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Learn Italian with Lucrezia 2020, How to use "si impersonale" in Italian language (sub)

How to use "si impersonale" in Italian language (sub)

Ciao a tutti!

Oggi parliamo del "si impersonale".

È una struttura che si usa quando si vuole parlare in generale, quindi non parliamo di

azioni che riguardano il singolo, ma che riguardano la pluralità delle persone, o anche una comunità,

un Paese intero, eccetera.

Se io dico: “Maria non entra, se arriva in ritardo”, sto parlando del caso specifico

di Maria.

Se al contrario dico: “Non si entra, se si arriva in ritardo”, sto parlando delle

situazione che coinvolge tutti, quindi chiunque arrivi in ritardo, non entrerà.

È una regola che vale per tutti, è una regola generale.

Questa struttura si usa spesso per parlare delle usanze e tradizioni di un Paese, ad

esempio: “In Italia si fa l'aperitivo”.

È un'informazione vera per la maggior parte delle persone in Italia.

Un altro modo per dire la stessa cosa è: “In Italia tutti fanno l'aperitivo”.

La forma impersona con il SI è formata da un verbo coniugato alla terza persona singolare,

preceduto dalla particella SI.

Questa struttura è caratterizzata dall'assenza di un soggetto, infatti si chiama “forma

impersonale”.

Vediamo il confronto tra una frase con il soggetto e una impersonale.

Maria va al centro di domenica.

Si va al centro di domenica.

Il secondo esempio significa che, in generale, tutti escono la domenica, la domenica è il

giorno adibito per uscire e questo vale più o meno per tutti.

In inglese è traducibile con la forma “one goes to the city centre on Sundays”, mentre

in francese la forma omologa è “Le Dimanche on va au centre-ville”.

Vediamo altri esempi.

Soggetto: In questa scuola gli studenti studiano il russo.

Impersonale: In questa scuola si studia il russo.

Soggetto: In questo lago non possiamo fare il bagno.

Impersonale: In questo lago non si può fare il bagno.

Soggetto: Quando c'è nebbia non vediamo la strada.

Impersonale: Quando c'è nebbia non si vede la strada.

Soggetto: Quando Stefania non sa cosa fare, spesso perde la calma.

Impersonale: Quando non si sa cosa fare, spesso si perde la calma.

Soggetto: Carla è stanca quando non dorme.

Impersonale: Si è stanchi quando non si dorme.

Adesso vediamo senza frasi con il soggetto.

Impersonale: Si vive meglio nelle città con tanti spazi verdi.

Impersonale: In genere d'estate si mangia di meno.

Impersonale: Quando fa freddo, si preferisce restare a casa.

Impersonale: Quando si lavora bene, si è soddisfatti.

Impersonale: Spesso quando si è nervosi, si è suscettibili.

Quando nella frase c'è un aggettivo, come avete appena visto, questo aggettivo deve

essere al plurale maschile, che è in italiano la forma impersonale.

[pausa]

Se vogliamo usare il SI impersonale con i tempi composti, dobbiamo usare l'ausiliare

“essere”, sempre.

Ad esempio:

Abbiamo lavorato molto.

Si è lavorato molto.

Hanno mangiato poco.

Si è mangiato poco.

È arrivato/a presto.

Si è arrivati presto.

Sono sceso/a velocemente.

Si è scesi velocemente.

[pausa]

Si può anche usare la forma “uno” per esprimere la forma impersonale, e direi che

si tratta di una forma usata molto nel parlato colloquiale.

Ad esempio:

Uno fa tanto e poi questo è il risultato!

Uno va al bar per leggere il giornale e stare tranquillo!

Quando uno ha troppo, si annoia.

Possiamo trasformare tutte queste frasi con il SI.

Si fa tanto e poi questo è il risultato.

Si va al bar per leggere il giornale e stare tranquilli.

Quando si ha troppo, ci si annoia.

[pausa]

E quest'ultimo esempio ci porta a parlare della forma impersonale dei verbi riflessivi.

Vediamo degli esempi:

A volte ci si sveglia di cattivo umore.

Non ci si deve scoraggiare alla prima difficoltà.

Se si mangia troppo, ci si sente male.

Con i verbi riflessivi dobbiamo aggiungere la particella CI, per evitare la ripetizione

della particella SI.

Vediamo perché.

Il ragionamento è il seguente:

Prendiamo il verbo “Svegliarsi”.

Lo coniughiamo alla terza persona singolare “Lui/Lei si sveglia”.

Nella coniugazione al presente c'è già il SI, che è il SI riflessivo, che fa parte

del verbo.

Quindi, per formare la forma impersonale dovremmo aggiungere un secondo SI al verbo, ottenendo

SI SI SVEGLIA.

Ma non è possibile avere due SI nella struttura, perciò il primo SI - che è quello della

forma impersonale - viene sostituito con CI.

Quindi il risultato finale è: CI SI SVEGLIA.

[pausa]

L'ultima cosa che vorrei menzionare in questo video è il SI passivante, che spesso si usa

quando l'oggetto della frase è al plurale.

Ad esempio:

Noi diciamo “si legge il giornale”, ma se i giornali diventano due, dobbiamo dire

“si leggono i giornali”.

Quando l'oggetto è plurale si tende ad avere anche il verbo al plurale.

E a questo punto non si tratta più del SI impersonale, ma del SI passivante.

Infatti “si leggono i giornali” significa “i giornali sono letti da qualcuno”.

Un altro esempio: “Si vedono le barche dal porto” significa "Le barche sono viste dal

porto da qualcuno”.

Questa è solamente una piccola specificazione, in realtà il SI passivante viene sempre spiegato

insieme al SI impersonale, quindi li troviamo e si usano sempre insieme.

La mia spiegazione si conclude qui per il video di oggi.

Spero che questo video vi sia utile, ma se avete altre domande, non esitate a lasciarle

nei commenti qui sotto.

Io vi ringrazio per aver guardato anche questo video e noi ci vediamo nel prossimo.

A presto, ciao!

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