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Conversazioni fra Sabina e Michele, Il viaggio di Sabina in India (Seconda parte)

S.

: Ecco… e poi altre cose che mi hanno lasciato stupita, mhm… diciamo beh, il paesaggio, a parte che la parte nord dell'India è più o meno desertica per cui passi parecchie ore per passare da una città all'altra in pullman, abbiam fatto parecchie ore di deserto, dove c'è solo sabbia, sabbia, sabbia e sabbia.

M.

: Ahahah

S.

: Ahahah, qualche arbusto che resiste, che ha le radici non so dove, forse dall'altra parte del mondo, perchè acqua non ce n'è, quindi non so dove vada a beccare l'acqua.

M.

: Sì.

S.

: E poi tante mucche, in mezzo alla strada!

M.

: Mhm, mhm.

S.

: Anzi, l'autobus che si ferma per far passare la mucca che sta comodamente attraversando la strada.

M.

: Eh sì sì.

S.

: Ecco queste cose da noi non le vedresti mai, per cui, sì rimani sorpresa, rimani…almeno, a me fanno piacere ripeto perché non mi piace solo visitare i palazzi.

M.

: Sì sì.

S.

: Tanto vedo, se voglio, li trovo anche in internet da qualsiasi parte: mi piace sì vedere i palazzi, vedere l'architettura, vedere queste cose, però mi piace anche vivere con la gente del posto, cioè vivere con loro e capire come loro pensano che sia giusto vivere la vita, ecco!

M.

: Sì sì, certo! Anche se per noi fa un po'… così, pensare il fatto che abbiano tutte queste mucche e che poi ci sia così tanta gente che muore di fame: tanta gente qui da noi si chiede, ma vale davvero la pena lasciare lì tutte queste mucche, insomma, è un po' un paradosso, però….

S.

: È un paradosso, però per loro la mucca come tutti gli animali, sono liberi, perché non ci sono solo mucche per strada eh, trovi anche capre, trovi anche i cani e trovi…i gatti non ne ho mai visti.

M.

: Sì, se li mangiano? come voi? [vedi Nota 1]

S.

: Può darsi….., ma no! sono vegetariani!

M.

: Ma non tutti, mi hanno detto che le caste più basse sono

S.

: Moltissimi. Diciamo che la maggior parte di loro sono vegetariani.

M.

: Sì, ma mi han detto che, ad esempio, le caste più alte possono mangiare…

S.

: Allora, solo la casta dei guerrieri, a me hanno spiegato, che solo la casta dei guerrieri, che sono praticamente il corrispondente dei nostri politici e dei nostri personaggi che comandano il paese ecc.

M.

: Ah sì?

S.

: Loro mangiano carne, oppure i mussulmani che però, si fanno sempre parte della popolazione dell'India, però hanno sposato un'altra religione.

M.

: Aha.

S.

: Perché la religione dominante è l'Induismo.

M.

: Sì

S.

: Di solito l'induista è vegetariano, ad eccezione appunto di questa casta dominante, che è la più importante, che è la casta dei guerrieri.

M.

: Ma, insomma, io ho conosciuto con CouchSurfing diversi indiani, due fidanzati che ho incontrato a Padova, un giorno, e poi due amici, un maschio e una femmina che abbiamo ospitato qui da noi, che però vivevano già a Helsinki, in Finlandia, e mi hanno detto, soprattutto i primi due, mi hanno parlato abbastanza dell'India, e hanno detto che appunto, le caste più basse sono di solito vegetariane, però anche là pare che dipenda anche, che la cosa vari da famiglia a famiglia, e infatti questo ragazzo mangiava carne, anche se non credo proprio che fosse dei “guerrieri”, invece la ragazza no, per cui, non lo so forse oltre a essere un fatto di casta è anche un fatto…

S.

: Ma può anche essere che sia un fatto di posizione geografica…

M.

: Sì, anche.

S.

: Perché queste notizie mi arrivano dal nord.

M.

: Sì, infatti questi due erano del sud.

S.

: Ecco.

M.

: Quindi è facile che ci siano altre differenze.

S.

: Hai capito!

M.

: Mmm…

S.

: Io queste notizie le ho racimolate da tutta la parte nord dell'India, perché siam rimasti a Jodhpur, Jaipur, Jaislmer e la parte più bassa che abbiamo visto è stata Agra.

M.

: Mhm, mhm.

S.

: E siam tornati su a Delhi, ma per cui tutta parte nord dell'India.

M.

: Mhm, mhm.

S.

: Poi, non so, siccome è anche tanto grande l'India, non so se magari a sud ci siano delle usanze diverse, o comunque fattori climatici o che ne so io…

M.

: Sì sì, vari fattori.

S.

: Vari fattori che portano a comportamenti diversi, insomma.

M.

: Aha, sì.

S.

: Ecco, comunque, è proprio impressionante. La cosa che mi ha colpita di più, che mi è sempre piaciuta dell'India, sono i colori meravigliosi dei sari delle donne.

M.

: Aha, sì.

S.

: Sono proprio belli! Sonno di una vivacità incredibile, talmente bella che risaltano persino sul brullo del territorio, perché, essendo deserto, è tutto brullo.

M.

: Mhm, mhm.

S.

: E quindi risaltano veramente tanto, vedi queste donne con questi vestiti, igiene a parte, ma insomma…

M.

: Eheheh!

S.

: … stendiamo un velo pietoso su questo argomento.

M.

: Sì.

S.

: Sono veramente qualcosa di eccezionale, mi è piaciuto tantissimo. Difatti all'Alice ne abbiamo fatto indossare uno, era proprio bella! eh eh eh

M.

: Mhm.

S.

: Cuore di mamma, questo!

M.

: Eheheh!

S.

: Però sì, era bella! Metterò le foto da qualche parte così le vedete.

M.

: Mhm, bene! E vi siete fatte anche voi, al matrimonio, quel…non so come si chiama, quel… quella macchietta…

S.

: Sì sì... sì, il terzo occhio, certo! Ma ci mancava… ti pare che non potevamo farlo?

M.

: Infatti!

S.

: Sì, la sposa con, non so se è henne o che cosa sia, comunque un colorante naturale, intingono il dito su questo colorante e poi in segno di amicizia ti fanno il… lo stampo del dito in mezzo agli occhi, tra la fronte e gli occhi.

M.

: E quale sarebbe il significato?

S.

: Il significato sarebbe, cioè, loro lo chiamano il terzo occhio.

M.

: Ah sì.

S.

: È l'occhio della… tra parentesi… [vedi Nota 2] saggezza, del vedere oltre alle cose, del percepire quello che non c'è.

M.

: Mhm, mhm capito!

S.

: Questo è in linea di massima il significato del….del cerchietto rosso in mezzo agli occhi.

M.

: Mhm, mhm bene.

S.

: Detto volgarmente, da buoni occidentali.

M.

: Ahahah!

S.

: Ecco! Senti, cosa dici, adesso non ti racconto più niente, sennò poi non scrivo più niente nelle mie lezioni.

M.

: Va bene, mi toccherà leggere tutte le tue lezioni, allora!

S.

: Eh sì, come io leggo le tue di CouchSurfing, tu leggi le mie dell'India!

M.

: Giusto.

S.

: E siamo pari!

M.

: Sì.

S.

: Va bene?

M.

: Va bene!

S.

: Io direi di salutare qua i nostri studenti.

M.

: Sì.

S.

: E poi dare appuntamento a loro su questa lezione, questa conversazione, sulle prossime che facciamo, che sicuramente ne faremo a breve…

M.

: Speriamo, sì…

S.

: … sulle nostre rispettive raccolte.

M.

: Sì, va bene. Allora ci sentiamo presto, ti auguro una buona serata.

S.

: Ti saluto, per adesso, auguro una buona serata anche a te e a presto. Ciao Michele.

M.

: Ciao Sabina, ciao.

S.

: Ciao.



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S.

: Ecco… e poi altre cose che mi hanno lasciato stupita, mhm… diciamo beh, il paesaggio, a parte che la parte nord dell'India è più o meno desertica per cui passi parecchie ore per passare da una città all'altra in pullman, abbiam fatto parecchie ore di deserto, dove c'è solo sabbia, sabbia, sabbia e sabbia.

M.

: Ahahah

S.

: Ahahah, qualche arbusto che resiste, che ha le radici non so dove, forse dall'altra parte del mondo, perchè acqua non ce n'è, quindi non so dove vada a beccare l'acqua.

M.

: Sì.

S.

: E poi tante mucche, in mezzo alla strada!

M.

: Mhm, mhm.

S.

: Anzi, l'autobus che si ferma per far passare la mucca che sta comodamente attraversando la strada.

M.

: Eh sì sì.

S.

: Ecco queste cose da noi non le vedresti mai, per cui, sì rimani sorpresa, rimani…almeno, a me fanno piacere ripeto perché non mi piace solo visitare i palazzi.

M.

: Sì sì.

S.

: Tanto vedo, se voglio, li trovo anche in internet da qualsiasi parte: mi piace sì vedere i palazzi, vedere l'architettura, vedere queste cose, però mi piace anche vivere con la gente del posto, cioè vivere con loro e capire come loro pensano che sia giusto vivere la vita, ecco!

M.

: Sì sì, certo! Anche se per noi fa un po'… così, pensare il fatto che abbiano tutte queste mucche e che poi ci sia così tanta gente che muore di fame: tanta gente qui da noi si chiede, ma vale davvero la pena lasciare lì tutte queste mucche, insomma, è un po' un paradosso, però….

S.

: È un paradosso, però per loro la mucca come tutti gli animali, sono liberi, perché non ci sono solo mucche per strada eh, trovi anche capre, trovi anche i cani e trovi…i gatti non ne ho mai visti.

M.

: Sì, se li mangiano? come voi? [vedi Nota 1]

S.

: Può darsi….., ma no! sono vegetariani!

M.

: Ma non tutti, mi hanno detto che le caste più basse sono

S.

: Moltissimi. Diciamo che la maggior parte di loro sono vegetariani.

M.

: Sì, ma mi han detto che, ad esempio, le caste più alte possono mangiare…

S.

: Allora, solo la casta dei guerrieri, a me hanno spiegato, che solo la casta dei guerrieri, che sono praticamente il corrispondente dei nostri politici e dei nostri personaggi che comandano il paese ecc.

M.

: Ah sì?

S.

: Loro mangiano carne, oppure i mussulmani che però, si fanno sempre parte della popolazione dell'India, però hanno sposato un'altra religione.

M.

: Aha.

S.

: Perché la religione dominante è l'Induismo.

M.

: Sì

S.

: Di solito l'induista è vegetariano, ad eccezione appunto di questa casta dominante, che è la più importante, che è la casta dei guerrieri.

M.

: Ma, insomma, io ho conosciuto con CouchSurfing diversi indiani, due fidanzati che ho incontrato a Padova, un giorno, e poi due amici, un maschio e una femmina che abbiamo ospitato qui da noi, che però vivevano già a Helsinki, in Finlandia, e mi hanno detto, soprattutto i primi due, mi hanno parlato abbastanza dell'India, e hanno detto che appunto, le caste più basse sono di solito vegetariane, però anche là pare che dipenda anche, che la cosa vari da famiglia a famiglia, e infatti questo ragazzo mangiava carne, anche se non credo proprio che fosse dei “guerrieri”, invece la ragazza no, per cui, non lo so forse oltre a essere un fatto di casta è anche un fatto…

S.

: Ma può anche essere che sia un fatto di posizione geografica…

M.

: Sì, anche.

S.

: Perché queste notizie mi arrivano dal nord.

M.

: Sì, infatti questi due erano del sud.

S.

: Ecco.

M.

: Quindi è facile che ci siano altre differenze.

S.

: Hai capito!

M.

: Mmm…

S.

: Io queste notizie le ho racimolate da tutta la parte nord dell'India, perché siam rimasti a Jodhpur, Jaipur, Jaislmer e la parte più bassa che abbiamo visto è stata Agra.

M.

: Mhm, mhm.

S.

: E siam tornati su a Delhi, ma per cui tutta parte nord dell'India.

M.

: Mhm, mhm.

S.

: Poi, non so, siccome è anche tanto grande l'India, non so se magari a sud ci siano delle usanze diverse, o comunque fattori climatici o che ne so io…

M.

: Sì sì, vari fattori.

S.

: Vari fattori che portano a comportamenti diversi, insomma.

M.

: Aha, sì.

S.

: Ecco, comunque, è proprio impressionante. La cosa che mi ha colpita di più, che mi è sempre piaciuta dell'India, sono i colori meravigliosi dei sari delle donne.

M.

: Aha, sì.

S.

: Sono proprio belli! Sonno di una vivacità incredibile, talmente bella che risaltano persino sul brullo del territorio, perché, essendo deserto, è tutto brullo.

M.

: Mhm, mhm.

S.

: E quindi risaltano veramente tanto, vedi queste donne con questi vestiti, igiene a parte, ma insomma…

M.

: Eheheh!

S.

: … stendiamo un velo pietoso su questo argomento.

M.

: Sì.

S.

: Sono veramente qualcosa di eccezionale, mi è piaciuto tantissimo. Difatti all'Alice ne abbiamo fatto indossare uno, era proprio bella! eh eh eh

M.

: Mhm.

S.

: Cuore di mamma, questo!

M.

: Eheheh!

S.

: Però sì, era bella! Metterò le foto da qualche parte così le vedete.

M.

: Mhm, bene! E vi siete fatte anche voi, al matrimonio, quel…non so come si chiama, quel… quella macchietta…

S.

: Sì sì... sì, il terzo occhio, certo! Ma ci mancava… ti pare che non potevamo farlo?

M.

: Infatti!

S.

: Sì, la sposa con, non so se è henne o che cosa sia, comunque un colorante naturale, intingono il dito su questo colorante e poi in segno di amicizia ti fanno il… lo stampo del dito in mezzo agli occhi, tra la fronte e gli occhi.

M.

: E quale sarebbe il significato?

S.

: Il significato sarebbe, cioè, loro lo chiamano il terzo occhio.

M.

: Ah sì.

S.

: È l'occhio della… tra parentesi… [vedi Nota 2] saggezza, del vedere oltre alle cose, del percepire quello che non c'è.

M.

: Mhm, mhm capito!

S.

: Questo è in linea di massima il significato del….del cerchietto rosso in mezzo agli occhi.

M.

: Mhm, mhm bene.

S.

: Detto volgarmente, da buoni occidentali.

M.

: Ahahah!

S.

: Ecco! Senti, cosa dici, adesso non ti racconto più niente, sennò poi non scrivo più niente nelle mie lezioni.

M.

: Va bene, mi toccherà leggere tutte le tue lezioni, allora!

S.

: Eh sì, come io leggo le tue di CouchSurfing, tu leggi le mie dell'India!

M.

: Giusto.

S.

: E siamo pari!

M.

: Sì.

S.

: Va bene?

M.

: Va bene!

S.

: Io direi di salutare qua i nostri studenti.

M.

: Sì.

S.

: E poi dare appuntamento a loro su questa lezione, questa conversazione, sulle prossime che facciamo, che sicuramente ne faremo a breve…

M.

: Speriamo, sì…

S.

: … sulle nostre rispettive raccolte.

M.

: Sì, va bene. Allora ci sentiamo presto, ti auguro una buona serata.

S.

: Ti saluto, per adesso, auguro una buona serata anche a te e a presto. Ciao Michele.

M.

: Ciao Sabina, ciao.

S.

: Ciao.


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