affamato. Qualcuno gli dà qualcosa da mangiare ma la maggioranza della gente lo scaccia [10]. E lui che fa? Non se ne va proprio per niente, anzi, sta nei dintorni di una pizzeria e trova sempre qualcosa da mangiare. Una sera, zitto zitto, entra in chiesa e va alla messa. Viene naturalmente subito scacciato anche da qui e il prete addirittura mette fuori un cartello con scritto “Vietato l'ingresso ai cani”! Ma il nostro cagnone naturalmente non sa leggere e quindi continua a partecipare alle funzioni religiose… Che volete, visto che se ne sta tranquillo, il vecchio parroco e i fedeli se ne fanno una ragione [11] e lo lasciano stare. Poi un giorno questo cane comincia a partecipare alle feste di paese, alle processioni religiose, ai matrimoni, ai funerali… Insomma, dove c'è gente, lì c'è il cane, perché adora stare in compagnia. Piano piano gli abitanti di Scicli cominciano ad accettare la sua presenza e lo battezzano “Italo”… E anche i turisti si accorgono di lui. Infatti Italo, ogni volta che arriva un pullman, aspetta che scendano le persone e poi le guida attraverso la città lungo le vie, davanti alle chiese e ai palazzi più famosi, proprio come una perfetta guida turistica! Ma non è tutto. Ogni giorno accompagna i bambini a scuola alle 8.30 e all'una e mezzo li aspetta all'uscita per accompagnarli all'autobus. La gente di Scicli comincia a pensare che quel cane non sia normale… Nel 2009 il Comune lo adotta e Italo diventa la mascotte del paese. Un fatto straordinario accade poco dopo: sono le due di notte e una cameriera esce da un pub dopo aver finito di lavorare. Un ubriaco [12] l'aggredisce per strada, cerca di farle del male… Ma proprio in quel momento ecco che arriva Italo e la difende con coraggio, costringendo il balordo [13] a scappare. Da quella sera, ogni notte – pensate – Italo aspetta la ragazza all'uscita del pub e l'accompagna a casa. Da quel momento tutta la gente del paese stravede [14] per lui, tutti gli danno da mangiare, lo curano… Arrivano per lui addirittura cartoline e lettere da parte di turisti di tutto il mondo; una signora di Roma gli regala addirittura una casetta, che viene sistemata davanti al palazzo del comune. Italo è stato per più di due anni a Scicli, fino alla sua morte, avvenuta per cause naturali il 31 gennaio del 2011. Gli hanno fatto anche un funerale, ma segreto, dato che altrimenti tutta la città avrebbe partecipato, provocandola paralisi delle attività… La sua tomba è nella Villa Comunale. Una storia dolcissima, una vera lezione di umanità documentata da foto, video, e adesso anche da un film che racconta questa storia straordinaria in una Sicilia piena di colori, con personaggi vivissimi e… tra l'altro c'è anche una storia d'amore. Italo è interpretato dal cane-attore Tomak, bravissimo e bellissimo golden retriver. Io non vedo l'ora di poterlo guardare!

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Ed eccoci arrivati alla fine della puntata. Io vi invito a tornare qui su www.podclub.ch fra due settimane o ad ascoltarmi con la nuova app: vi parlerò di un nuovo divieto legato al fumo. Ah, e non dimenticate di scrivere il nome della città italiana in cui si vive meglio! Allora, un saluto da Francesca e a presto!

[1] indagine: ricerca, sondaggio

[2] reati: azioni contro la legge

[3] furti: quando qualcuno ruba qualcosa

[4] impicciona: che s'intromette nella vita privata di qualcuno

[5] sotto tiro: al centro dell'attenzione, delle critiche

[6] importunati: disturbati

[7] rompe le scatole: disturba

[8] “Italo e i mille disastri” : per vedere il trailer del film https://www.youtube.com/watch?v=Y37JOHT5QPw

[9] randagio: senza casa né padrone

[10] scaccia: manda via

[11] se ne fanno una ragione: lo accettano

[12] ubriaco: chi ha bevuto troppi alcolici

[13] balordo: delinquente occasionale

[14] stravede per: ama molto

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