Scommesse: la perversione dello scatolone
Avete mai visto affare in valigia sul canale 49 fine living? E' un programmino
divertente. Un gruppo di tizzi comprano valige, oggetti d'antiquariato, scatoloni
o robaccia varia, che persone hanno dimenticato ad esempio all'aeroporto.
Beh, durante le misere di zapping compulsivo davanti alle tv, mi è
capitato di guardarmi un paio di puntate, e mi ha fornito alcuni spunti di
riflessione su come ragiona la mente umana quando affronta un asta. Se compri
un oggetto di antiquariato, che ne so una poltrona.
Io che non sono esperto posso stimarne il prezzo, non dico di prenderci ma più
o meno l'ordine di grandezza, non so 500, 1000, 1500, 2000 euro
insomma più o meno non parliamo di 30 euro ma neanche di 50.000. Ma gli eroi di
questo programma sono ossessionati da due cose: valigie e scatoloni, che non
possono aprire se non ad asta avvenuta. Quindi devono stimare cosa ci sia dentro
guardandole semplicemente da fuori. Cosa ci sarà dentro in una valigia così
bella? Ci sarà sicuramente qualcosa di valore. Sicuramente, puntualmente dopo
aver pagato 3-4-500 dollari per una valigia chiusa quello che si portano a
casa di maggiore valore è la valigia stessa. Perché dentro non c'è niente.
Questa è la perversione dello scatolone. Sai che 99 volte su 100 perderai dei
soldi, ma il sogno di far parte di quel l'1%,
ipotizzando sia davvero 1%, che dentro la valigia trova la mazzetta
piena di soldi, o l'anello col diamante eccetera, è troppo forte,
Insomma non c'è niente di male nel sognare i vari win for life, le lotterie
giocano proprio su questo aspetto. Statisticamente è quasi impossibile che
tu vinca. L'importante è che nel tentativo di
essere l'unico uomo baciato dalla dea della fortuna
tu spenda soldi che puoi permetterti di perdere. Se il tuo obiettivo però non è
quello di tentare la fortuna ma di creare benessere finanziario per te e la
tua famiglia, allora ti suggerisco di tenere da parte
gli scatoloni e puntare su strategie di investimento un po più solide.