Gotico internazionale - YouTube
Il gotico internazionale è uno stile pittorico, scultoreo e delle arti
decorative, caratterizzato da un'eleganza aristocratica e da delicati dettagli
naturalistici. In noto dittico Wilton è esemplare nel
definire questo stile. È un'opera di straordinaria bellezza eseguita dalla
mano di uno dei più grandi artisti del tempo dalla grande abilità tecnica.
L'oro è applicato con maestria e piccoli dettagli come le spille e le corone dei
personaggi sono in rilievo. Particolarmente preziosa è la cura dei
dettagli, come nel mantello damascato del re, ricoperto di piccoli cervi
dorati. Cervi che ritroviamo anche in versione bianca come spille appuntate agli angeli.
I principali esponenti di questo stile furono Gentile da Fabriano,
Pisanello e i fratelli Limbourg. Altri nomi sono Michelino da Besozzo, Giovanni
da Modena, Stefano da Verona, la famiglia Zavattari e Jacobello del Fiore. Ma
elementi di questo stile sono presenti in molti dei principali artisti del
primo rinascimento, come Beato Angelico, Lorenzo Ghiberti e Paolo Uccello.
Questo stile si diffuse ampiamente nell'Europa occidentale tra il 1375 circa e il
1425 circa, mescolandosi con il primo rinascimento. Come spesso succede nella
storia dell'arte, il passaggio da un periodo all'altro o
da uno stile all'altro non è facilmente identificabile con una data precisa, ma è più fluido, più graduale.
Lombardia, Borgogna franco-fiamminga e Boemia erano tra i centri più importanti dello stile. Ma in generale coinvolse tutta l'Europa occidentale, Inghilterra inclusa.
Il gotico internazionale ebbe origine dalla fusione di elementi italiani e dell'Europa settentrionale.
Questa fusione fu facilitata dalla rivalità culturale tra le corti più
rilevanti e dalla conseguente frequenza con cui gli artisti più importanti
dell'epoca viaggiavano tra esse. Il carattere transnazionale di questo stile,
tanto forte che in alcuni casi non si è sicuri sulla provenienza di una data
opera d'arte, deriva dal fatto che in quell'epoca nessuna città o nazione
aveva un ruolo culturale dominante.