il periodo ipotetico della realtà (1° grado) | Learn Italian with Lucrezia
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Oggi iniziamo
il nostro viaggio nel fantastico mondo del periodo ipotetico.
Perché è un argomento molto importante,
visto che,
nella vita di tutti i giorni,
formuliamo ipotesi.
Questa video lezione sarà un po' avanzata
visto il contenuto, però in ogni caso cercherò di rendere questo
argomento facile, così che possiate seguire bene e poi
usare il periodo ipotetico
nelle vostre conversazioni.
Si chiama "periodo ipotetico" perché, come abbiamo detto prima, è una struttura grammaticale che ci serve per
formulare ipotesi.
Per questo si chiama periodo ipotetico.
Esistono tre tipi di periodo ipotetico: il periodo ipotetico di primo grado,
di secondo grado e di terzo grado. Nel video di oggi
parleremo del periodo ipotetico di primo grado,
cioè quello della realtà; nelle prossime lezioni affronteremo il periodo ipotetico della
possibilità e quello dell'irrealtà.
Quindi oggi ci concentriamo
sul periodo ipotetico della realtà, che è anche quello più semplice.
Tutti i periodi ipotetici si dividono in due parti. Quindi il periodo ipotetico
è diviso in due parti, la prima parte quella con il "se"
che indica
la condizione e la seconda parte che indica la
conseguenza. La conseguenza è in realtà la frase principale, mentre la
condizione, cioè la frase con il se, è una subordinata.
Perché il periodo ipotetico della realtà è il più semplice?
Perché utilizziamo due tempi verbali del modo indicativo:
l'indicativo presente e l'indicativo futuro, per questo motivo è il più semplice, perché
abbiamo dei tempi verbali semplici.
Allora, abbiamo varie opzioni per
costruire il periodo ipotetico della realtà.
Possiamo avere in entrambe le parti del periodo il tempo presente.
Quindi io posso dire: "Se piove, prendo l'ombrello",
quindi indicativo presente nella condizione
e indicativo presente nella conseguenza.
Ma posso anche avere il futuro semplice, quindi posso dire:
"Se pioverà, prenderò l'ombrello", quindi il futuro semplice nella condizione e nella conseguenza.
Quindi: se piove prendo l'ombrello;
se pioverà, prenderò l'ombrello.
Questo è un periodo ipotetico della realtà, perché esprime una condizione assolutamente reale.
Che realmente può accadere, quindi è un'ipotesi formulata su elementi reali.
Abbiamo anche una terza opzione per quanto riguarda la conseguenza:
posso avere un tempo presente nella condizione e l'imperativo nella conseguenza.
Cioè, io posso dire: "Se piove, prendi l'ombrello!".
Quindi nella prima parte ho l'indicativo presente, mentre nella seconda parte ho un imperativo.
Se piove, prendi l'ombrello!
Ripetiamo.
Se piove, prendo l'ombrello. Io prendo l'ombrello.
Se pioverà, prenderò l'ombrello.
Se piove, (tu) prendi l'ombrello! Un imperativo.
Questo periodo ipotetico è molto usato in
situazioni reali, in situazioni quotidiane,
perché è quello della realtà. Ok? Quindi le nostre ipotesi, sono ipotesi reali.
Se compri le arance, le mangio. Se comprerai le arance, le mangerò. Se compro le arance, mangiale! Se andiamo al cinema, Luca viene con noi.
Se andremo al cinema, Luca verrà con noi.
Se andiamo al cinema, vieni con noi!
Ok?
Queste sono tutte le possibilità del periodo ipotetico della realtà, cioè quello di primo grado.
Questo, appunto come vi avevo già detto, è molto semplice. Le cose si complicano
con il periodo ipotetico della possibilità e quello dell'irrealtà.
Quindi nelle prossime lezioni affronteremo questi due periodi ipotetici.
Per adesso studiamo e pratichiamo quello della realtà.
Quindi mettetelo in pratica nelle vostre conversazioni.
Se avete delle domande,
lasciatele qui sotto nella sezione dei commenti.
Io vi ringrazio per aver guardato questa lezione!
E noi ci vediamo nella prossima, a presto!
Ciao!