3 - Terza lezione
Dialogo 1 – A Pechino un ragazzo italiano incontra un'amica cinese venuta da Shanghai
– Ciao, Luo Mei. Che sorpresa e che piacere rivederti qui a Pechino !
– Oh, ciao, Mario. E' una vera sorpresa anche per me.
– Ma perché stai a Pechino ?
– Per studiare la lingua italiana. Perché devo andare in Italia a frequentare l'Università di Firenze.
– Che bello ! E quando parti ?
– Fra circa un anno
– Parli bene l'italiano. Ma da quanto tempo lo studi ?
– Da più di due settimane.
– Come ?! Solo da due settimane ?! Incredibile !
– Grazie. Parlo ancora molto poco.
– Però, chi ben comincia è già alla metà dell'opera. Quanti studenti ci sono nella vostra classe ?
– La nostra classe non è tanto grande, è composta solo da una ventina di studenti.
– Quanti professori avete ?
– Ne abbiamo tre, due professoresse e un professore.
– Sono italiani o cinesi ?
– Una professoressa è italiana e gli altri due sono cinesi.
– Sono giovani ?
– Sì, abbastanza.
– Quanti anni hanno ?
– I due professori cinesi ne hanno un po' più di trenta e la professoressa italiana ne ha circa quaranta.
– E quanti anni hanno i tuoi compagni di studio ?
– Alcuni ne hanno diciotto e gli altri ne hanno diciannove.
– Quante ore di lezione avete?
– La mattina abbiamo tre ore d'italiano e il pomeriggio due o tre ore di cinese, di storia, di diplomazia, di economia o di altre lezioni ; la sera ripassiamo le lezioni da soli
– Allora, lavorate molto.
– Sì, è vero. Se vogliamo prepararci in poco tempo alla vita e allo studio in Italia, ora dobbiamo studiare con molto impegno.
Dialogo 2 – Chi è ? E dove lavora ?
– Chi è questo signore ?
– E' un professore.
– Dove lavora ?
– In un'università.
– Chi è questa signorina ?
– E' un'impiegata
– Dove lavora ?
– In un ufficio.
– Chi è quel ragazzo ?
– E' un operaio
– Dove lavora ?
– In una fabbrica.
Raccontino – Studio con grande impegno.
Mi chiamo Luo Mei, sono una studentessa cinese, sono di Shanghai. Da due settimane studio l'italiano all'Università di lingue straniere di Pechino. L'italiano è una lingua molto difficile, però, devo studiarlo bene, perché fra un anno vado in Italia per frequentare l'Università di Firenze. Ora parlo ancora molto poco l'italiano, ma chi ben comincia è già alla metà dell'opera.
Nella nostra classe ci sono una ventina di studenti, sono venuti da tutte le parti della Cina. Abbiamo tre professori : un professore e due professoresse. La professoressa Francesca è italiana, la professoressa Li Hong e il professor Wang Chong sono cinesi. Tutti e tre sono bravissimi e insegnato molto bene. Anche noi studenti, siamo molto bravi e studiamo con grande impegno. Ogni giorno abbiamo cinque o sei ore di lezione : tre la mattina e due o tre il pomeriggio. Durante le lezioni d'italiano, i professori non ci spiegano solo il testo e la grammatica, ci aiutano anche a fare molti esercizi. Dopo scuola, facciamo spesso esercizi di conversazione in italiano fra gli studenti. Se continuo a studiare così, posso imparare presto la lingua italiana e in Italia posso ambientarmi sicuramente in breve tempo.