019 - Ricorrenza, occhi azzurri e diete (24 maggio 2013)
Ciao a tutti da Francesca! È il 24 maggio e questo è il podcast "Al dente". Oggi vi parlerò di una storia avvenuta quasi cento anni fa. Poi sarà la volta del colore degli occhi: voi quale preferite? E alla fine, visto che ci stiamo avvicinando alla stagione delle vacanze e del mare, vi darò qualche consiglio per ritornare in forma dopo il lungo inverno appena passato. Allora, cominciamo subito e buon ascolto!
Oggi è il 24 maggio... Forse qualcuno di voi avrà notato che in quasi tutte le città italiane c'è una via o una piazza 24 maggio. Ma perché mai, vi sarete forse chiesti. Sicuramente un anniversario. Esattamente, cari ascoltatori. È la data dell'entrata in guerra delle truppe italiane, il 24 maggio 1915, a fianco di Francia e Gran Bretagna. Eh, vedete, non è una bella ricorrenza. Ma oggi non voglio parlarvi in generale di quella terribile guerra, bensì di una storia particolare, ambientata in quel periodo in una trincea [1] del nord Italia, esattamente in Friuli. Corrado era un giovane di 25 anni e si trovava a combattere lontano da casa. Aveva lasciato il suo paese, la sua famiglia forse per sempre. Corrado era boscaiolo e il suo lavoro gli piaceva molto. Stava per ore e ore nel bosco e la sua fidata mula [2] lo aiutava a trasportare i carichi di legna al paese. Adesso invece era dovuto partire come soldato e la guerra era durissima. Giorni e giorni da passare in quei fossati scavati nel terreno sotto la pioggia. Un giorno ricevono l'ordine di spostarsi in un'altra zona. Sono tutti insieme in un grande campo. Arrivano nuovi soldati e anche molti muli, utili per trasportare armi e vettovaglie [3] lungo gli stretti sentieri alpini. Pensate, oltre mezzo milione di muli vengono requisiti per l'esercito in tutta Italia. Corrado sorride: pensa alla sua mula, rimasta in Toscana. Poi sente un raglio [4], fortissimo. Sbarra gli occhi: "no, non è possibile", si dice. E invece sì. La sua mula è lì, a pochi metri da lui e l'ha riconosciuto. Corrado corre da lei, l'abbraccia. Chiede e ottiene di poterla avere con sé. E si sente meno solo, accanto a lei. Passano i giorni, i mesi durissimi di quella guerra. Poi un'offensiva [5], le bombe, gli spari, l'inferno. Corrado cerca riparo dietro a un masso, ma è troppo tardi. Un colpo sta per cadergli vicinissimo, allora chiude gli occhi e sa che è finita. Quando li riapre, è coperto di sangue, ma non capisce, non sente alcun dolore. Quel sangue non è suo. È della sua mula, che si è messa davanti a lui, e è morta al posto suo. Corrado tornò indietro da quella bruttissima guerra. Tornò a casa, da solo, con la vita salva grazie a quella bestia che non dimenticò mai più. E io l'ho sentita raccontare quand'ero bambina, la storia del bisnonno Corrado e della sua amata mula. *
Qual è il colore più bello degli occhi? Verde? Nero? Castano? Azzurro! diranno molti di voi. Ahi ahi ahi, cari amici, gli occhi azzurri saranno anche belli, ma... possono dare qualche problemuccio. Sembra infatti che le persone con gli occhi azzurri non ispirino molta fiducia [6]. Non ci credete, eh? Allora ascoltate un po'. Un team di ricercatori dell'università di Praga ha fatto una prova: ha mostrato a un gruppo di studenti universitari un'ottantina [7] di foto di uomini e donne con occhi di vario colore e differenti forme del viso. Poi hanno chiesto agli intervistati chi, secondo loro, era più affidabile [8]. La maggioranza dei partecipanti ha risposto che i volti con gli occhi marroni apparivano più affidabili di quelli con gli occhi azzurri, sia nel caso di individui maschili che femminili. Ma c'è di più: secondo gli intervistati, gli uomini con una faccia rotonda, una bocca grande e un mento largo ispirano più fiducia di quelli con una faccia più magra, labbra sottili e mento piccolo. I ricercatori hanno allora cercato di capire se contava di più il colore degli occhi o la forma del viso. E hanno fatto un altro test. Hanno mostrato fotografie di persone con facce simili ma diverso colore degli occhi, e hanno scoperto che in questo caso marrone e azzurro erano considerati ugualmente affidabili. Quello che contava dunque era la forma del viso. E allora? Il problema è questo: generalmente le facce delle persone che hanno gli occhi azzurri sono più magre, con un mento allungato, labbra strette, occhi relativamente piccoli e sopracciglia piuttosto distanti... insomma, un tipo di viso che viene normalmente ritenuto poco affidabile. I volti [9] caratterizzati da occhi marroni, invece, hanno in genere un mento più grande e arrotondato, una bocca più larga, occhi più grandi e sopracciglia vicine, il che corrisponde a un tipo di viso che ispira più fiducia. A questo punto mi sono chiesta: come si può spiegare questa cosa, perché le facce più rotonde tranquillizzano di più? Secondo i ricercatori sarebbe perché assomigliano a quelle dei bambini e sono quindi più dolci e rassicuranti. Che ne pensate? Anche voi reagite così? Per esempio: preferite Brad Pitt o George Clooney? Mah! Io decisamente il primo! E poi ho un debole [10] per gli occhi azzurri, ve lo confesso. Non so resistere davanti a ... un cane o un gatto dagli occhi blu! E poi, comunque, può essere molto pericoloso affidarsi solo all'aspetto fisico nel giudicare una persona. Avete presente la faccia dell'uomo che ha governato l'Italia per quasi vent'anni, fino a un anno e mezzo fa ed è ancora sulle pagine di tutti i giornali? Molti italiani si sono fidati e continuano a fidarsi del "Signor B", con quel bel viso largo, gli occhi castani, così incredibilmente giovane... E non imparano mai! *
Cari amici, l'estate si sta avvicinando e come ogni anno cominciamo a guardarci allo specchio in maniera più attenta del solito... E la domanda che molti di voi, come me, si faranno è la seguente: come far sparire i chili di troppo accumulati durante l'inverno (e nascosti accuratamente sotto maglie e maglioni)? Come sempre, giornali, radio, TV e soprattutto Internet ci bombardano di idee. Vediamo di capirci qualcosa. A chi piace stare a dieta? Penso a nessuno. E... allora: c'è un sistema per recuperare la forma senza soffrire troppo? Forse... Ma soprattutto ci vuole un po' di autodisciplina. Anzi, non un po': ce ne vuole proprio tanta! Allora, per aiutarvi a ritornare in forma, ecco dei piccoli consigli semplici e -spero - poco dolorosi: Primo: bere tanta acqua. Un litro e mezzo, due al giorno, prima che venga la sensazione di avere sete. Secondo: bere infusi di piante che aiutano a eliminare tossine, come finocchio, betulla, dente di leone. Terzo consiglio: bere tè verde, ottimo antiossidante [11]. Quarto: mangiare alimenti integrali. Quinto: mangiare più frutta e verdura fresca. Consiglio numero sei: utilizzare olio extravergine di oliva. Che fa abbassare il colesterolo ed è delizioso. Numero sette: usare meno sale e al suo posto preferire le spezie e le erbe aromatiche come l'origano, il timo, il basilico, il peperoncino, il curry... Consiglio numero otto: dormire almeno 7-8 ore per notte. Se siamo ben riposati, abbiamo meno fame! E per ultimo: appena svegli bere un bicchiere di acqua calda con succo di limone, che aiuta a depurare l'organismo. Ecco, sono dei semplici consigli per sentirsi più in forma e ritrovare le energie perdute. Spero che possano esservi di aiuto!
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Cari amici, anche per oggi è tutto e come sempre sono molto contenta di essere stata in vostra compagnia. Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, come sempre su www.podclub.ch. Vi parlerò del mio ultimo viaggio a Roma. Per adesso vi saluto con affetto e vi dico a presto!
1 trincea: opera di fortificazione formata da una fossa scavata nel terreno, dove i soldati si difendono dal fuoco del nemico e da cui a loro volta sparano 2 mula: animale nato da una cavalla e un asino 3 vettovaglie: viveri, cose da mangiare 4 raglio: il grido del mulo 5 offensiva: attacco militare 6 ispirino fiducia: non diano garanzie di affidabilità 7 un'ottantina: circa ottanta 8 affidabile: persona di cui ci si può fidare 9 volti: visi, facce 10 ho un debole: non so resistere, mi piacciono molto 11 antiossidante: sostanza che aiuta a prevenire l'invecchiamento delle cellule