Capitolo 11 - La Terza Destinazione
I tre amici mangiano in un ristorante nel centro Bologna. Assaggiano le crescentine fritte con mortadella, prosciutto crudo e altri salumi e formaggi tipici. Poi Marta ordina dei tortellini in brodo, Tony delle tagliatelle al ragù e David beve un bicchiere di vino mentre si gusta un piatto di lasagne. Tutti piatti tradizionali dell'Emilia-Romagna.
–Bene–dice Marta, –abbiamo già due fogli.
–Secondo il libro, ci sono altri fogli in altre regioni d'Italia –continua David.
–Secondo voi l'uomo col cappello ha qualcosa a che fare con il libro? Ha scritto lui le note?
David guarda il libro e risponde:
–In qualche modo è coinvolto con questa storia. Ne sono sicuro. Deve avere scritto su questo libro e sistemato i fogli per tutta l'Italia.
I tre amici rimangono in silenzio.
–Unisci i due fogli –dice Marta.
–Che cosa? –chiede David, guardando il libro.
Marta unisce i due fogli, anche se non sembra avere molto senso.
Tony li guarda e dice a Marta:
–A sinistra di ciascun foglio c'è un numero.
E David aggiunge:
–E a destra di ciascun foglio un altro numero, da solo.
Marta si ferma a pensare, poi dice:
–Dunque, ci sono dei numeri casuali, però ci sono dei numeri a sinistra e a destra, da soli.
D'un tratto, Marta si blocca e guarda in direzione di una fermata d'autobus.
–Che succede, Marta? –chiedono i ragazzi.
–Accanto all'autobus, guardate. L'uomo col cappello! Corriamo!
I tre amici corrono verso l'autobus, ma l'uomo col cappello sparisce dietro un angolo. Davanti a loro c'è un autobus per Roma.
Marta sorride e chiede a David:
–Qual è la terza destinazione del libro?
David consulta il libro e risponde stupito:
–Roma. Salite, a quanto pare dobbiamo andare a Roma.