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One World Italiano (A2), One World Italiano Lezione 42 - Livello Pre-intermedio (A2)

One World Italiano Lezione 42 - Livello Pre-intermedio (A2)

Ciao a tutti!!

Come state? Come sto io piuttosto?

Oggi sono bionda, ho cambiato look!

Ehm, non vi vedo tanto contenti e tanto convinti. Che ne dite?

Comunque, questa è la lezione 42,

sono dal parrucchiere e lui è Federico! -Ciao a tutti!!

Ok, lui è il mio parrucchiere di fiducia.

E no, non vi vedo tanto contenti, tanto entusiasti del mio nuovo look.

E neanche io lo so. Allora chiediamo un attimo all'esperto che cosa ne pensa.

Fede che cosa ne pensi?

Sinceramente l'altra volta mi piacevano di più perchè li avevamo fatto in modo più naturale, diverso.

Anche a me.

E' vero, è vero, ha ragione. Io ho voluto fare di testa mia.

Allora ragazzi, il mio sogno è sempre stato quello di essere bionda, fin da bambina.

E volevo divantare bionda.

Lui me l'aveva detto.

"Veronica stai meglio con i capelli scuri."

Ma io non l'ho ascoltato, ho voluto fare di testa mia.

Ho voluto provare a tingermi i capelli di biondo.

E ragazzi questo è il risultato.

E' così, ho voluto fare qualcosa che non avevo mai fatto prima.

E però io non sono contenta, voi non siete contenti, lui non è contento. Ehm..non lo so.

Che cosa facciamo Fede?

-Ho trovato la soluzione che mi ero già immaginato prima di tingerteli di biondo. -Quale?

-Andiamo, ci spostiamo un attimo.

Ragazzi aspettate un attimo, vado a ricambiare il look, attendete un attimo solo.

Ok.

Eccomi di nuovo!

Sono tornata come prima.

Adesso Fede mi da una siste,ata ai capelli. Qua ho una forcina.

Ok, la togliamo. Va bene.

Va bene. OK, cosa dici?

Cosa fai adesso, mi dai un tocco di finish?

-Si, diamo un tocco di finish.

Li avevamo tinti di scuro,

abbiamo fatto lo shatush in modo da sfumarli sempre più chiaro fino alle punte,

li abbiamo lavati, phonati, piastrati,

adesso facciamo il finish.

-Ok, perfetto, mi spruzza un pò di lacca per dare un tocco di finish.

-Bellissimi! -Si anche a me piacciono tanto.

Grazie Fede, mi hai salvato la vita.

Benissimo, grazie ci vediamo dopo. -Ciao!!

Che bello ragazzi, sono tornata come prima.

Come sono felice!

Grazie anche a voi dei consigli, si è vero, siete stati sinceri.

Io non stavo bene bionda platino come Madonna.

E' così, e voi avete imparato poi tante cose.

Avete imparato prima di tutto la terminologia che si usa dal parrucchiere,

per esempio schiarire i capelli, tingere i capelli,

vedete lui ha usato la piastra per lisciare

o in questo caso per rendere mossi i capelli.

Lo shatush, che è una colorazione che ha spiegato Federico,

una specie di degradé,

però si parte da una colorazione più scura sulle punte,

e poi si schiarisce.

Quindi avete imparato tante cose.

E avete imparato anche il trapassato prossimo.

Che cos'è? Adesso lo vediamo.

Allora, dovete prima di tutto rivedere le lezioni 21, 22, 23. Bravi.

Quando abbiamo studiato il passato prossimo.

Perchè? Perchè è un pò un misto tra il passato prossimo e l'imperfetto.

Quindi rivedete il passato prossimo nelle lezioni 22 e 23

e l'imperfetto nella lezione 38.

Perchè? Infatti abbiamo due ausiliari.

La struttura è sempre quella del passato prossimo, bravi,

ma cambiano soltalto gli ausiliari, essere e avere.

Quindi non più al presente, ma all'imperfetto.

E infatti rivedete l'imperfetto nella lezione 38.

Quindi essere, si bravi, dovreste conoscere gli ausiliari all'imperfetto,

ero, eri, era eravamo, eravate, erano.

Sono stata gentile che li ho riscritti.

Avevo, avevi, aveva, avevamo, avevate, avevano. Bravi.

Poi qua abbiamo sempre i soliti partricipi passati regolari,

-are -ere -ire -ato -ito -uto

Poi i participi irregolari, li trovate nella lezione 23.

Vi ricordate? Bravissimi.

Bene, questa è la struttura ed è semplicissima.

Il "difficile" è sapere quando utilizzarlo.

Infatti qua ho scritto degli esempi che ho usato io,

che ha usato il nostro amico Federico,

durante il nostro dialogo.

Vediamo un attimo.

Per esempio io ho detto "Lui miaveva detto stai meglio con i capelli più scuri".

Va bene? Quindi "aveva detto" è un trapassato prossimo,

quindi non ho detto lui mi ha detto ma aveva detto prima di tingermeli di biondo.

Solo che io gli ho detto "Federico, io voglio i capelli biondi!"

Va bene? Quindi lui aveva detto, prima che mi tingesse i capelli.

Lui mi ha tinto i capelli e prima mi aveva detto che stavo meglio con i capelli più scuri.

Quindi questa è la prima azione passata.

Quindi lui mi aveva detto"stai meglio coi capelli scuri",

ma io volevo, imperfetto,

seconda azione passata,

diventare bionda, e non l'ho ascoltato.

Anche questa è un'altra azione passata però successa più tardi.

Bene, un altro esempio è "Io ho voluto fare qualcosa che non avevo mai fatto."

Quindi, qui abbiamo la seconda zione passata,

perchè non è la prima,

perchè io non avevo mai fatto prima di quella volta, prima azione passata,

ho voluto fare, seconda azione passata.

Questo perchè non dovete andare in ordine.

Perchè vedete che qua ho usato prima il trapassato prossimo,

e poi ho usato l'imperfetto e anche il passato prossimo.

Invece qua al contrario.

Prima il passato prossimo,

e poi il trapassato prossimo.

Perchè io posso dire le stesse cose.

Io, per esempio,

volevo diventare bionda,

anche se lui mi aveva detto stai meglio coi capelli scuri.

Posso anche invertire l'ordine.

L'importante è che voi capiate qual è la prima azione passata,

e la seconda azione passata.

Qua ho disegnato una linea.

Qua siamo al presente,

qua passato prossimo o imperfetto,

invece qua trapassato prossimo.

Quindi passato prossimo prima azione passata a livello temporale, ok?

passato prossimo e imperfetto seconda azione passata,

invece qua siamo nel presente.

Spero che abbiate capito più o meno.

Perchè vedete ovviamente lui prima mi aveva detto,

prima di tingermi i capelli,

stai meglio coi capelli più scuri,

poi io gli ho detto no,

lui mi ha tinto i capelli, passato prossimo.

Va bene?

Quindi posso dire anche lui mi ha tinto i capelli

anche se prima mi aveva detto che stavo meglio scura.

Ripeto, non dovete andare per ordine,

ma dovete capire che cosa è succeso prima, trapassato prossimo,

e che cosa è successo dopo, però nel passato, passato prossimo o imperfetto.

Va bene?

Ok, questo è quello che abbiamo imparato oggi.

Va bene, quindi adesso tutto è tornato alla normalità,

niente, vi saluto dal salone del mio parrucchiere di fiducia,

vi saluta anche Federico.

Continuate a seguirmi su oneworlditaliano video.

www.oneworlditaliano.com

Ciao e alla prossima!! -Ciao ciao!!


One World Italiano Lezione 42 - Livello Pre-intermedio (A2)

Ciao a tutti!!

Come state? Come sto io piuttosto?

Oggi sono bionda, ho cambiato look!

Ehm, non vi vedo tanto contenti e tanto convinti. Che ne dite?

Comunque, questa è la lezione 42,

sono dal parrucchiere e lui è Federico! -Ciao a tutti!!

Ok, lui è il mio parrucchiere di fiducia.

E no, non vi vedo tanto contenti, tanto entusiasti del mio nuovo look.

E neanche io lo so. Allora chiediamo un attimo all'esperto che cosa ne pensa.

Fede che cosa ne pensi?

Sinceramente l'altra volta mi piacevano di più perchè li avevamo fatto in modo più naturale, diverso.

Anche a me.

E' vero, è vero, ha ragione. Io ho voluto fare di testa mia.

Allora ragazzi, il mio sogno è sempre stato quello di essere bionda, fin da bambina.

E volevo divantare bionda.

Lui me l'aveva detto.

"Veronica stai meglio con i capelli scuri."

Ma io non l'ho ascoltato, ho voluto fare di testa mia.

Ho voluto provare a tingermi i capelli di biondo.

E ragazzi questo è il risultato.

E' così, ho voluto fare qualcosa che non avevo mai fatto prima.

E però io non sono contenta, voi non siete contenti, lui non è contento. Ehm..non lo so.

Che cosa facciamo Fede?

-Ho trovato la soluzione che mi ero già immaginato prima di tingerteli di biondo. -Quale?

-Andiamo, ci spostiamo un attimo.

Ragazzi aspettate un attimo, vado a ricambiare il look, attendete un attimo solo.

Ok.

Eccomi di nuovo!

Sono tornata come prima.

Adesso Fede mi da una siste,ata ai capelli. Qua ho una forcina.

Ok, la togliamo. Va bene.

Va bene. OK, cosa dici?

Cosa fai adesso, mi dai un tocco di finish?

-Si, diamo un tocco di finish.

Li avevamo tinti di scuro,

abbiamo fatto lo shatush in modo da sfumarli sempre più chiaro fino alle punte,

li abbiamo lavati, phonati, piastrati,

adesso facciamo il finish.

-Ok, perfetto, mi spruzza un pò di lacca per dare un tocco di finish.

-Bellissimi! -Si anche a me piacciono tanto.

Grazie Fede, mi hai salvato la vita.

Benissimo, grazie ci vediamo dopo. -Ciao!!

Che bello ragazzi, sono tornata come prima.

Come sono felice!

Grazie anche a voi dei consigli, si è vero, siete stati sinceri.

Io non stavo bene bionda platino come Madonna.

E' così, e voi avete imparato poi tante cose.

Avete imparato prima di tutto la terminologia che si usa dal parrucchiere,

per esempio schiarire i capelli, tingere i capelli,

vedete lui ha usato la piastra per lisciare

o in questo caso per rendere mossi i capelli.

Lo shatush, che è una colorazione che ha spiegato Federico,

una specie di degradé,

però si parte da una colorazione più scura sulle punte,

e poi si schiarisce.

Quindi avete imparato tante cose.

E avete imparato anche il trapassato prossimo.

Che cos'è? Adesso lo vediamo.

Allora, dovete prima di tutto rivedere le lezioni 21, 22, 23. Bravi.

Quando abbiamo studiato il passato prossimo.

Perchè? Perchè è un pò un misto tra il passato prossimo e l'imperfetto.

Quindi rivedete il passato prossimo nelle lezioni 22 e 23

e l'imperfetto nella lezione 38.

Perchè? Infatti abbiamo due ausiliari.

La struttura è sempre quella del passato prossimo, bravi,

ma cambiano soltalto gli ausiliari, essere e avere.

Quindi non più al presente, ma all'imperfetto.

E infatti rivedete l'imperfetto nella lezione 38.

Quindi essere, si bravi, dovreste conoscere gli ausiliari all'imperfetto,

ero, eri, era eravamo, eravate, erano.

Sono stata gentile che li ho riscritti.

Avevo, avevi, aveva, avevamo, avevate, avevano. Bravi.

Poi qua abbiamo sempre i soliti partricipi passati regolari,

-are -ere -ire -ato -ito -uto

Poi i participi irregolari, li trovate nella lezione 23.

Vi ricordate? Bravissimi.

Bene, questa è la struttura ed è semplicissima.

Il "difficile" è sapere quando utilizzarlo.

Infatti qua ho scritto degli esempi che ho usato io,

che ha usato il nostro amico Federico,

durante il nostro dialogo.

Vediamo un attimo.

Per esempio io ho detto "Lui miaveva detto stai meglio con i capelli più scuri".

Va bene? Quindi "aveva detto" è un trapassato prossimo,

quindi non ho detto lui mi ha detto ma aveva detto prima di tingermeli di biondo.

Solo che io gli ho detto "Federico, io voglio i capelli biondi!"

Va bene? Quindi lui aveva detto, prima che mi tingesse i capelli.

Lui mi ha tinto i capelli e prima mi aveva detto che stavo meglio con i capelli più scuri.

Quindi questa è la prima azione passata.

Quindi lui mi aveva detto"stai meglio coi capelli scuri",

ma io volevo, imperfetto,

seconda azione passata,

diventare bionda, e non l'ho ascoltato.

Anche questa è un'altra azione passata però successa più tardi.

Bene, un altro esempio è "Io ho voluto fare qualcosa che non avevo mai fatto."

Quindi, qui abbiamo la seconda zione passata,

perchè non è la prima,

perchè io non avevo mai fatto prima di quella volta, prima azione passata,

ho voluto fare, seconda azione passata.

Questo perchè non dovete andare in ordine.

Perchè vedete che qua ho usato prima il trapassato prossimo,

e poi ho usato l'imperfetto e anche il passato prossimo.

Invece qua al contrario.

Prima il passato prossimo,

e poi il trapassato prossimo.

Perchè io posso dire le stesse cose.

Io, per esempio,

volevo diventare bionda,

anche se lui mi aveva detto stai meglio coi capelli scuri.

Posso anche invertire l'ordine.

L'importante è che voi capiate qual è la prima azione passata,

e la seconda azione passata.

Qua ho disegnato una linea.

Qua siamo al presente,

qua passato prossimo o imperfetto,

invece qua trapassato prossimo.

Quindi passato prossimo prima azione passata a livello temporale, ok?

passato prossimo e imperfetto seconda azione passata,

invece qua siamo nel presente.

Spero che abbiate capito più o meno.

Perchè vedete ovviamente lui prima mi aveva detto,

prima di tingermi i capelli,

stai meglio coi capelli più scuri,

poi io gli ho detto no,

lui mi ha tinto i capelli, passato prossimo.

Va bene?

Quindi posso dire anche lui mi ha tinto i capelli

anche se prima mi aveva detto che stavo meglio scura.

Ripeto, non dovete andare per ordine,

ma dovete capire che cosa è succeso prima, trapassato prossimo,

e che cosa è successo dopo, però nel passato, passato prossimo o imperfetto.

Va bene?

Ok, questo è quello che abbiamo imparato oggi.

Va bene, quindi adesso tutto è tornato alla normalità,

niente, vi saluto dal salone del mio parrucchiere di fiducia,

vi saluta anche Federico.

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Ciao e alla prossima!! -Ciao ciao!!