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ItalianLingQ, #9 Anna e Marta – In cerca di una casa nuova

Due amiche, Anna e Marta, si incontrano e parlano dei problemi legati al trasloco che dovrà affrontare, di lì a poco, Anna.

Marta: Ciao Anna, come stai?

Anna: Sto bene, grazie Marta e tu, come stai?

Marta: Bene grazie, sono un po' indaffarata.

Sai, ho deciso di cambiare casa.

Anna: Come mai, non ti trovavi bene in questo quartiere?

Marta: No, non è per questo motivo.

Sai, dopo la nascita del mio terzo figlio la casa in cui abitiamo adesso, mi è sembrata improvvisamente piccola… come un maglione che si restringe dopo un lavaggio maldestro!

Anna: E sì, hai ragione, i bambini hanno bisogno di molto spazio, specie quando sono piccoli, con   i loro giocattoli, i pupazzi, le bici …e hanno necessità di muoversi liberamente per casa.

Ma in  quale quartiere ti trasferirai?

Marta: Non lontano da qui.

Non volevo abbandonare definitivamente questo quartiere perché, sai,  mi sono trovata molto bene ad abitare qui. Ho scelto una casa più grande con un piccolo giardino per far giocare all’aria aperta i miei bambini.

Anna: Bene così non ci perderemo di vista, potremo incontrarci con facilità, senza dover attraversare la città e passare lunghe ore nel traffico.

Roma è una città così grande…

Marta: Sì, sì, hai ragione, non mi sono sentita di abbandonare tutti i nostri amici.

Anna: Parlami della tua nuova casa, descrivimela.

Marta: Ho scelto una casa in cui fossero privilegiati gli spazi per i bambini.

Loro avranno una grande camera dove dormire e giocare, con una zona dove poter tenere i giocattoli in assoluta libertà. L’altro spazio importante per me è la cucina. Nella nuova casa avrò una cucina di forma quadrata, molto soleggiata, nella quale potrò mettere un grande tavolo, sempre quadrato, e poi tutti i miei elettrodomestici. Infine c’è anche il giardino…

Anna: Sarà bellissima, mi fai un po' invidia!

Marta: Sì, è proprio una bella casa.

Appena mi trasferirò voglio organizzare una grande festa in giardino.

Anna: Spero mi inviterai…

Marta: Certamente, tu e tuo marito Paolo siete i nostri amici da sempre, non potremmo organizzare nessuna festa senza di voi!

Anna: Ti ringrazio per la stima e l’affetto che ci dimostri e sai che è assolutamente ricambiato.

Ma raccontami, è stato difficile trovare questa casa?

Marta:  In effetti ho cominciato a guardarmi intorno a Natale scorso.

Prima di tutto ho deciso di concentrare le ricerche in questo stesso quartiere, poi ho cominciato a guardare   gli annunci sui giornali.

Anna: Sarà stato un lavoro di pazienza, leggere gli annunci, fissare gli appuntamenti e tanto altro.

Marta: Non ci sono molte alternative, quando cerchi casa devi armarti di pazienza e fare un lavoro continuo, senza fermarsi al primo intoppo.

Anna: Quanti appartamenti hai visto prima di quello che hai comperato?

Marta: Almeno una ventina.

Ci sono stati dei momenti in cui ho creduto che non sarei mai riuscita a trovare quello che cercavo. Ogni casa che vedevo aveva aspetti positivi, ma anche un mucchio di cose negative. Pensa che ho addirittura visto un appartamento straordinario, grande, bellissimo,  con uno spazio esterno molto curato ma…non potrai mai crederci… nello stesso spazio vi era il parcheggio condominiale per le motociclette! Incredibile!

Anna: Incredibile!

Bisogna stare molto attenti quando si fanno scelte così importanti come l’acquisto di una casa.

Marta: E già, poi ci sono in giro tantissimi truffatori, speculatori, furboni di ogni tipo.

Devi stare molto attento agli aspetti legali, ad eventuali ipoteche delle quali il venditore non ti informa….

Anna: Hai dovuto ingaggiare un’agenzia immobiliare o hai fatto tutto da sola?

Marta: All’inizio pensavo di riuscire a fare tutto da sola, poi ho deciso di affidarmi ad un’agenzia immobiliare per evitare spiacevoli inconvenienti.

Sai è l’agenzia che effettua un filtro severo prima di proporti qualcosa.

Anna: I costi dell’agenzia immobiliare sono molto alti?

Marta: Sì, in effetti la parcella che ho pagato è stata molto salata!

In ogni caso il valore della parcella è calcolato in base al prezzo di acquisto della casa.

Anna: Hai dovuto chiedere un mutuo?

Marta: Purtroppo sì, ma non avevo alternative se volevo comprare una bella casa.

Anna: Anche sulla scelta della banca ti ha supportato l’agenzia immobiliare?

Marta: No, l’agenzia mi ha proposto una società di finanziamento ma ho preferito rivolgermi alla mia banca.

Anna: I tempi per l’erogazione del mutuo sono stati lunghi?

Marta: No, no, ho chiuso le pratiche e ho avuto i soldi sul mio conto in tre mesi, tempo che  mi era stato indicato sin dall’inizio.

Anna: Così adesso dovrai affrontare l’ultimo passo, il trasloco, e poi potrai goderti la tua nuova casa.

Marta: Sicuramente, quello sarà un momento molto faticoso però, purtroppo non sarà l’ultimo elemento di questo trasloco.

Anna: Marta, cosa manca ancora?

Marta: Alla fine dovrò vendere il mio vecchio appartamento.

Un po' mi dispiace ma non posso fare altrimenti.

Anna: Potrai farti aiutare dalla stessa agenzia che ti ha supportato per l’acquisto e così, affidando tutto a loro, avrai pochi fastidi.

Marta: Sì farò sicuramente così.

Anna: Quando pensi di effettuare il trasloco?

Marta: Vorrei aspettare la chiusura delle scuole, così da mandare per qualche giorno i bambini da mia madre e poter effettuare tutto in maggiore tranquillità.

Anna: Se vuoi, io e Paolo potremo darti una mano.

Marta: Ti ringrazio, Anna, sei sempre gentilissima ma mi sono affidata ad una ditta di traslochi.

Anna: Provvederanno loro alla preparazione ed all’imballaggio di tutte le stoviglie?

Marta:  Certo, certo, figurati che non dovrò preoccuparmi neppure di svuotare gli armadi, penseranno loro anche gli abiti.

Che meraviglia!

Anna: Certo questo modo di effettuare i traslochi è molto comodo.

L’importante è che la ditta sia seria e non ti faccia danni ai mobili o alle altre cose. Affiderai loro anche gli oggetti più delicati?

Marta: Sì, sì, si occuperanno di ogni cosa.

La ditta ha delle ottime referenze e l’ho scelta proprio per la competenza e la completezza del servizio offerto.

Anna: Hai fatto proprio la cosa giusta, Anna.

Ricordo ancora con terrore a quando mi sono trasferita a Roma da Milano. Ho fatto una fatica enorme per preparare tutti i pacchi. Ho fatto tutto da sola pensando che avrei avuto una maggiore cura per le mie cose di quanta non ne avrebbe avuta una qualunque altra persona di una ditta di traslochi. Il risultato è stato che alcuni oggetti che avevo provveduto io ad imballare si sono rotti mentre, tutto quello che ha preparato direttamente la ditta di traslochi, è arrivato intatto!

Marta: Già, ad ognuno il proprio mestiere, è proprio il caso di dirlo!

Anna: In aggiunta sono rimasta per dei mesi con una montagna di scatoloni da aprire per paura di trovare dell’altro rotto.

Marta: Mi ricordo, ti venivamo a trovare e tu eri disperata perché non riuscivi a trovare tutte le tue cose perché erano ancora negli scatoloni!

Incredibile…

Anna: È stata proprio una gran fatica.

Dopo quell’esperienza spero di non dover mai più effettuare un trasloco nella mia vita.

Marta: Beh, non si può mai sapere!

L’importante è affidarsi a chi è del mestiere.

Anna: Hai proprio ragione, Marta.

Se dovesse capitarmi ancora, seguirò il tuo consiglio.

Marta: Mi ha fatto molto piacere incontrarti, Anna.

Sono veramente contenta.

Anna: È stato un piacere anche per me, Marta.

Anche perché  non ci si vedeva da molto tempo.

Marta: Spero che dopo il trasloco si riesca a trovare più tempo da passare insieme.

Anna: Lo spero anch’io.

Chiamami quando vuoi e, soprattutto, se ti occorre un aiuto in questo periodo.

Marta: Salutami anche Paolo, mi raccomando!

Anna: E tu, dai un bacio da parte mia ai bambini.

Marta: Arrivederci e a presto.

Un bacione a tutti, ciao.

Anna: A presto.



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Due amiche, Anna e Marta, si incontrano e parlano dei problemi legati al trasloco che dovrà affrontare, di lì a poco, Anna.

Marta: Ciao Anna, come stai?

Anna: Sto bene, grazie Marta e tu, come stai?

Marta: Bene grazie, sono un po' indaffarata.

Sai, ho deciso di cambiare casa.

Anna: Come mai, non ti trovavi bene in questo quartiere?

Marta: No, non è per questo motivo.

Sai, dopo la nascita del mio terzo figlio la casa in cui abitiamo adesso, mi è sembrata improvvisamente piccola… come un maglione che si restringe dopo un lavaggio maldestro!

Anna: E sì, hai ragione, i bambini hanno bisogno di molto spazio, specie quando sono piccoli, con   i loro giocattoli, i pupazzi, le bici …e hanno necessità di muoversi liberamente per casa.

Ma in  quale quartiere ti trasferirai?

Marta: Non lontano da qui.

Non volevo abbandonare definitivamente questo quartiere perché, sai,  mi sono trovata molto bene ad abitare qui. Ho scelto una casa più grande con un piccolo giardino per far giocare all’aria aperta i miei bambini.

Anna: Bene così non ci perderemo di vista, potremo incontrarci con facilità, senza dover attraversare la città e passare lunghe ore nel traffico.

Roma è una città così grande…

Marta: Sì, sì, hai ragione, non mi sono sentita di abbandonare tutti i nostri amici.

Anna: Parlami della tua nuova casa, descrivimela.

Marta: Ho scelto una casa in cui fossero privilegiati gli spazi per i bambini.

Loro avranno una grande camera dove dormire e giocare, con una zona dove poter tenere i giocattoli in assoluta libertà. L’altro spazio importante per me è la cucina. Nella nuova casa avrò una cucina di forma quadrata, molto soleggiata, nella quale potrò mettere un grande tavolo, sempre quadrato, e poi tutti i miei elettrodomestici. Infine c’è anche il giardino…

Anna: Sarà bellissima, mi fai un po' invidia!

Marta: Sì, è proprio una bella casa.

Appena mi trasferirò voglio organizzare una grande festa in giardino.

Anna: Spero mi inviterai…

Marta: Certamente, tu e tuo marito Paolo siete i nostri amici da sempre, non potremmo organizzare nessuna festa senza di voi!

Anna: Ti ringrazio per la stima e l’affetto che ci dimostri e sai che è assolutamente ricambiato.

Ma raccontami, è stato difficile trovare questa casa?

Marta:  In effetti ho cominciato a guardarmi intorno a Natale scorso.

Prima di tutto ho deciso di concentrare le ricerche in questo stesso quartiere, poi ho cominciato a guardare   gli annunci sui giornali.

Anna: Sarà stato un lavoro di pazienza, leggere gli annunci, fissare gli appuntamenti e tanto altro.

Marta: Non ci sono molte alternative, quando cerchi casa devi armarti di pazienza e fare un lavoro continuo, senza fermarsi al primo intoppo.

Anna: Quanti appartamenti hai visto prima di quello che hai comperato?

Marta: Almeno una ventina.

Ci sono stati dei momenti in cui ho creduto che non sarei mai riuscita a trovare quello che cercavo. Ogni casa che vedevo aveva aspetti positivi, ma anche un mucchio di cose negative. Pensa che ho addirittura visto un appartamento straordinario, grande, bellissimo,  con uno spazio esterno molto curato ma…non potrai mai crederci… nello stesso spazio vi era il parcheggio condominiale per le motociclette! Incredibile!

Anna: Incredibile!

Bisogna stare molto attenti quando si fanno scelte così importanti come l’acquisto di una casa.

Marta: E già, poi ci sono in giro tantissimi truffatori, speculatori, furboni di ogni tipo.

Devi stare molto attento agli aspetti legali, ad eventuali ipoteche delle quali il venditore non ti informa….

Anna: Hai dovuto ingaggiare un’agenzia immobiliare o hai fatto tutto da sola?

Marta: All’inizio pensavo di riuscire a fare tutto da sola, poi ho deciso di affidarmi ad un’agenzia immobiliare per evitare spiacevoli inconvenienti.

Sai è l’agenzia che effettua un filtro severo prima di proporti qualcosa.

Anna: I costi dell’agenzia immobiliare sono molto alti?

Marta: Sì, in effetti la parcella che ho pagato è stata molto salata!

In ogni caso il valore della parcella è calcolato in base al prezzo di acquisto della casa.

Anna: Hai dovuto chiedere un mutuo?

Marta: Purtroppo sì, ma non avevo alternative se volevo comprare una bella casa.

Anna: Anche sulla scelta della banca ti ha supportato l’agenzia immobiliare?

Marta: No, l’agenzia mi ha proposto una società di finanziamento ma ho preferito rivolgermi alla mia banca.

Anna: I tempi per l’erogazione del mutuo sono stati lunghi?

Marta: No, no, ho chiuso le pratiche e ho avuto i soldi sul mio conto in tre mesi, tempo che  mi era stato indicato sin dall’inizio.

Anna: Così adesso dovrai affrontare l’ultimo passo, il trasloco, e poi potrai goderti la tua nuova casa.

Marta: Sicuramente, quello sarà un momento molto faticoso però, purtroppo non sarà l’ultimo elemento di questo trasloco.

Anna: Marta, cosa manca ancora?

Marta: Alla fine dovrò vendere il mio vecchio appartamento.

Un po' mi dispiace ma non posso fare altrimenti.

Anna: Potrai farti aiutare dalla stessa agenzia che ti ha supportato per l’acquisto e così, affidando tutto a loro, avrai pochi fastidi.

Marta: Sì farò sicuramente così.

Anna: Quando pensi di effettuare il trasloco?

Marta: Vorrei aspettare la chiusura delle scuole, così da mandare per qualche giorno i bambini da mia madre e poter effettuare tutto in maggiore tranquillità.

Anna: Se vuoi, io e Paolo potremo darti una mano.

Marta: Ti ringrazio, Anna, sei sempre gentilissima ma mi sono affidata ad una ditta di traslochi.

Anna: Provvederanno loro alla preparazione ed all’imballaggio di tutte le stoviglie?

Marta:  Certo, certo, figurati che non dovrò preoccuparmi neppure di svuotare gli armadi, penseranno loro anche gli abiti.

Che meraviglia!

Anna: Certo questo modo di effettuare i traslochi è molto comodo.

L’importante è che la ditta sia seria e non ti faccia danni ai mobili o alle altre cose. Affiderai loro anche gli oggetti più delicati?

Marta: Sì, sì, si occuperanno di ogni cosa.

La ditta ha delle ottime referenze e l’ho scelta proprio per la competenza e la completezza del servizio offerto.

Anna: Hai fatto proprio la cosa giusta, Anna.

Ricordo ancora con terrore a quando mi sono trasferita a Roma da Milano. Ho fatto una fatica enorme per preparare tutti i pacchi. Ho fatto tutto da sola pensando che avrei avuto una maggiore cura per le mie cose di quanta non ne avrebbe avuta una qualunque altra persona di una ditta di traslochi. Il risultato è stato che alcuni oggetti che avevo provveduto io ad imballare si sono rotti mentre, tutto quello che ha preparato direttamente la ditta di traslochi, è arrivato intatto!

Marta: Già, ad ognuno il proprio mestiere, è proprio il caso di dirlo!

Anna: In aggiunta sono rimasta per dei mesi con una montagna di scatoloni da aprire per paura di trovare dell’altro rotto.

Marta: Mi ricordo, ti venivamo a trovare e tu eri disperata perché non riuscivi a trovare tutte le tue cose perché erano ancora negli scatoloni!

Incredibile…

Anna: È stata proprio una gran fatica.

Dopo quell’esperienza spero di non dover mai più effettuare un trasloco nella mia vita.

Marta: Beh, non si può mai sapere!

L’importante è affidarsi a chi è del mestiere.

Anna: Hai proprio ragione, Marta.

Se dovesse capitarmi ancora, seguirò il tuo consiglio.

Marta: Mi ha fatto molto piacere incontrarti, Anna.

Sono veramente contenta.

Anna: È stato un piacere anche per me, Marta.

Anche perché  non ci si vedeva da molto tempo.

Marta: Spero che dopo il trasloco si riesca a trovare più tempo da passare insieme.

Anna: Lo spero anch’io.

Chiamami quando vuoi e, soprattutto, se ti occorre un aiuto in questo periodo.

Marta: Salutami anche Paolo, mi raccomando!

Anna: E tu, dai un bacio da parte mia ai bambini.

Marta: Arrivederci e a presto.

Un bacione a tutti, ciao.

Anna: A presto.


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