Impara 23 collocazioni che miglioreranno il tuo italiano [IT, EN, FR, RU subtitles]
Ciao a tutti e bentornati sul mio canale! Oggi parliamo di
collocazioni. Che cos'è una collocazione? È un'associazione
frequente tra una o più parole all'interno di una frase. Nello specifico oggi vedremo le collocazioni
tra verbi e sostantivi. Credo che le collocazioni
siano molto utili per parlare in modo naturale; grazie alle collocazioni noi possiamo esprimere dei concetti
precisi e
riconoscibili dai parlanti nativi. Allora, vediamo nel
dettaglio che cos'è una collocazione. Ad esempio: la prima collocazione che io ho scritto è
"esprimere un desiderio".
Il verbo "esprimere" e il sostantivo
"desiderio" vengono sempre
associati, c'è sempre questa associazione tra questo verbo nello specifico e questo sostantivo nello
specifico. Che vuol dire questo? Vuol dire che non possiamo
sostituire "esprimere" con nessun altro verbo per
comunicare questo significato. "To make a wish" in italiano si può dire solamente con questa collocazione,
quindi "esprimere un desiderio".
Ovviamente poi "desiderio" può essere associato anche a un altro verbo che è
"esaudire", ma "esaudire" porta con sé un significato diverso,
"esaudire" significa "far diventare realtà".
Quindi con la parola "desiderio" abbiamo in realtà due collocazioni: "esprimere un desiderio",
"esaudire un desiderio". Poi, la seconda collocazione è "mantenere una promessa".
Con "promessa" ovviamente possiamo creare un'altra collocazione,
ovvero "fare una promessa".
Più frequentemente viene usato "promettere" come verbo, quindi si preferisce dire
"promettimi"
invece di "fammi una promessa". La collocazione che voglio dirvi è
"mantenere una promessa",
il verbo "mantenere" insieme al sostantivo
"promessa". Il verbo "mantenere" lo ritroviamo anche nella terza
collocazione che è
"mantenere un segreto". Un segreto si mantiene, quindi
"to keep a secret". Un segreto però si può anche
rivelare, "rivelare un segreto"
significa "to tell a secret".
Quindi anche con "segreto" abbiamo due collocazioni: mantenere un segreto, rivelare un segreto.
Poi la collocazione numero 4 è molto importante
"Prendere una decisione".
Prendere una decisione.
Quindi attenzione a non tradurre "fare una decisione", perché non si fa una decisione,
una decisione si prende in italiano. Però si può "fare una scelta"
in italiano, quindi "fare una scelta" è la nostra quinta
collocazione, "to make a choice". La nostra sesta collocazione è
"scattare una fotografia",
"to take a photograph". È possibile dire "fare una fotografia",
però qual è la differenza tra
"scattare una fotografia" e "fare una fotografia"?
"Scattare una fotografia" è la collocazione esatta,
precisa. Anche "fare una fotografia"
è corretto, non è
sbagliato usarla, però il verbo "fare" è un verbo che si può usare in tante
collocazioni e che quindi
rende la collocazione stessa o la frase stessa meno precisa.
"Svolgere un compito" o "svolgere un esercizio",
questa è una collocazione che si usa molto a scuola o anche all'università,
svolgere un esercizio
di un libro. Possiamo anche dire "fare l'esercizio", ma non è esattamente la stessa cosa, perché
come vi dicevo prima
"fare" è un verbo passe-partout che si usa in tanti casi e quindi rende l'idea,
ma non precisamente. La collocazione
corretta e precisa è
"svolgere un esercizio". Poi la collocazione numero 8 è
"fare una telefonata", "to make a call". Molto semplice, è un'espressione
davvero molto utilizzata nel quotidiano.
Anche la collocazione numero 9 è molto
utilizzata nel quotidiano:
"Farsi una doccia".
Farsi una doccia. In questo caso ritroviamo il verbo riflessivo
"farsi"; in inglese diremmo "to have a shower".
Poi, numero 10, anche questa è molto molto utilizzata, perché è "fare colazione".
"To have breakfast", quindi in italiano si usa il verbo "fare colazione",
non "mangiare", non "avere", no,
"fare colazione".
Quindi, "questa mattina ho fatto colazione". Poi la numero 11 potrebbe esservi molto utile perché è
"sbrigare una faccenda", in inglese sarebbe "to run an errand". "Sbrigare una faccenda" può anche significare
"to take care of a situation".
La collocazione numero 12 è
"risolvere un problema" e questa è molto semplice, non ci sono problemi.
Risolvere un problema. Poi,
"effettuare un pagamento".
"Come vuole effettuare il pagamento?
Contanti o carta di credito?".
La collocazione numero 14 è "perdere un'occasione",
perdere un'occasione. "Ho perso un'occasione magnifica!". "To miss an opportunity". Perdere, qui in realtà non c'è molta differenza
con l'inglese perché "perdere" in questo caso significa proprio "to miss". Poi, numero 15
"commettere un errore", "to make a mistake".
Commettere un errore.
Avrete sentito "fare un errore", ma abbiamo capito che "fare" è un verbo -diciamo - molto
generico, quindi il verbo preciso da usare con il sostantivo
"errore" è
"commettere".
Commettere un errore.
"Ho commesso un errore madornale".
Collocazione numero 16:
"Prestare attenzione", "to pay attention", quindi non "pagare attenzione", ma
"prestare attenzione". Numero 17:
"imboccare una strada".
Imboccare una strada.
Questa non la conoscete perché è un po' particolare, la conoscete se avete preso la patente qui in Italia.
"Imboccare una strada" significa entrare in una strada. In inglese
sarebbe "to take a road" o "to enter a road".
Poi, numero 18:
"Provare un sentimento"
"nutrire un sentimento".
"To harbour feelings for someone".
"Provo un sentimento molto forte
nei suoi confronti", "nutro
un sentimento molto forte nei suoi confronti".
"Nutrire un sentimento" è più poetico,
"provare un sentimento" è
una collocazione
da usare tutti i giorni.
Numero 19: "prendere un impegno".
Prendere un impegno.
"To take on a commitment".
E poi l'ultima, la numero 20, siamo arrivati alla fine! La collocazione numero 20 è
"disputare una partita" di calcio oppure
"disputare un incontro"
di pugilato, ad esempio.
Si disputa un incontro quando si partecipa ad una gara e si gareggia per la vittoria
Allora, spero che abbiate imparato qualcosa di nuovo anche con questo video.
Di nuovo, vi consiglio assolutamente
di
imparare queste collocazioni e di cercarne di nuove e di altre, perché
usare le collocazioni
rende più precisa la nostra lingua e la rende anche più naturale.
A volte è un po' difficile, no, parlare in modo naturale, "come direbbe questo un madrelingua?",
"come direbbe quest'altro?".
Ecco, le collocazioni ci aiutano molto in questo.
Grazie ancora per aver guardato questo video e noi ci vediamo nel prossimo. A presto, ciao!