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Learn Italian with Lucrezia 2020, Quale pensi sia il tuo livello d'italiano? (panoramica dei livelli) [subs]

Quale pensi sia il tuo livello d'italiano? (panoramica dei livelli) [subs]

Ciao a tutti e bentornati sul mio canale. L'argomento di questo video è un argomento

complesso e quindi spero che avrete la pazienza di ascoltare questo video fino alla fine,

per avere un'idea generale, ma allo stesso tempo abbastanza chiara di quelli che sono

i vari livelli di competenza della lingua italiana.

In questo video vedremo quali sono le competenza previste per ogni livello del Quadro Comune

Europeo di Riferimento. Quindi leggeremo insieme la descrizione del

livello e cercheremo di interpretare queste competenze dal punto di vista grammaticale

e quindi cercare di vedere quali sono gli argomenti grammaticali associati a quelle

competenze. Nella descrizione del video qui sotto vi lascerò

tutti i link utili che potrete andare a vedere nel caso foste interessati ad approfondire

maggiormente questo argomento. In Italia, come anche negli altri Paesi europei,

facciamo riferimento al QCER, cioè il Quadro Comune Europeo di Riferimento linguistico,

per le lingue. Questo quadro divide le competenze in sei

livelli: l'A1 è il livello di contatto, l'A2 è il livello di sopravvivenza, il B1 è il

livello di soglia, il B2 è il livello di progresso, il C1 è il livello di efficacia,

mentre il C2 è il livello di padronanza. Qui con me ho la scala globale dei livelli

comuni di riferimento. Anche voi la vedrete in qualche modo sullo schermo.

Cominciamo subito con il livello A1 e leggiamo insieme la descrizione.

Lo studente riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e

formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a

e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe

(il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). È in grado di interagire

in modo semplice purché l'interlocutore parli lentamente e chiaramente e sia disposto

a collaborare. Allora, il livello A1è proprio un livello

di contatto tra lo studente e la lingua straniera, perciò il dominio è assolutamente personale.

Quali possiamo dire che sono gli argomenti dal punto di vista grammaticale?

Innanzitutto abbiamo la fonologia e l'ortografia, che sono due argomenti secondo me di vitale

importanza, ma che spesso vengono assolutamente evitati nei corsi di lingua. La fonologia

è importante perché uno studente, al livello A1 di contatto, deve familiarizzare con i

suoni della lingua italiana. Fonologia, poi ortografia, bisogna anche familiarizzare

con i grafemi della lingua italiana. Poi cos'altro abbiamo?

Abbiamo i sostantivi ad alta frequenza, gli aggettivi ad alta frequenza, i pronomi pers.

soggetto (io, tu, lei, lui, noi, voi, loro), aggettivi/pronomi possessivi (mio, tuo, ecc)

e quelli dimostrativi (questo, quello), espressioni fisse con i pronomi oggetto (lo so, non lo

so, mi piace, non mi piace, a lui/lei, ecc.), il presente indicativo di verbi ad altissima

frequenza (chiamarsi, essere, avere, andare, mangiare, ecc) + dei verbi servili (volere,

potere, dovere), il condizionale presente nella formula fissa “vorrei” per fare

una richiesta in modo cortese, preposizioni semplici in formule fisse (a

casa, a scuola, in ufficio, con la penna, di mio fratello, ecc), avverbi semplici ad

alta frequenza (sì, no, dopo, prima, adesso, qui, là, ecc.).

Quindi questi sono alcuni degli argomenti grammaticali che sono elencati nel Sillabo

di riferimento per i livelli di competenza in italiano L2 del livello A1.

Quindi queste informazioni non le ho inventate io, ma le ho prese appunto da questo sillabo

che è stato redatto dagli enti certificatori, quindi dall'Università di di Siena, l'Università

di Perugia, l'Università di Roma Tre e dalla Società Dante Alighieri.

Veniamo al livello A2. Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni

di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla

persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro). Riesce a comunicare in attività

semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto

su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del

proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Quali sono alcuni degli argomenti grammaticali che possiamo dedurre da questa descrizione?

Ovviamente ritroviamo la fonologia (controllo della prosodia e della pronuncia), l'ortografia

(i principali grafemi dell'italiano), i pronomi personali complemento oggetto diretto

e indiretto, i verbi ad alta frequenza (verbi servili, riflessivi), il tempo presente, passato

prossimo, imperfetto e condizionale presente, il discorso diretto, le frasi negative, le

frasi interrogative con risposta Sì/No e per chiedere informazioni Come? Dove? Perché?

Chi? Quando? ecc. Quindi anche questi argomenti grammaticali

li potete trovare nel sillabo di riferimento per il livello di competenza A2.

Ovviamente il livello A2 comprende anche tutte le competenze del livello A1. Cioè, man mano

che si sale è scontato che, per esempio, un B1 abbia tutte le competenze anche dell'A1

e dell'A2. Il livello più alto ingloba tutti i livelli inferiori.

Siamo arrivati al livello intermedio e leggiamo la descrizione del B1.

È in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti

familiari che affronta normalmente al lavoro, a scuola, nel tempo libero, ecc. Se la cava

in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la

lingua in questione (l'italiano). Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che

gli siano familiari o siano di suo interesse. È in grado di descrivere esperienze e avvenimenti,

sogni, speranze, ambizioni, di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti.

È soprattutto interessante l'ultima frase per interpretare e capire gli argomenti grammaticali.

Padronanza dell'imperfetto e del passato prossimo, il futuro semplice, il condizionale presente,

il congiuntivo presente e imperfetto, l'uso del gerundio (nella perifrasi stare + gerundio),

l'uso della forma di cortesia (quindi dare del Lei), uso appropriato del “che” relativo,

preposizioni semplici e articolate, introduzione al discorso indiretto, introduzione ai connettivi

di base, uso del “si” impersonale. Quindi vedete che al livello B1 si comincia

a delineare proprio un uso naturale della lingua. E qui a questo livello specifica anche

"lingua standard", perché poi al livello più avanzato, quindi al C1 e al C2, si possono

appunto incontrare dei testi o comunque delle produzioni in lingua originale che differiscono

dall'italiano standard e magari sono forme più colloquiali del parlato.

Leggiamo la descrizione del livello B2. È in grado di comprendere le idee fondamentali

di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, comprese le discussioni tecniche

nel proprio settore di specializzazione. È in grado di interagire con relativa scioltezza

e spontaneità, tanto che l'interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva

fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un'ampia gamma di argomenti

e esprimere un'opinione su un argomento d'attualità, esponendo i pro e i contro

delle diverse opzioni. Uno studente B2 è anche caratterizzato dal

fatto che riesce ad entrare nelle conversazioni in modo molto naturale e spontaneo, quindi sa

prendere la parola, sa interagire con parlanti nativi in questo senso. Mentre ai livelli

più bassi magari lo studente tende a parlare quando è interpellato, quindi quando qualcuno

gli fa una domanda o gli rivolge la parola. Allora, il sillabo di riferimento per il B2

ci dice che gli argomenti grammaticali propri di questo livello sono: la padronanza dell'uso

di accenti e apostrofi, coniugazione di verbi regolari e irregolari al presente, futuro

semplice, imperfetto, passato prossimo (per quanto riguarda l'indicativo) e poi il condizionale

presente e passato, il congiuntivo presente e imperfetto, introduzione al periodo ipotetico,

uso in ricezione del passato remoto (quindi per comprendere un testo scritto), padronanza

di verbi di uso frequente con argomenti retti da particolari preposizioni (abituarsi a,

accorgersi di, ecc), padronanza dei connettivi logici di base, padronanza della forma di

cortesia (dare del Lei), padronanza dei pronomi (quelli oggetto, ci e ne), uso del discorso

indiretto e la forma passiva. Allora, per quanto riguarda il livello C1

e il livello C2 non sono riuscita a trovare il sillabo di riferimento e quindi leggeremo

insieme solamente la descrizione. Allora, il C1.

È in grado di comprendere un'ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne

sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo,

senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile ed efficace

per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturati

e articolati su argomenti complessi, mostrando di saper controllare le strutture discorsive,

i connettivi e i meccanismi di coesione. Il C2.

È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

informazioni tratte da diverse fonti, orali e scritte, ristrutturando in un testo coerente

le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente, in modo molto scorrevole

e preciso e rende distintamente sottili sfumature di significato anche in situazioni piuttosto

complesse. Questo è quanto.

Ovviamente ci sono degli argomenti che ricorrono sempre, cioè ad esempio, le preposizioni.

Le preposizioni in un modo o nell'altro le ritroviamo a qualsiasi livello. Ad un livello

A1-A2 le troviamo proprio all'inizio dello studio, quindi le preposizioni più semplici

da usare. Man mano che andiamo avanti le ritroviamo,

perché le preposizioni si ripassano sempre, ma si studiano magari in modo più approfondito.

Quindi al livello B2 ritroviamo le preposizioni, ma l'argomento sarà affrontato in modo più

dettagliato. Perché appunto l'apprendimento o comunque

lo studio è una spirale, no? Si ritorna su quel punto, ma in modo diverso.

Come fare per capire qual è il vostro livello? Ovviamente esistono le certificazioni, quindi

la CELI, la CILS, la CERT.it, la PLIDA. Queste sono le certificazioni riconosciute e ufficiali.

Poi ovviamente su internet trovate tantissimi test, no? Che però lasciano un po' il tempo

che trovano, perché non sono molto affidabili, in quanto vi fanno delle domande puramente

teoriche e non vanno a testare la competenza orale.

Ripeto, come ho detto prima, questo video vuole essere una sorta di sintesi di un argomento

molto complesso, ovviamente ci sarebbe tanto altro da dire, però vi ripeto, vi lascio

tutti i link di cui avrete bisogno qui sotto, nel caso voleste approfondire.

Scrivetemi qui sotto nei commenti qual è il vostro livello secondo voi, in base alle

informazioni di questo video. Magari vi siete fatti un'idea un po' più

precisa del vostro livello. Detto questo, io chiudo qui questo video.

Grazie mille per averlo guardato, spero che vi sia utile.

Ci vediamo nel prossimo. A presto, ciao!

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