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Vino e cibo, Nero D'Avola | Sicilia

Nero D'Avola | Sicilia

Tra i vitigni a bacca rossa più famosi della Sicilia c'è sicuramente il Nero d'Avola.

Rappresenta circa il 16%

dei vitigni siciliani e conta più di 17.5 K ha sparsi in tutta la regione.

E' coltivato in tutta la

Sicilia, anche se è maggiormente diffuso nelle province di Caltanissetta,

Agrigento e Siracusa. Una piccola quantità viene coltivata anche nei

pressi di Ragusa, dove però viene maggiormente utilizzato in blend con

il Frappato per la produzione del Cerasuolo di Vittoria DOCG. Ne parleremo

un'altra volta. A partire dal 2016, gran parte dei produttori siciliani di Nero

d'Avola ha votato per l'esclusione di quest'ultimo dai vini da tavola IGT.

Ecco perché oggi viene indicato in etichetta solo per i vini DOC e DOCG.

Il Nero d'Avola si contraddistingue per essere un rosso ricco di eleganza,

carattere e sontuosità. I sapori ed i profumi cambiano in ragione della

zona di coltivazione. Ma in generale si tratta di un vino vellutato

e profondo in grado di sprigionare tutti i profumi che ricordano l'isola sicula.

Fino a qualche anno fa era conosciuto con il nome di Calabrese, ma come si

questo nome non ha nulla a che fare con la regione Calabria.

Infatti, deriva dal fatto che in dialetto

siciliano è chiamato Calaurisi, non so se si pronuncia così, ma va bene....

che deriva da Calea, ovvero uva, e Aulisi, ovvero d'Avola, una piccola

cittadina sul mare in provincia di Siracusa.

Le origini del vitigno, secondo alcune fonti, risalgono al 1500, anche se solo

nel 1900 è diventato Nero d'Avola. Per i secoli precedenti, infatti, l'uva veniva

esportata e utilizzata per dar forza e colore a vini piemontesi, toscani e francesi.

Per fortuna, poi, è stato capito il vero valore di questo vitigno e ne è

cominciata la produzione in purezza per esaltarne tutte le sue doti.

Per questo motivo, si può dire

che con il Nero d'Avola si è ancora agli inizi. Ma proprio per questo

avrà molte storie da raccontare come accade con i vini più blasonati.

Caratteristiche del Nero d'Avola.

E' caratterizzato da un grappolo abbastanza grande, dagli acini di grandezza media,

di colore blu scuro e dalla buccia sottile e pruinosa.

Trattandosi di una varietà particolarmente sensibile alle muffe,

la coltivazione è indicata per zone asciutte e ben ventilate. Questa varietà,

inoltre, esprime al meglio le sue caratteristiche se coltivata su suoli

poveri e ricchi di calcare, dove la produzione di altre piante è limitata.

Il Vino Nero d'Avola è di colore rosso rubino, molto intenso, che

invecchiando tende al granato. Se vinificato in acciaio conserva un

aroma fruttato molto piacevole al palato. Se è affinato in legno tende ad

arricchirsi di altri piacevoli profumazioni speziate e balsamiche.

Il vino risulta essere piuttosto corposo e dotato di un grado alcolico piuttosto elevato.

Al palato risulta essere leggermente morbido e ha un leggero

retrogusto acido, che gli permette anche di invecchiare meglio.

Come abbinare il Nero d'Avola? Per degustarlo al meglio questo bisogna servirlo in un

bicchiere ampio perché ha bisogno di ossigenazione . Per le annate più vecchie,

invece, si consiglia di farlo riposare qualche ora prima di assaggiarlo per

poterne apprezzare al meglio tutte le caratteristiche della struttura.

Per quanto riguarda gli abbinamenti gastronomici, trattandosi di un vino

intenso e strutturato è particolarmente indicato ad accompagnare

i piatti di carne, perché si sposa benissimo con le lunghe cotture.

Se, invece, lo bevete giovane, avendo una nota più fruttata e fresca, può essere

anche abbinato insieme ad altri cibi come formaggi, carni bianca, zuppe di legumi,

primi piatti e anche un bel trancio di tonno fresco.

Ora tocca a voi: Fateci sognare con i vostri Nero d'Avola preferiti....


Nero D'Avola | Sicilia

Tra i vitigni a bacca rossa più famosi della Sicilia c'è sicuramente il Nero d'Avola. Among the most famous red grape varieties of Sicily there is certainly Nero d'Avola.

Rappresenta circa il 16% It accounts for about 16%

dei vitigni siciliani e conta più di 17.5 K ha sparsi in tutta la regione. of Sicilian vines and has more than 17.5 K ha scattered throughout the region.

E' coltivato in tutta la It is grown throughout the

Sicilia, anche se è maggiormente diffuso nelle province di Caltanissetta,

Agrigento e Siracusa. Una piccola quantità viene coltivata anche nei

pressi di Ragusa, dove però viene maggiormente utilizzato in blend con

il Frappato per la produzione del Cerasuolo di Vittoria DOCG. Ne parleremo

un'altra volta. A partire dal 2016, gran parte dei produttori siciliani di Nero

d'Avola ha votato per l'esclusione di quest'ultimo dai vini da tavola IGT. d'Avola voted for the exclusion of the latter from IGT table wines.

Ecco perché oggi viene indicato in etichetta solo per i vini DOC e DOCG.

Il Nero d'Avola si contraddistingue per essere un rosso ricco di eleganza,

carattere e sontuosità. I sapori ed i profumi cambiano in ragione della character and sumptuousness. The flavors and aromas change according to the

zona di coltivazione. Ma in generale si tratta di un vino vellutato

e profondo in grado di sprigionare tutti i profumi che ricordano l'isola sicula.

Fino a qualche anno fa era conosciuto con il nome di Calabrese, ma come si

questo nome non ha nulla a che fare con la regione Calabria.

Infatti, deriva dal fatto che in dialetto

siciliano è chiamato Calaurisi, non so se si pronuncia così, ma va bene....

che deriva da Calea, ovvero uva, e Aulisi, ovvero d'Avola, una piccola

cittadina sul mare in provincia di Siracusa.

Le origini del vitigno, secondo alcune fonti, risalgono al 1500, anche se solo

nel 1900 è diventato Nero d'Avola. Per i secoli precedenti, infatti, l'uva veniva

esportata e utilizzata per dar forza e colore a vini piemontesi, toscani e francesi.

Per fortuna, poi, è stato capito il vero valore di questo vitigno e ne è

cominciata la produzione in purezza per esaltarne tutte le sue doti. pure production began to enhance all its qualities.

Per questo motivo, si può dire

che con il Nero d'Avola si è ancora agli inizi. Ma proprio per questo

avrà molte storie da raccontare come accade con i vini più blasonati.

Caratteristiche del Nero d'Avola.

E' caratterizzato da un grappolo abbastanza grande, dagli acini di grandezza media,

di colore blu scuro e dalla buccia sottile e pruinosa.

Trattandosi di una varietà particolarmente sensibile alle muffe,

la coltivazione è indicata per zone asciutte e ben ventilate. Questa varietà,

inoltre, esprime al meglio le sue caratteristiche se coltivata su suoli

poveri e ricchi di calcare, dove la produzione di altre piante è limitata.

Il Vino Nero d'Avola è di colore rosso rubino, molto intenso, che

invecchiando tende al granato. Se vinificato in acciaio conserva un

aroma fruttato molto piacevole al palato. Se è affinato in legno tende ad

arricchirsi di altri piacevoli profumazioni speziate e balsamiche.

Il vino risulta essere piuttosto corposo e dotato di un grado alcolico piuttosto elevato.

Al palato risulta essere leggermente morbido e ha un leggero

retrogusto acido, che gli permette anche di invecchiare meglio.

Come abbinare il Nero d'Avola? Per degustarlo al meglio questo bisogna servirlo in un

bicchiere ampio perché ha bisogno di ossigenazione . Per le annate più vecchie,

invece, si consiglia di farlo riposare qualche ora prima di assaggiarlo per

poterne apprezzare al meglio tutte le caratteristiche della struttura.

Per quanto riguarda gli abbinamenti gastronomici, trattandosi di un vino

intenso e strutturato è particolarmente indicato ad accompagnare

i piatti di carne, perché si sposa benissimo con le lunghe cotture.

Se, invece, lo bevete giovane, avendo una nota più fruttata e fresca, può essere

anche abbinato insieme ad altri cibi come formaggi, carni bianca, zuppe di legumi,

primi piatti e anche un bel trancio di tonno fresco.

Ora tocca a voi: Fateci sognare con i vostri Nero d'Avola preferiti....