Futurismo - YouTube
Il futurismo è stato un movimento d'avanguardia che esaltò il dinamismo e
la velocità del mondo moderno. All'origine fu letterario, ma la maggior
parte dei suoi esponenti furono pittori e toccò anche la scultura, l'architettura,
la musica, il cinema e la fotografia. Il movimento fu inusuale non solo per la
scelta del nome, ma anche per il fatto che iniziò con un'idea e solo
gradualmente trovò modo di esprimersi in una forma artistica. Gli artisti del
movimento iniziarono a usare forme frammentate e punti di vista multipli,
spesso accentuando il senso del movimento attraverso energiche diagonali.
I soggetti erano tratti dalla vita urbana, e spesso nell'intenzione erano
politici, ma le loro opere si avvicinavano all'astrazione. Futurismo e
fascismo condivisero un nazionalismo aggressivo e spesso questo movimento
venne etichettato come arte ufficiale del fascismo, ma questa definizione non è
veritiera. Il pomposo stile di alcuni artisti del movimento del Novecento
arrivò a essere molto più vicino al regime di quanto il futurismo non fosse mai stato.
Il fondatore del futurismo fu lo scrittore Filippo Tommaso Marinetti,
che diede inizio al movimento con un manifesto pubblicato in francese sul
giornale parigino Le Figarò il 20 febbraio del 1909. Presto attirò molti
aderenti tra gli artisti italiani, in particolar modo un gruppo di pittori
milanesi che produssero il Manifesto dei pittori futuristi, pubblicato nel
febbraio del 1910. Un manifesto redatto da Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Luigi
Russolo, firmato anche da Giacomo Balla e Gino Severini. Questi cinque principali
pittori del movimento firmarono anche il Manifesto tecnico della pittura
futurista che suggerì in maniera più specifica il corso che la pittura
futurista avrebbe preso. Antonio Sant'Elia, i cui progetti formidabili e
audaci rimasero solo sulla carta, fu l'architetto del gruppo e scrisse anche il Manifesto dell'architettura futurista.
Questo movimento nacque nel 1909 e andò
avanti fino alla prima guerra mondiale che segnò la fine della sua forza vitale.
Tuttavia proseguì in parte la sua attività fino agli anni Trenta del Novecento.
Il futurismo è un movimento d'avanguardia italiano, ma ebbe una forte
influenza su altri paesi, in particolare la Russia e l'Inghilterra.
Il movimento futurista attaccò fin dal suo primo manifesto i valori affermati pretendendo
il ringiovanimento culturale dell'Italia e quindi un'arte nuova che avrebbe
celebrato la tecnologia, la velocità e tutto ciò che fosse moderno. Diamo fuoco
agli scaffali della biblioteca e sommergiamo i musei, sono solo alcune
frasi recitate nel manifesto futurista che ben ci fanno capire quanto questo
movimento volesse fare tabula rasa del passato. Una radicalità che comunque
contraddistinse tutte le avanguardie europee.