#1 | "Che cos'è la Mafia?"
Che cos'è la mafia? Provo a spiegarvelo con le parole con cui alcuni giovani della vostra età
hanno cercato di descrivermela pur non conoscendola. La mafia è come la grandine,
quando arriva in primavera distrugge tutti i campi. È vero, con la mafia non è possibile
convivere. Dove mette radici, crea solo problemi, danni, tristezza. La mafia è come un'erba infestante,
cresce dovunque e viene portata in giro dal vento, uccidendo le altre piante.
E anche questo è vero. Il vento è rappresentato da politici e imprenditori che agiscono secondo
logiche di convenienza e che legittimano i mafiosi, facendoli sentire importanti,
utili - al sud come al nord. Senza i politici, gli imprenditori, i professionisti che entrano
in relazione con la mafia secondo logiche di convenienza reciproca, la mafia morirebbe per
asfissia, soffocata. La mafia è come i piccioni sui campi, dopo che i contadini hanno seminato.
È vero anche questo. Pensate alle vittime dell'estorsione, costrette a pagare una quota
mensile alla mafia con il frutto del loro lavoro. I mafiosi in questo caso si comportano come i
piccioni che distruggono i terreni seminati, ma anche come i parassiti che vivono alle spalle
della povera gente, contrariamente alla mafia che non produce nulla per il bene comune,
ma solo per i propri interessi e per quelli dei suoi affiliati.
Mafia è un termine generico, spesso utilizzato per definire varie forme di criminalità organizzata.
Quando questa parola non è accompagnata da aggettivi si fa riferimento alla mafia siciliana,
una potente organizzazione criminale che gode di consenso sociale e di relazioni con la politica,
le istituzioni e l'economia. In altre parole, intreccia rapporti con persone che dovrebbero
combatterla: magistrati, rappresentanti delle forze dell'ordine, funzionari pubblici, politici,
preti, e reinveste nell'economia legale i soldi accumulati con la violenza.
In verità, mafia è un termine usato da chi la mafia la descrive dall'esterno,
loro i mafiosi preferiscono al termine mafia quello di Cosa Nostra, il vero nome
dell'organizzazione nata in Sicilia nella prima metà dell'Ottocento.
La mafia, o meglio Cosa Nostra, non è semplicemente una forma di criminalità,
ma una cosa molto più potente, organizzata e pericolosa. Il suo obiettivo è quello di
ottenere denaro e potere, per i quali usa la violenza e uccide se occorre. Per definirla
bastano solo tre parole: delirio di onnipotenza. Il mafioso ritiene di avere un potere assoluto
che cerca di accrescere in ogni modo. Per combatterla seriamente, bisogna metterne in
discussione anche i miti. La mafia dell'onore e del rispetto non è mai esistita,
si fa chiamare sole ma non fa luce.