image

ItalianLingQ, #76 Danilo and Rita - Elettrodomestici e Giornalisti

Comunque io non ho mai visto, salvo che occasionalmente, ho sempre lavato con la lavatrice, ho sempre visto lavare con la lavatrice, però ho visto passare molte generazioni di lavatrice. La primissima lavava e sciacquava e basta e non aveva la centrifuga, quindi anche li bisognava strizzare a mano. La seconda si chiamava semiautomatica e aveva.. era larga era rettangolare insomma un parallelepipedo per cui lavavi da una parte poi tiravi fuori la roba lavata e la facevi passare in uno scomparto di fianco che era la centrifuga che era separato. Queste si chiamavano semiautomatiche finché poi sono arrivate quelle automatiche insomma simili a quelle che conosciamo adesso. Naturalmente non c'erano centomila programmi non c'era l'asciugatrice e così via però il concetto era quello, e quando ero bambina avevo una lavatrice per bambole che aveva un perno centrale e in pratica si buttava la roba da lavare in questa grande vasca, nella vasca centrale con la carica dall'alto e il perno centrale muovendosi faceva muovere anche i panni e li lavava così. Io pensavo che fosse solo per bambini invece quando sono stata in America negli anni novanta la lavatrice che c'era in casa, che chiaramente non era nuova, era così! Con questo perno centrale che si muoveva.

Ma quelle vengono usate spesso in America che hanno una carica dall'alto con questo perno centrale e lavorano in questo modo. Ma in effetti quello che dici è vero perché le prime lavatrici non avevano la centrifuga nonostante mio nonno avesse un negozio di elettrodomestici, per cui in casa avevamo, diciamo, gli elettrodomestici dell'ultimo grido ma anche noi non avevamo la centrifuga per cui mia mamma quando lavava incaricava me e mia sorella mettevamo tutti i panni in una cesta, andavamo giù in una cantina di un palazzo li vicino dove c'era una signora che aveva una centrifuga industriale per cui, per poche lire, ci centrifugava i panni, noi li riprendevamo e li riportavamo a casa, non dico asciutti, ma comunque non più grondanti di acqua anche perché poi abitando in un condominio distendere diventava difficile, cioè coi panni che gocciolano, per cui era necessario fare questo lavoro con la centrifuga.

Adesso mi viene in mente come era questa prima lavatrice senza centrifuga, mi chiedevo adesso, ma come facevamo poi ad asciugare i panni? Allora c'era di fianco due rulli di gomma seghettata con una manovella e bisognava passare i panni attraverso questi due rulli di gomma, poi con la manovella li si faceva passare.

In effetti mia nonna non aveva la lavatrice però aveva un grosso mastello dove lavava i panni, dove da una parte c'era un asse di legno ovviamente per lavare col sapone così, didietro c'erano questi due rulli che tu dici. Una volta che aveva lavato e sciacquato passava la biancheria attraverso questi due rulli, veniva strizzata e poi li appendeva sull'aia in cortile. Ma era veramente bello vedere questi panni che sventolavano sull'aia e così facevano anche tutte le altre donne che abitavano in questa cascina.

Beh, infatti, una delle cose belle che abbiamo qui è la possibilità di stendere i panni sull'aia no? restano profumatissimi è bello!

Beh, molto più bello che non stenderli in città. Qui in campagna li distendi, innanzitutto c'è sempre un venticello per cui asciugano sempre tutti e bene, c'è tanto spazio per poterli distribuire ma soprattutto questo vento è abbastanza profumato, raccoglie anche tutti i vari profumi dei fiori che ci sono intorno e se tu noti i panni o le lenzuola sono sempre molto più profumate. Ma non è il profumo del sapone che si usa è proprio un profumo naturale dell'aria.

Si, anche del sole quando stanno al sole poi, restano anche più bianchi asciugati al sole. Comunque al di la di tutto voglio dire una cosa che è vero che non ci sono più le lavandaie però il concetto della lavandaia che non trova mai la pietra buona per lavare è sempre molto attuale.

Beh, questo è un detto!

Si,si però tutti capiscono che cosa vuol dire e ce ne sono tantissimi di lavandaie che non trovano le pietre buone per lavare.

Ah, per quello c'è un sacco di gente che non trova mai la sua pietra per fermasi a lavare! E a furia di cercare alla fin fine non la troverà mai perché evidentemente non è mai contento di quel che trova, penso che sia questa la versione di questo detto, di questo proverbio.

Certo che è questo! Voglio dirti anche un'ultima cosa. A proposito del televisore recentemente ho sentito alla televisione un servizio su un campo Rom, di zingari, che era stato sgomberato e il giornalista spiegava quello che restava di questo campo Rom dopo lo sgombero e diceva “guardate! persino un televisore a tubo catodico era rimasto sul campo!” hai capito? Quindi noi che abbiamo un televisore a tubo catodico siamo peggio degli zingari per molte persone, hai capito? Quindi forse è il caso che davvero lo cambiamo!

E si in effetti quello che avevamo si è rotto e adesso stiamo utilizzando quello di scorta. Eh, certo che è un vecchio televisore ancora con il tubo catodico, nell'era del digitale noi che siamo dei tecnici è una cosa vergognosa, è un po' sempre come il ciabattino che va in giro con le scarpe rotte!

Si ma in realtà non era quello che volevo dire, quello che volevo dire è che è normale trovare nelle case televisori a tubo catodico però ci sono tantissimi giornalisti che vivono in un mondo tutto loro. Siccome questo giornalista probabilmente è discretamente abbiente ed ha da anni un televisore a schermo piatto, frequenta amici che hanno televisori a schermo piatto e pensa che quelli a tubo catodico ce li abbiano solo i Rom, anzi, sia un modo per contraddistinguere le persone che vivono nel degrado. Ma questo è un problema dei giornalisti perché io sono sicura che nel mondo reale tantissime persone hanno questo tipo di televisore. È un modo di vedere il mondo che è emblematico di un certo modo di ragionare di descrivere la realtà capisci? Ce ne sono tantissime di osservazioni stupide che fanno i giornalisti continuamente, come quella sulle persone che vanno in vacanza no? che dicono che “tutti gli italiani sono andati in vacanza” ma quando mai che non c'è quasi nessuno che abbia i soldi per farlo.

Ma li è sempre un po' come il discorso del pollo quando dicono che tutti gli italiani mangiano due polli a testa ma questo non è assolutamente vero c'è chi ne mangia quattro e chi non ne mangia affatto, e qui è la stessa cosa. Evidentemente quel giornalista li, appunto, come dici era convinto che ormai tutti i televisori fossero a schermo piatto. Ma senz'altro chi è appassionato di televisione, chi la televisione proprio la guarda in modo addirittura quasi stressante e c'è tantissima gente che lo fa, la prima cosa che fa è comprarsi un televisore grande a schermo piatto. Ma gente come noi che la televisione la guardiamo .. così di striscio, il fatto che sia a tubo catodico, a LCD o al plasma o altre cose non ci interessa più di quel tanto. Non siamo i maniaci della televisione che passano ore e ore a guardare tutti quei programmi stupidi che oltretutto fanno!

Si, d'accordo però è il principio che è sbagliato, bisogna sempre considerare la realtà per quello che è e non pensare che il resto del mondo sia li a comperare oggetti di lusso, insomma, come quando dicono che “sono aperti i saldi, ciascuna famiglia italiana spenderà quattrocento euro a testa” lo dicono tutti gli anni e non è vero! Perché solamente alcuni italiani spendono molti soldi. Cioè, è  vero quello che dici tu del pollo però la stampa, la televisione non può dire queste cose senza sottolineare che solamente un certo numero di cittadini spende questi soldi mentre gli altri vanno avanti con le scarpe vecchie, insomma.

Beh, ma se tu stai a quello che dicono i giornalisti non vai a casa più! Perché questi quando non hanno niente da fare inventano le notizie e tirano i numeri  a caso!



Want to learn a language?


Learn from this text and thousands like it on LingQ.

  • A vast library of audio lessons, all with matching text
  • Revolutionary learning tools
  • A global, interactive learning community.

Language learning online @ LingQ

Comunque io non ho mai visto, salvo che occasionalmente, ho sempre lavato con la lavatrice, ho sempre visto lavare con la lavatrice, però ho visto passare molte generazioni di lavatrice. La primissima lavava e sciacquava e basta e non aveva la centrifuga, quindi anche li bisognava strizzare a mano. La seconda si chiamava semiautomatica e aveva.. era larga era rettangolare insomma un parallelepipedo per cui lavavi da una parte poi tiravi fuori la roba lavata e la facevi passare in uno scomparto di fianco che era la centrifuga che era separato. Queste si chiamavano semiautomatiche finché poi sono arrivate quelle automatiche insomma simili a quelle che conosciamo adesso. Naturalmente non c'erano centomila programmi non c'era l'asciugatrice e così via però il concetto era quello, e quando ero bambina avevo una lavatrice per bambole che aveva un perno centrale e in pratica si buttava la roba da lavare in questa grande vasca, nella vasca centrale con la carica dall'alto e il perno centrale muovendosi faceva muovere anche i panni e li lavava così. Io pensavo che fosse solo per bambini invece quando sono stata in America negli anni novanta la lavatrice che c'era in casa, che chiaramente non era nuova, era così! Con questo perno centrale che si muoveva.

Ma quelle vengono usate spesso in America che hanno una carica dall'alto con questo perno centrale e lavorano in questo modo. Ma in effetti quello che dici è vero perché le prime lavatrici non avevano la centrifuga nonostante mio nonno avesse un negozio di elettrodomestici, per cui in casa avevamo, diciamo, gli elettrodomestici dell'ultimo grido ma anche noi non avevamo la centrifuga per cui mia mamma quando lavava incaricava me e mia sorella mettevamo tutti i panni in una cesta, andavamo giù in una cantina di un palazzo li vicino dove c'era una signora che aveva una centrifuga industriale per cui, per poche lire, ci centrifugava i panni, noi li riprendevamo e li riportavamo a casa, non dico asciutti, ma comunque non più grondanti di acqua anche perché poi abitando in un condominio distendere diventava difficile, cioè coi panni che gocciolano, per cui era necessario fare questo lavoro con la centrifuga.

Adesso mi viene in mente come era questa prima lavatrice senza centrifuga, mi chiedevo adesso, ma come facevamo poi ad asciugare i panni? Allora c'era di fianco due rulli di gomma seghettata con una manovella e bisognava passare i panni attraverso questi due rulli di gomma, poi con la manovella li si faceva passare.

In effetti mia nonna non aveva la lavatrice però aveva un grosso mastello dove lavava i panni, dove da una parte c'era un asse di legno ovviamente per lavare col sapone così, didietro c'erano questi due rulli che tu dici. Una volta che aveva lavato e sciacquato passava la biancheria attraverso questi due rulli, veniva strizzata e poi li appendeva sull'aia in cortile. Ma era veramente bello vedere questi panni che sventolavano sull'aia e così facevano anche tutte le altre donne che abitavano in questa cascina.

Beh, infatti, una delle cose belle che abbiamo qui è la possibilità di stendere i panni sull'aia no? restano profumatissimi è bello!

Beh, molto più bello che non stenderli in città. Qui in campagna li distendi, innanzitutto c'è sempre un venticello per cui asciugano sempre tutti e bene, c'è tanto spazio per poterli distribuire ma soprattutto questo vento è abbastanza profumato, raccoglie anche tutti i vari profumi dei fiori che ci sono intorno e se tu noti i panni o le lenzuola sono sempre molto più profumate. Ma non è il profumo del sapone che si usa è proprio un profumo naturale dell'aria.

Si, anche del sole quando stanno al sole poi, restano anche più bianchi asciugati al sole. Comunque al di la di tutto voglio dire una cosa che è vero che non ci sono più le lavandaie però il concetto della lavandaia che non trova mai la pietra buona per lavare è sempre molto attuale.

Beh, questo è un detto!

Si,si però tutti capiscono che cosa vuol dire e ce ne sono tantissimi di lavandaie che non trovano le pietre buone per lavare.

Ah, per quello c'è un sacco di gente che non trova mai la sua pietra per fermasi a lavare! E a furia di cercare alla fin fine non la troverà mai perché evidentemente non è mai contento di quel che trova, penso che sia questa la versione di questo detto, di questo proverbio.

Certo che è questo! Voglio dirti anche un'ultima cosa. A proposito del televisore recentemente ho sentito alla televisione un servizio su un campo Rom, di zingari, che era stato sgomberato e il giornalista spiegava quello che restava di questo campo Rom dopo lo sgombero e diceva “guardate! persino un televisore a tubo catodico era rimasto sul campo!” hai capito? Quindi noi che abbiamo un televisore a tubo catodico siamo peggio degli zingari per molte persone, hai capito? Quindi forse è il caso che davvero lo cambiamo!

E si in effetti quello che avevamo si è rotto e adesso stiamo utilizzando quello di scorta. Eh, certo che è un vecchio televisore ancora con il tubo catodico, nell'era del digitale noi che siamo dei tecnici è una cosa vergognosa, è un po' sempre come il ciabattino che va in giro con le scarpe rotte!

Si ma in realtà non era quello che volevo dire, quello che volevo dire è che è normale trovare nelle case televisori a tubo catodico però ci sono tantissimi giornalisti che vivono in un mondo tutto loro. Siccome questo giornalista probabilmente è discretamente abbiente ed ha da anni un televisore a schermo piatto, frequenta amici che hanno televisori a schermo piatto e pensa che quelli a tubo catodico ce li abbiano solo i Rom, anzi, sia un modo per contraddistinguere le persone che vivono nel degrado. Ma questo è un problema dei giornalisti perché io sono sicura che nel mondo reale tantissime persone hanno questo tipo di televisore. È un modo di vedere il mondo che è emblematico di un certo modo di ragionare di descrivere la realtà capisci? Ce ne sono tantissime di osservazioni stupide che fanno i giornalisti continuamente, come quella sulle persone che vanno in vacanza no? che dicono che “tutti gli italiani sono andati in vacanza” ma quando mai che non c'è quasi nessuno che abbia i soldi per farlo.

Ma li è sempre un po' come il discorso del pollo quando dicono che tutti gli italiani mangiano due polli a testa ma questo non è assolutamente vero c'è chi ne mangia quattro e chi non ne mangia affatto, e qui è la stessa cosa. Evidentemente quel giornalista li, appunto, come dici era convinto che ormai tutti i televisori fossero a schermo piatto. Ma senz'altro chi è appassionato di televisione, chi la televisione proprio la guarda in modo addirittura quasi stressante e c'è tantissima gente che lo fa, la prima cosa che fa è comprarsi un televisore grande a schermo piatto. Ma gente come noi che la televisione la guardiamo .. così di striscio, il fatto che sia a tubo catodico, a LCD o al plasma o altre cose non ci interessa più di quel tanto. Non siamo i maniaci della televisione che passano ore e ore a guardare tutti quei programmi stupidi che oltretutto fanno!

Si, d'accordo però è il principio che è sbagliato, bisogna sempre considerare la realtà per quello che è e non pensare che il resto del mondo sia li a comperare oggetti di lusso, insomma, come quando dicono che “sono aperti i saldi, ciascuna famiglia italiana spenderà quattrocento euro a testa” lo dicono tutti gli anni e non è vero! Perché solamente alcuni italiani spendono molti soldi. Cioè, è  vero quello che dici tu del pollo però la stampa, la televisione non può dire queste cose senza sottolineare che solamente un certo numero di cittadini spende questi soldi mentre gli altri vanno avanti con le scarpe vecchie, insomma.

Beh, ma se tu stai a quello che dicono i giornalisti non vai a casa più! Perché questi quando non hanno niente da fare inventano le notizie e tirano i numeri  a caso!


×

We use cookies to help make LingQ better. By visiting the site, you agree to our cookie policy.