È da femmina | Pierluca Mariti | TEDxFerrara (2)
possiamo fare il tifo, supportarle, agevolarla se possibile,
ma non capiamo che riguarda anche noi.
Che è una crescita collettiva.
Perché anche a noi viene data un'unica versione di maschile.
Anche a noi viene detto che c'è solo un modo giusto
per essere uomini.
Veri uomini.
Riscrivendo la definizione di maschile,
libera da stereotipi,
contribuiamo anche a quella lotta.
E non è troppo tardi
per mettere in discussione ciò che abbiamo imparato sul genere.
che sin da piccoli abbiamo messo in pratica.
Cose che magari abbiamo anche portato avanti,
di cui siamo diventati fautori.
Infatti non sono stato completamente sincero con voi,
questa sera.
perché il video che vi ho mostrato racconta solo una parte della storia,
quella in cui vengo accusato da mia sorella
di essere troppo poco maschio,
perché indossavo il braccialetto.
Però poco prima,
mi ero macchiato delle stesse colpe,
mi ero fatto portatore di stereotipi simili.
“E ci sta tutto il buon sapore della...
E qua dietro ci sta pure la cottura...
ma come sempre, voi lo sapete
donne carissime.
Qui invece vedete,
ci sta un...”
“pure a me uno di questi eh...
Scusa, tu non sei femmina!
“E questi...”
“Tu non sei femmina!”
“Zitta!”
(Risate)
“Però tu non sei femmina!”
“Buono, dopo te lo do.
E questi sono i diavolini rigati.
Non ho ancora capito perché diavolini,
però sono molto buoni.”
(Risate)
Non ho ancora capito cosa siano i diavolini
(Applausi)
Anni e anni di ricerca nel settore della pasta,
e delle televendite, ma niente.
Chi è che fa la spesa a casa? Le donne.
Chi è che cucina? Le donne
Mia sorella mi stava pagando con la stessa moneta.
E me lo meritavo.
Mi stava bene.
E poi come deve reagire un uomo
quando una donna lo contesta?
Contestazione giusta o non giusta che sia.
Azzittendola.
Però con un acuto almeno!
Grazie.
(Applausi)