Come restare motivati quando s'impara l'italiano | Learn Italian with Lucrezia
All'inizio di ogni anno facciamo propositi e promesse, perché è come se avessimo l'opportunità di ricominciare tutto da capo!
Perciò facciamo tutto il possibile perché l'anno nuovo cominci alla grande, ma soprattutto
facciamo il possibile per mantenere le promesse che abbiamo fatto a noi stessi e magari agli
altri.
È proprio in questo spirito di motivazione e cambiamento per il meglio che voglio parlarvi
di come mantenersi motivati quando si studia una lingua, che sia l'italiano, il tedesco,
l'arabo o il cinese, non importa.
Oggi vi darò dei consigli che secondo me sono efficaci.
Ho avuto modo di metterli in pratica e testarli durante i miei anni di studio, perciò ho
pensato che potessero essere utili anche a voi!
Prima di tutto, devo fare una premessa: imparate una lingua che genuinamente vi piace.
La passione è la chiave di tutto.
Non voglio sottolineare l'ovvio, ma prima si capisce questa cosa e prima si otterranno
dei risultati.
Se l'italiano non vi piace, o una lingua che state imparando non vi piace, e la state
imparando come hobby nel vostro tempo libero, vi consiglio di lasciar perdere o provate
a fare qualcos'altro, perché se queste sono le promesse, sarà difficile ottenere
dei risultati soddisfacenti.
Il discorso cambia se la lingua che state imparando non vi piace, ma comunque dovete
impararla per vivere in un paese, per lavorare, per studiare, eccetera.
In questo caso avete comunque davanti a voi un obiettivo da raggiungere (che sia un esame,
che sia ordinare un'insalata, scrivere un'email di lavoro, ecc.), perciò sarà più semplice
trovare la motivazione, anche se minima, per farlo.
Detto questo, possiamo iniziare.
Ho per voi cinque consigli.
Anche se qualcosa ci appassiona, è inevitabile che ci siano dei momenti in cui ci sentiamo
demotivati.
In questo caso, consiglio sempre di fare una pausa dallo studio.
Se non vi va in quel momento di studiare, è inutile stare con gli occhi su un libro
di grammatica, perché la mancanza di voglia o di motivazione ha già chiuso le porte del
vostro cervello.
Quindi non entrerà nulla, nessuna informazione resterà.
Piuttosto uscite, distraetevi, guardate un film, fate qualsiasi altra cosa che non implichi
lo studio.
La vostra pausa può durare 10 minuti, come una settimana.
Non importa.
Quando ritroverete la voglia, vi sarà chiaro.
Un'ultima cosa, non prendete questa pausa come una sconfitta, perché non lo è.
Consideratela come un riavvio del cervello, per poi iniziare di nuovo a mente fresca.
Poi, il mio secondo consiglio è quello di studiare un argomento alla volta.
Inevitabilmente, quando si studia una lingua, gli argomenti s'intrecciano, ma non lasciatevi
distrarre da ciò.
Fate un piano settimanale o mensile, come una sorta di calendario di studio in cui annotate
quello che volete imparare e rimanete fedeli al vostro programma.
Ovviamente ci saranno dei cambiamenti da fare man mano che si prosegue con lo studio, ma
non riempitevi le giornate con tanti argomenti diversi da studiare.
Ripeto, un argomento alla volta.
Ma se comunque volete studiare più argomenti alla volta, fate in modo che questi argomenti
siano correlati tra di loro.
Per esempio: potete studiare gli usi dell'imperfetto e del passato prossimo insieme, visto che
spesso si usano nella stessa frase, oppure come usare i pronomi oggetto indiretto con
l'imperativo, e vedere come combinare questi due argomenti tra di loro. ma per esempio
vi sconsiglio di studiare due argomenti troppo diversi, come il periodo ipotetico e il superlativo
degli aggettivi qualificativi.
Il mio terzo consiglio si riferisce alla gradualità dell'apprendimento.
Che vuol dire?
Vuol dire che si dovrebbe sempre cominciare dall'argomento più semplice o di base per
poi risalire la scala e raggiungere man mano argomenti più complessi.
Per esempio: non cominciate a studiare il periodo ipotetico se ancora non sapete bene
distinguere quando mettere il congiuntivo e quando mettere l'indicativo in una frase.
Ok?
Quindi ci deve essere una certa gradualità nel vostro studio e bisogna mettere in sequenza
i vari argomenti.
Poi ovviamente potete tornarci sopra, ripassarli, ma la prima volta che studiate un argomento
è meglio farlo con gradualità.
Come se fossero varie fasi.
Il mio quarto consiglio riguarda la varietà di attività ed esercizi.
Variare è molto importante.
Quindi non studiate tutti i giorni la grammatica, oppure tutti i giorni fare la stessa attività
di ascolto o di lettura, per esempio.
È importante variare: quindi un giorno studiate la grammatica, il giorno dopo leggete un breve
racconto, il giorno dopo ancora ascoltate qualcosa, e così via.
È importante esercitare tutte le abilità linguistiche, sia quelle passive che quelle
attive.
Il mio quinto ed ultimo consiglio per oggi è quello di fare degli esercizi di comprensione
orale (cioè quello che chiamiamo listening in inglese), solo per il piacere di farlo.
Che vuol dire?
Vuol dire che ogni tanto dovete dedicare un giorno a fare degli ascolti o guardare dei
film, senza pensare ad un obiettivo concreto.
Quindi non per rispondere a delle domande o per completare degli esercizi, ma solamente
per abituare l'orecchio ai suoni della lingua che state studiando.
Potrebbe essere ai suoni dell'italiano o di qualsiasi altra lingua.
Dovete fare degli esercizi di ascolto senza uno scopo finale, solamente per il piacere
di ascoltare.
Un audiolibro, un podcast, una canzone, oppure per il piacere di guardare un film.
Questi sono i miei cinque consigli per rimanere motivati e non perdere la speranza quando
si impara una lingua straniera.
Spero che siano utili e soprattutto, fatemi sapere come va se decidete di implementare
questi consigli nel vostro programma di studio.
Vi auguro una buona giornata, grazie per aver guardato questo video e ci sentiamo presto,
ciao!