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I castelli, 13. Come erano difesi i castelli

13. Come erano difesi i castelli

In molti casi venivano difesi bene; i castelli erano costruiti per la difesa ed era difficile attaccarli. Avevano alti muri di pietra, piccole finestre, e parapetti per i soldati dietro quali nascondersi. Alcuni avevano persino dei profondi fossati pieni d'acqua tutto intorno al castello e un ponte levatoio che poteva essere sollevato.

Talvolta si versava olio caldo sui nemici, ma non così spesso poiché l'olio era molto costoso; dall'alto dei parapetti vi erano dei buchi speciali chiamati “caditoie”, cioè delle botole aperte nei pavimenti che solitamente venivano usate per gettare pietre e legname sugli assalitori.

Si aveva un assedio quando un esercito che attaccava cercava di impedire a chiunque di entrare o uscire dal castello; quando il cibo si esauriva, la gente che si trovava all'interno era costretta a cedere ed arrendersi, oppure moriva di fame.

Quando un esercito attaccava si usavano molte armi e queste includevano catapulte, torri d'assedio e arieti. La funzione degli arieti era di colpire con forza le porte e i cancelli creando dei buchi e permettere ai soldati di entrare. I primi arieti erano formati solo da tronchi, più tardi essi vennero posti su ruote e coperti per proteggere i soldati che li spingevano per evitare di essere colpiti dalle frecce.

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