image

PICCOLA STORIA DELL'ITALIANO, Alla corte di Federico II

Alla corte di Federico II

Oggi Fela ci ha letto alcuni versi di una delle più antiche poesie scritte in una lingua italiana, una poesia scritta nel XIII secolo da Giacomo da Lentini, alla corte di Federico II. XIII secolo. Per molto tempo ancora dopo il 960 d. C. ( che è, forse lo ricorderete, l'anno del Placito di Capua), in Italia le nuove lingue nate dal latino sono state usate solo per parlare e per scrivere cose pratiche.

Se si doveva scrivere qualcosa di importante o di artistico si usava il latino, che continuava ad essere la lingua delle persone colte, degli scienziati e dei poeti.

Un cambiamento fondamentale, da questo punto di vista, si ebbe fra il 1220 e il 1250 in Sicilia, presso la grande corte dell'Imperatore e re di Sicilia Federico ll. Federico II non è stato solo un grande uomo di stato; è stato anche un grande uomo di cultura.

La sua corte è stata il punto d'incontro di almeno quattro culture: quella greca, quella latina, quella araba e quella ebraica; questo perché lui chiamò accanto a sé intellettuali e artisti provenienti da ogni parte del mondo.

Molti dei suoi collaboratori furono anche bravissimi poeti, e furono tra i primi, in Italia, a scrivere poesie non in latino, ma nella lingua del posto: il siciliano parlato in Sicilia; beh naturalmente non un siciliano popolare, ma un siciliano elegante e raffinato.

I poeti della corte di Federico II formarono un gruppo noto come la scuola poetica siciliana. Grazie a loro, per la prima volta in Italia una lingua locale fu usata normalmente per scrivere opere di alta poesia.

Per questo i poeti della scuola siciliana hanno lasciato una traccia profonda nella tradizione di tutta quanta la poesia italiana.

Arrivederci!



Want to learn a language?


Learn from this text and thousands like it on LingQ.

  • A vast library of audio lessons, all with matching text
  • Revolutionary learning tools
  • A global, interactive learning community.

Language learning online @ LingQ

Alla corte di Federico II

Oggi Fela ci ha letto alcuni versi di una delle più antiche poesie scritte in una lingua italiana, una poesia scritta nel XIII secolo da Giacomo da Lentini, alla corte di Federico II. Today Fela has read some verses from one of the oldest poems written in an Italian language, a poem written in the thirteenth century by Giacomo da Lentini, at the court of Frederick II. I dag har Fela lest oss noen vers fra et av de eldste diktene skrevet på et italiensk språk, et dikt skrevet på trettende århundre av Giacomo da Lentini, ved hoffet til Fredrik II. Hoje Fela leu-nos alguns versos de um dos mais antigos poemas escritos em língua italiana, um poema escrito no século XIII por Giacomo da Lentini, na corte de Frederico II. XIII secolo. 13th century. Per molto tempo ancora dopo il 960 d. C. Für eine lange Zeit nach 960 n. Chr. C. For a long time still after 960 d. C. ( che è, forse lo ricorderete, l'anno del Placito di Capua), in Italia le nuove lingue nate dal latino sono state usate solo per parlare e per scrivere cose pratiche. (which is, perhaps you will remember, the year of the Capua Placito), in Italy the new languages ​​born from the Latin were used only for speaking and writing practical things.

Se si doveva scrivere qualcosa di importante o di artistico si usava il latino, che continuava ad essere la lingua delle persone colte, degli scienziati e dei poeti. If you had to write something important or artistic, Latin was used, which continued to be the language of educated people, scientists and poets.

Un cambiamento fondamentale, da questo punto di vista, si ebbe fra il 1220 e il 1250 in Sicilia, presso la grande corte dell'Imperatore e re di Sicilia Federico ll. A fundamental change, from this point of view, took place between 1220 and 1250 in Sicily, near the great court of the Emperor and King of Sicily Federico ll. Federico II non è stato solo un grande uomo di stato; è stato anche un grande uomo di cultura. Frederick II was not just a great state man; he was also a great man of culture.

La sua corte è stata il punto d'incontro di almeno quattro culture: quella greca, quella latina, quella araba e quella ebraica; questo perché lui chiamò accanto a sé intellettuali e artisti provenienti da ogni parte del mondo. His court was the meeting point of at least four cultures: the Greek, the Latin, the Arab and the Jewish; this is because he called intellectuals and artists from all over the world next to him. Zijn hof was het ontmoetingspunt van ten minste vier culturen: Grieks, Latijn, Arabisch en Joods; dit komt omdat hij intellectuelen en kunstenaars van over de hele wereld aan zijn zijde riep.

Molti dei suoi collaboratori furono anche bravissimi poeti, e furono tra i primi, in Italia, a scrivere poesie non in latino, ma nella lingua del posto: il siciliano parlato in Sicilia; beh naturalmente non un siciliano popolare, ma un siciliano elegante e raffinato. Many of his collaborators were also very good poets, and were among the first, in Italy, to write poetry not in Latin, but in the local language: the Sicilian spoken in Sicily; well of course not a popular Sicilian, but an elegant and refined Sicilian.

I poeti della corte di Federico II formarono un gruppo noto come la scuola poetica siciliana. The poets of the court of Frederick II formed a group known as the Sicilian poetic school. Grazie a loro, per la prima volta in Italia una lingua locale fu usata normalmente per scrivere opere di alta poesia. Thanks to them, for the first time in Italy a local language was used normally to write works of high poetry.

Per questo i poeti della scuola siciliana hanno lasciato una traccia profonda nella tradizione di tutta quanta la poesia italiana. This is why the poets of the Sicilian school have left a deep trace in the tradition of all Italian poetry.

Arrivederci! See you later!

×

We use cookies to help make LingQ better. By visiting the site, you agree to our cookie policy.